Data
12 Lug 2025 - 13 Lug 2025
Categorie
F 2250mALPINISMO
12-13 luglio
PIZZO REDORTA 3038m
Massiccia montagna delle Orobie, dalla vetta grande panorama circolare. Il Pizzo Redorta, assieme alla più difficile ed adiacente Punta Scais, è la seconda vetta in altezza delle Orobie.
1°giorno: La partenza è prevista da Valbondione (876 m). Da qui inizieremo la salita seguendo il sentiero 331 fino al Pozzo piezometrico dell’Enel (1800 m). Il percorso inizia con una salita dolce che diventa più ripida superata quota 1300. Proseguiremo poi sul sentiero 334, raggiungendo il suggestivo Lago d’Avert (2310 m), fino ad arrivare al punto più alto della traversata, chiamato Ol Simal (2714 m), da cui si aprono ampie vedute sulle Orobie.
Da qui inizieremo la discesa lungo il sentiero 302 che ci porterà al Rifugio Baroni al Brunone (2297 m), dove pernotteremo.
Dislivello: 1800m. Difficoltà: EE. 9 hr circa
2°giorno: La nuova via estiva normale è parzialmente bollata e con molti omini, prima di giungere a quello che resta della vedretta di Scais, inizia a piegare verso destra e risalire delle placche abbastanza lisce e non troppo in pendenza, senza particolari di difficoltà.
La parte di arrampicata vera e propria è limitata a circa 150 metri di dislivello, con difficoltà contenute (alcuni passaggi di II grado). Il terreno, tuttavia, è instabile e friabile, quindi serve massima attenzione. I punti più impegnativi sono due caminetti:
- Il primo è semplice, ma soggetto a caduta sassi: è importante non muoversi troppo vicini.
- Il secondo, a metà via, è più lungo (20–30 m) e un po’ più tecnico, ma ci sono varianti possibili a destra o sinistra.
Una volta superato il secondo caminetto, il percorso si fa più facile e conduce in breve alla cresta, e poi alla vetta del Pizzo Redorta (3038 m).
La discesa avverrà per la stessa via. Si consiglia particolare cautela nel tratto iniziale del primo caminetto: la variante di sinistra è più semplice e sicura. Si torna per la via di salita al Rifugio Baroni al Brunone (2297 mt slm) seguendo il sentiero 252 a ritroso.
Da quindi prenderemo il sentiero 227 verso valle, passando per la valle dell’Aser e la Cascina del Campo (1380 m). Da lì, tra alcuni saliscendi, raggiungeremo il parcheggio di Fiumenero a quota 790 m.
Dislivello: 750m. Difficoltà: EE,A,II,F+ per il Pizzo Redorta.
ATTREZZATURA: caschetto, bastoncini, ramponcini, torcia frontale, sacco lenzuolo.
CAPOGITA: Michele Cardillo mail: michele_cardillo@hotmail.it cell: 339 2069657
Riunione pre-gita in sede GAM giovedì 10 luglio (h21)
COSTO: € 24 soci GAM-CAI – € 30 soci CAI + € 40 saldo costo del rifugio (pernottamento e mezza pensione) + tassa di soggiorno (eventuale). Il saldo al rifugio sarà pagato in contanti direttamente in loco dai partecipanti.
ISCRIZIONI: presso il capogita e contestuale versamento della caparra di € 24 (soci GAM-CAI) o € 30 ( soci CAI) sul c/c del GAM IBAN IT 62 D 01030 01654 000061104572 (causale nome cognome Pizzo Redorta)
RITROVO: h. 07.30 Alla Galbusera di Agrate
VIAGGIO: il viaggio sarà effettuato con auto private e il costo del carburante verrà suddiviso tra i componenti dell’equipaggio. Segnalare la disponibilità dell’auto
La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2025
La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività al link: https://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che
– per le gite giornaliere: la quota di partecipazione è interamente dovuta, se la rinuncia viene fatta il giorno precedente la gita.
– per le gite di più giorni: se la rinuncia viene fatta dopo l’invio della caparra alla struttura ospitante la stessa è trattenuta e richiesta la quota intera nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore. In ogni caso la quota di partecipazione è interamente dovuta.