Punta d’Arbola

Map Unavailable

Data
20 Giu 2026 - 21 Giu 2026

Dove

Categorie

F 500+1700


 

PUNTA D’ARBOLA 3235mt

Pur non essendo la più alta, senza dubbio la Punta d’Arbola, o più semplicemente l’Arbola, è la regina della Formazza, la cima più bella ed ambita di tutta la valle.
La salita dall’Alpe Devero comporta un lungo avvicinamento ma è molto interessante per la varietà degli ambienti che si percorrono.

1° giorno:

Arrivo alla piana del Devero. Salita e merenda al lago nero da località Pedemonte e discesa dall’alpe Buscagna. (3 ore totali, giro ad anello e circa 500 mt di dislivello)

2° giorno:

Dalla piana del Devero si seguono da subito le indicazioni per Crampiolo da dove, salendo a destra, si trovano le indicazioni per l’Alpe Forno. Si inizia a costeggiare tutto il Lago Devero per poi abbandonare, all’altezza di Spygher, la trattorabile per iniziare a salire transitando in una graziosa valletta accompagnati dai fischi e dal fuggi fuggi delle marmotte. Si arriva così all’Alpe Forno inferiore, uno degli alpeggi in cui si produce il rinomato formaggio Bettelmat. Ora si abbandonano i sentieri e si inizia a salire su percorso libero, (con qualche ometto), i pendii erbosi, sino a giungere a una conca con grossi massi, sui quali si inizia a trovare qualche sbiadito bollo giallo. Sulla destra della bastionata, lato Cima Cust, generalmente è presente un ripido nevaio, che termina proprio in prossimità del Passo Marani. Superato il nevaio su sfasciumi instabili si arriva al Passo. All’inizio una stretta cengia erbosa consente di arrivare ad una spalla rocciosa, leggermente esposta, da risalire con attenzione sino poi ad iniziare a traversare verso la conca sopra alla bastionata. La presenza di bolli gialli e ometti facilita l’individuazione del percorso sulle rocce e sulle placche da risalire sino ad incrociare il ghiacciaio. Si risale il canalone ghiacciato puntando al colle sovrastante, Ofenejoch. Ora si traversa verso sinistra il lenzuolone alto del ghiacciaio d’Arbola puntando a passare sotto ad un evidente masso in bilico per poi risalire alla depressione della cresta e da qui, percorrendo il ghiacciaio lato Vannino /Sabbioni, si giunge alla vetta ove è presente una croce.  Per il rientro a ritroso il percorso di salita.


DIFFICOLTA’: F+

DISLIVELLO: 1700 mt

ESPOSIZIONE: sud

CAPOGITA: Erica Occhetta mail: erica.occhetta@libero.it

QUOTA: € 64 soci GAM- CAI € 70 soci CAI comprensivi di trattamento di mezza pensione e quota di partecipazione GAM

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si ricorda che ai fini dell’applicazione della quota ridotta “socio gam” è necessario avere il bollino del 2026 alla data della gita; è inoltre possibile rinnovare l’iscrizione al GAM contestualmente al versamento della quota per la gita, indicandolo nella causale

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RITROVO: h 10.30 Parcheggio Hisense Via Montefeltro 6/A (ex parcheggio TOYOTA/ De Agostini). 

Il viaggio sarà effettuato con auto private e i costi suddivisi tra i componenti dell’equipaggio.

MATERIALE: Casco, imbrago, picozza, ramponi, corda ed eventualmente bastoncini ripiegabili nello zaino, 4 moschettoni, cordino da ghiacciaio, cordini, discensore o piastrina. 

ISCRIZIONI: Presso il Capo-gita Erica Occhetta e, dopo sua conferma, versamento della quota di iscrizione pari a € 14 soci GAM- CAI € 20 soci CAI entro il 30/05/2026 sul c/c

intestazione: GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

IBAN: IT 62 D 01030 01654 000061104572

Causale: Nome Cognome PUNTA D’ARBOLA

SALDO IN RIFUGIO: € 50

La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2026

La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività al link: https://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che la quota GAM di partecipazione è interamente dovuta in ogni caso

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