Data
4 Lug 2026 - 5 Lug 2026
Categorie
PD 1240+840AIGUILLE DU TOUR 3544m
1° Giorno
Da Le Tour (m 1463) salire al rifugio Albert 1°.
Salire a Charamillon (m 1854) seguendo il sentiero escursionistico, e da lì seguire il sentiero e le indicazioni per il rifugio.
2° Giorno
Dal rifugio Albert 1°, in direzione est, risalire tra massi, piazzole, ometti le tracce per accedere al ghiacciaio du Tour. Rimontando il pendio del ghiacciaio, si supera l’evidente isola rocciosa (Signal Reilly 2883 m), proseguendo a salire nell’alto vallone in direzione sud/ est.
Attraversando la gobba nevosa, nel bacino superiore, alla nostra sinistra vediamo la frastagliata cresta con la caratteristica pietra orizzontale posata su uno spuntone e il vicino “Coluoir de La Table”.
Giunti alla quota 3120 m, ai piedi dello sperone dell’Aiguille du Col du Tour, che termina con una granitica guglia, si inizia a salire l’ampio canalone (direzione est, pendenza 35°) che finisce a ridosso di grossi massi rocciosi facilmente scavalcabili del Col Supérior du Tour 3289 m. Entriamo in territorio svizzero, sul Plateu du Trient; continuando la nostra salita in direzione nord, si risale il ripido pendio sotto L’Aiguille Purtcheller, raggiungendo a quota 3400 m la base dell’Aiguille du Tour Sud.
Da qui, risalendo la crepacciata terminale e il breve canale che finisce sulla breccia tra le due Aiguilles (Sud/Nord), si prosegue, a sinistra, sulla cresta nord sino alla vetta.
Discesa
Riprendendo il cammino in direzione nord, si torna alla base dell’Aig du Tour Sud (quota 3400 m), e si discende il ghiacciaio lasciando a destra dei crepacci; giunti alla depressione, passaggio tra l’Aiguille Pissoir e Le Pissoir, in traverso a sinistra si continua la discesa raggiungendo il col du Midi des Grands (3235 m). Scendendo il pendio morenico instabile tenendoci a sinistra, in breve si raggiunge il bacino del ghiacciaio. Scendendo il bel pendio, facendo attenzione a dei crepacci sopra la Signal Reilly si torna al rifugio con l’itinerario di partenza.
DIFFICOLTÀ: PD
DISLIVELLO: primo giorno 1240 m, secondo giorno 840 m.
TEMPO DI SALITA: primo giorno 4 ore, secondo giorno 7/8 ore
Riteniamo importante rammentarvi che si tratta di gita che necessita di una buona preparazione fisica e tecnica, su ghiacciaio in alta quota quindi con la necessità di portare tutta l’attrezzatura (caschetto, imbrago, piccozza, moschettoni, discensore o piastrina, cordino da ghiacciaio e ramponi) nonché abbigliamento adeguato.
CAPOGITA: Alessandro Barin mail: albaingorgo@gmail.com cell:346 9606580
QUOTA: € 85 soci GAM – € 91 soci CAI
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si ricorda che ai fini dell’applicazione della quota ridotta “socio gam” è necessario avere il bollino del 2026 alla data della gita; è inoltre possibile rinnovare l’iscrizione al gam contestualmente al versamento della quota per la gita, indicandolo nella causale
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ISCRIZIONI: Presso il Capo-gita ALESSANDRO BARIN e, dopo sua conferma, versamento della quota di iscrizione pari a € 24 soci GAM- CAI € 30 soci CAI entro il 10/06/2026 sul c/c
intestazione: GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA
IBAN: IT 62 D 01030 01654 000061104572
Causale: Nome Cognome AIGUILLE DU TOUR.
SALDO IN RIFUGIO: € 61
La quota comprende il trattamento di mezza pensione al rifugio Albert 1° ed è già comprensiva della quota di iscrizione GAM all’attività sociale.
RITROVO: h 07.30 al Parcheggio EX Deagostini- Via Montefeltro 6 Milano. Il viaggio sarà effettuato con auto private e i costi suddivisi tra i componenti dell’equipaggio.
MATERIALE: Imbrago, piccozza, rinvii, moschettoni, discensore o piastrina, cordino da ghiacciaio e ramponi, caschetto, corda.
La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2026
La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività al link: https://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che:
– per le gite di più giorni: se la rinuncia viene fatta dopo l’invio della caparra alla struttura ospitante la stessa è trattenuta e richiesta la quota intera nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore. In ogni caso la quota di partecipazione è interamente dovuta