Pizzo Cengalo 3367m

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Data
7 Set 2019 - 8 Set 2019

Dove

Categorie

PD 2200m


ALPINISMO                ISCRIZIONI APERTE

7-8 settembre

PIZZO CENGALO 3367m

Bellissima ascensione, lunga e dal dislivello importante, permette di entrare in un santuario di granito tra i più maestosi delle alpi,

Sabato:Dal parcheggio si prosegue lungo la stradetta che, lambito il campo da tennis, attraversa il torrente su un ponticello in pietra. Prima del ponte deviare a destra e, traversato un prato (indicazioni), imboccare la mulattiera della Val Porcellizzo che sale al Rifugio Gianetti. Dapprima lastricato, in seguito più sconnesso, il sentiero sale con molti tornanti nel bosco, sbucando alle baite di Corte Vecchia (1405 m) per passare poi nel caratteristico tunnel naturale delle “Termopili” formato da due enormi massi appoggiati l´ uno all´ altro. Dopo un tratto ancora in lieve pendenza, la salita riprende ripida e con molti tornanti compiendo poi un lungo traverso verso sinistra (N) che porta a guadare il torrente di Sione (problematico con molta acqua, catena), quindi si entra in un rado bosco di larici per sbucare sui pascoli di Rösa. Con una breve salita si entra nella valletta scavata dal torrente e, fiancheggiando il corso d´acqua, si esce ben presto sull´ampia distesa erbosa del “Pianone”. Lambita la Casera Porcellizzo (1992 m), si attraversa il torrente su un ponte guadagnando un secondo ripiano che si percorre diagonalmente, dopodichè con una serie di tornanti si risale il versante sinistro della valle giungendo al “muretto” (2200 m c.). Infine, per terreno aperto su sentiero ben marcato e segnalato, fra pascoli , placche, dossi e pietrame si giunge al Rifugio Gianetti (ore 3,30)

Domenica: Dal rifugio si prosegue a destra in mezzacosta, lungo il sentiero che conduce al Rifugio Allievi, e quando questo si abbassa ad attraversare sotto ad una placconata spesso bagnata, lo si abbandona per risalire il pendio erboso sulla sinistra. Superata una bastionata rocciosa alta pochi metri, si punta all´ evidente cresta morenica colorata da un vago verde d´erba, sul cui filo si ritrova una bella traccia proveniente dal Gianetti, ma inizialmente meno agevole da seguire del percorso indicato. Si risale interamente la cresta, entrando in uno spettacolare anfiteatro roccioso avendo a destra lo Spigolo Vinci con la fantastica Punta Angela, di fronte la Cresta W di salita del Cengalo ed a sinistra le Punte Enrichetta e Sertori. Si attraversa la conca in direzione delle grandi bancate striate da colate di acqua sottostanti Punta Angela, e una volta nei loro pressi, tenendosi il più possibile sulle placche affiorantri dagli sfasciumi, si inizia un diagonale a sinistra per portarsi all´ intaglio più a sinistra formato dalla cresta che unisce Punta Sertori al Badile con la cresta west del Cengalo, che presenta due elevazioni. Giunti alla base dell´ intaglio, si prende il canale di sinistra, corda fissa di 15 mt. circa, superata la quale si prosegue nel canale sino ad un masso che lo occlude. Lo si aggira indifferentemente da entrambi i lati (II), quindi di nuovo per sfasciumi all´ intaglio. Passati sul lato nord, bella vista sulle pareti del Badile, si risale per fini sfasciumi la prima elevazione (traccia), effettuando un breve traverso protetto da catene poco sotto la sua cima. Arrivati ad uno stretto intaglio, dove queste finiscono, lo si discende per un paio di metri e tenendosi alti si traversa a sinistra su cengia, quindi si supera un´ aerea crestina che deposita al colletto con la seconda elevazione. Di nuovo sul lato nord per sfasciumi ad un muretto di roccia rossastra che si supera direttamente (II) ritrovando più sopra la traccia, oppure più facilmente qualche metro a sinistra per poi risalire su rugose placche (II) a riprendere la cresta. Su larga cengia a destra del filo (sud), si evita la punta della seconda elevazione, attancando le facili rocce della cresta terminale che per blocchi e pietrame infine conduce alla croce di vetta.

Dislivello complesivo: 2200m

Difficoltà: EE – A – II – PD-

Capogita per iscrizioni: Gabriella Russo mail: gabriru4000@gmail.com cell: 3398052658

Costo: soci GAM € 65; soci CAI € 70 L’iscrizione avviene con versamento di caparra di € 15 da effettuare tramite bonifico bancario c/o c.c. GAM: IBAN MPS IT 62 D 01030 01654 000061104572 (specificare nella causale: nome cognome Castore

La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2019

La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività  al link:  http://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/

 

 

Iscrizione:

Ritrovo: p.le Lotto( davanti all’ex Lido) h 8. Il viaggio sarà effettuato con auto private e il costo del viaggio verrà suddiviso tra l’equipaggio con esclusione del proprietario dell’auto.

 

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