Data
6 Dic 2025 - 8 Dic 2025
Categorie
MSA 2800POSTI IN LISTA D’ATTESA
SANT’AMBROGIO A MONGINEVRO E DINTORNI
Come da tradizione inauguriamo la stagione scialpinistica. Quest’anno proponiamo due gite a Monginevro, zona che solitamente non delude mai ad inizio dicembre per l’innevamento e una gita bellissima nella selvaggia e incontaminata valle Thuras.
Questo è il programma di massima, che, come al solito, potrebbe subire qualche variazione.
Primo giorno: Mont Gimont 2646m per la Valle dei Mandarini
A metà della pista da fondo di Claviere, vicino la partenza della seggiovia del Tremplin, inoltrarsi nel vallone stretto e boscoso, seguendo o il largo sentiero innevato o la pista da sci. Giunti alla partenza della seggiovia del Brousset, traversare il torrente e salire nel bosco rado in direzione S-SE stando abbastanza bassi. Al bivio a q.2020 (cartello) circa, salire decisamente a sx e uscire dal bosco sempre in direzione SE (ripido). Si guadagna la parte alta del vallone della Doire (q.2300), dove è ben visibile il colletto Verde in fondo. Risalire il fondo del vallone, prima dolce, poi sempre più ripido proprio sotto il colletto, fino a raggiungerlo. A questo punto si lascia a sinistra l’arrivo dell’impianto di risalita e si risale il pendio in parte con gli sci e in parte a piedi fino alla croce di vetta
Dislivello (m) 846
Esposizione Nord-Ovest
Difficoltà sciistica MS
Secondo giorno: Dormillouse 2908m dalla Val Thuras
Il comune di Cesana ha introdotto un divieto di transito, tutti i sabati e le domeniche, dalle 8.30 alle 12- bisogna considerare di partire presto quel giorno.
Si segue la strada in falso piano fino a Rhuilles, che in stagione avanzata è percorribile con l’auto. Si attraversa il torrente e si sale verso il colle Chabaud lungo la strada sterrata fin a quota 2060.
Si sale un evidente canale sulla sinistra, superato si sale in un valloncello a destra che porta nel vallone sotto la Cresta della Dormillouse. Variante al canale iniziale: continuare ancora un po verso il Col Chabaud per prendere a sinistra (Sud) gli ampi e meno ripidi pendii fino al pianoro di q. 2370, dove si vedono i pendii che adducono alla cima e si riuniscono i 2 itinerari.Si segue il vallone verso NE fino in fondo. Salire i pendii a Nord, che richiedono neve assestata, e che portano comodamente alla cima sciistica contraddistinta dalla croce.Per raggiungere la vera cima, si deve scendere (a piedi) qualche metro alla depressione sottostante sul versante francese, e poi salire per facile dorsale fino alla vera vetta 2945 m.
Dislivello 1290m
Esposizione Nord-Est
Difficoltà sciistica MS
Terzo giorno: JANUS 2543m
Arrivati in auto al Montgenèvre, si scende brevemente verso la Francia e superata l’ovovia sulla sx si parcheggia nella seguente piazzola a sinistra, 100 m dopo il parcheggio impianti. Si attraversa il piccolo rio a fianco della strada e si entra nel finale della pista sotto la partenza dell’ultimo skilift degli impianti che corre a destra dell’ovovia (salendo). Prima dello skilift si prende una stradina a destra che porta ad una “valletta” attraversata nel suo fondo da un rio, la si attraversa e si sale dentro al bosco fino a raggiungere la pista di fondo. Si prende la stradina che sale a sinistra della pista e la si segue fino ad una curva dove si trovano pannelli per MTB; si imbocca il sentiero sulla sinistra che salendo a fianco del torrente, porta sul fondo della valletta che corre sotto la pista di ski (sulla sua sx), ma che non è fortunatamente visibile, in breve si sbuca alla fine della valletta all’attacco di un altro skilift, si sale a fianco di questo alla sua dex senza percorso obbligato per pervenire all’ampio pianoro superiore (Prés du Gondran) vicino ai campi da ski. Da qui si punta all’evidente colle (da cui diparte il versante Sud dello Janus caratterizzato dall’evidente “carrareccia” militare che lo risale) tenendosi ad ampio margine a dx (salendo) della pista di ski. Giunti al colletto si risale la carrareccia fino a pervenire al forte o proseguendo all’anticima Nord Est (fortino). Per la cima vera e propria si volta prima del forte in prossimità di un posto di guardia e si risale a piedi il ripido tratto che guadagna la crestina, da qua (con attenzione) si percorre il brevissimo filo tenendosi sul versante dei campi di Ski (sud est).
Dislivello 700m
Esposizione Varie
Difficoltà sciistica MS
CAPIGITA: Chiara Garberi mail: chiara.garberi@live.it. cell:3382920938
Alessandro Barin mail: albaingorgo@gmail.com cell 3469606580
QUOTA:
Il costo relativo a 2 notti in mezza pensione, bevande escluse, già comprensivo di quota di partecipazione (€21 soci GAM +CAI, €30 soci solo CAI) è:
per la camera singola 231€ soci GAM+CAI, 240€ soci solo CAI
per la camera doppia 167€ soci GAM+CAI 176€ soci solo CAI
Alloggeremo a Briançon all’ hotel Montbrison, a pochi passi dal centro della incantevole cittadina.
RITROVO: h 6.30 a De Agostini. Il viaggio sarà effettuato con auto private e i costi suddivisi tra i componenti dell’equipaggio
MATERIALE: pala, sonda, Arva, ramponi (per il secondo giorno)
ISCRIZIONI: presso la capogita Chiara Garberi e contestuale versamento del saldo in un’unica soluzione entro il 19/11/2025 sul c/c di GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA
IBAN: IT 62 D 01030 01654 000061104572 (causale nome cognome gita Sant. Ambrogio a Monginevro)
La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2025
La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività al link: https://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che
– per le gite di più giorni: se la rinuncia viene fatta dopo l’invio della caparra alla struttura ospitante la stessa è trattenuta e richiesta la quota intera nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore. In ogni caso la quota di partecipazione è interamente dovuta.