PROGRAMMA DI
SCIALPINISMO 2025-2026
6-7-8 dicembre SANT’AMBROGIO SULLE PELLI
Come da tradizione inaugureremo la stagione scialpinistica a Sant’Ambrogio! La località sarà definita in base all’innevamento, stiamo puntando su Monginevro.
Classificazione: MS/BS Dislivello: 800/1300 m
Capogita: Alessandro Barin, Chiara Garberi
14 dicembre PIZ LAGREV 3164m
Il Piz Lagrev risulta maestoso con alte pareti rocciose sia dallo Julierpass sia da Sils o dal Passo Maloja. È una classicissima dello scialpinismo con un itinerario che mantiene a lungo una neve farinosa.
Classificazione: BS Dislivello: 1000m
Capogita: Michele Cardillo e Max Aicardi
21 dicembre PIZ UTER 2907m
In Engadina, bell’itinerario meno conosciuto e frequentato rispetto al dirimpettaio Piz Arpiglia. Gita completa con tratti ripidi. La vista dalla cima è grandiosa.
Classificazione: BS Dislivello: 1300m
Capogita: Alessandro Barin
11 gennaio GRAN PELA’ 2692m
Una bella gita in zona Frais (Val di Susa), sapendo sfruttare al meglio le opportunità di discesa, tra pendii aperti e nel bosco.
Classificazione: BS Dislivello: 1200m
Capogita: Chiara Garberi
18 gennaio PIZZO D’ERA 2618m
Dalla strada per il passo del Lucomagno, a quota 1645 m, passare per Pian Segno e Stabbio Vecchio. Dirigersi verso Sud-Est fino a sotto lo sperone roccioso che si supera sulla destra. Si entra in una conca che si segue fino ad uno sperone roccioso che divide un canale dalla bocchetta d’Era. Si segue il canale di destra che dà accesso alla parte superiore dei pendii. Giunti al colle si risale il breve pendio che adduce alla cima.
Classificazione: BSA Dislivello: 975m
Capogita: Paolo Cesa Bianchi
25 gennaio CIARM DEL PRETE 2390m
Il Ciarm del Prete, notevole punto panoramico della Valle Viù e con un particolare scorcio sul sottostante Vallone d’Ovarda, è il “Re” del vallone dei Tornetti; la gita è veramente bella per la varietà del terreno e la qualità dei pendii.
Classificazione: MS Dislivello: 1220m
Capogita: Chiara Garberi
1° febbraio MONTE CROCE 2894m
Itinerario in ambiente molto suggestivo partendo da Saint Jacques (Val d’Ayas). Gita lunga e panoramica, con una bella vista sul Cervino nella parte finale.
Classificazione: BS Dislivello: 1205m
Capogita: Max Aicardi
07-08 febbraio PUNTA MARGUAREIS 2651m
La Punta Marguareis è la regina delle Alpi Liguri. Eccezionale la vista che si gode dalla cima: la costa ligure, la catena delle Alpi sino al Monte Rosa e al Bernina. L’itinerario da Carnino è poco noto, ma la selvaggia gola della Chiusetta e il tratto finale ad ampio respiro gli conferiscono l’etichetta di gran gita. Il primo giorno spezzeremo il viaggio con la breve salita al Monte Mussiglione 1947 m (dislivello 750 m, Classificazione MS)
Classificazione: BS Dislivello: 1254m
Capogita: Chiara Garberi
19-22 febbraio CARNEVALE A MERANO
4 Giorni sulle pelli in un paradiso per lo scialpinismo. Seconda città dell’Alto Adige, Merano si trova in una conca protetta e soleggiata ma è circondata da alte montagne in tutte le direzioni. Nel raggio di 30-40 km ci sono un centinaio di mete scialpinistiche: Val Martello, Val Senales, Val Passiria, Val d’Ultimo, Val Sarentino…
Classificazione: BS Dislivello: 1000/1200m
Capogita: Vincenzo Maritati e Paolo Cesa Bianchi
28 febbraio MADERHORN 2944 m
Il Maderhorn è una vetta che si trova sulla parte terminale della cresta sud ovest che scende dalla Punta Terrarossa. Dalla cima si ha a ad ovest un panorama di prim’ordine sui 4000 di Saas Fee e a nord sulla zona dell’Oberland. La parte finale della gita ha pendii molto sostenuti.
Classificazione: BS Dislivello: 1200m
Capogita: Claudio Crespi
07-08 marzo GHICET DI SEA 2765m e PUNTA LOSON 2929m
Due giorni di scialpinismo nelle meravigliose e selvagge Valli di Lanzo con pernotto al rifugio Città di Ciriè. Due gite che sono una perla di rara bellezza per gli amanti dei pendii ripidi.
Classificazione: BS Dislivello: 1° giorno 965m, 2° giorno 1100m
Capogita: Michele Cardillo
14-15 marzo GRANTA PAREI 3387m e PUNTA CALABRE 3445m
La Granta Parei non ha bisogno di presentazioni: è una vetta iconica che si distingue per la sua bellezza. Da Thumel si sale al Rifugio Benevolo, si tiene la destra per poi piegare sotto la bastionata della Granta Parei: si risale un ampio canale per sbucare in un pianoro. Si risale il plateau quando, aggirata la vetta, si lasciano gli sci ai piedi dell’ultima rampa di neve. Secondo giorno: la cima Calabre del secondo giorno è di livello più facile, ma con un panorama bellissimo.
Classificazione: BSA+ Dislivello: 1° giorno 1550m, 2° giorno 1140m
Capogita: Chiara Garberi
21-22 marzo WILDHORN 3247m
Magnifica gita sui ghiacciai delle Alpi Bernesi. Da Anzére (dopo Sion) si sale alla Cabane des di Audannes. Dal rifugio ci si dirige a nord verso il colle des Eaux Froides. Si sale fino al raggiungimento del ghiacciaio. Sempre in direzione NNO si prosegue sul ghiacciaio iniziando una lunga curva verso sinistra fino alla vetta.
Classificazione: BSA Dislivello: 1°giorno 740m, 2° giorno 740m
Capogita: Paolo Cesa Bianchi
27-28-29 marzo TOUR DEL SILVRETTA
Il gruppo del Silvretta è un gruppo montuoso delle Alpi Retiche occidentali a cavallo tra Svizzera e Austria, comprende numerose cime importanti e diversi ghiacciai. Noi toccheremo 2 di queste cime, il Piz Buin 3255m e la Dreilanderspitze 3197m con una 3 giorni unica.
Classificazione: BSA Dislivello complessivo: 3000m
Capogita: Gabriella Russo
11-12 aprile PIGNE D’AROLLA 3796m
Classicissima e superba gita nel Vallese che effettueremo in traversata.1° giorno: da Arolla, dopo aver valicato il Pas de la Chevre si raggiunge la Cabane de Dix dove si pernotta. 2° giorno: si sale lungo la Serpentine per poi raggiungere la vetta. Discesa verso la Cabane de Vignettes e da qui si percorre il Glacier de Piéce per poi arrivare ad Arolla e chiudere l’anello.
Classificazione: BSA Dislivello: 1° giorno 1000m, 2° giorno 900m
Capogita: Max Aicardi
18-19 aprile CAPANNA MARGHERITA (PUNTA GNIFETTI) 4459m
Chi non ha mai sognato di salire e scendere da Capanna Margherita con gli sci? Una gita che è un must!
Classificazione: BSA Dislivello: 1° giorno 390m,2° giorno 900m
Capogita: Alessandro Barin
26 aprile BOSHORN 3267m
Stupenda scialpinistica al Sempione con vista sulla nord del Fletschhorn, sul Vallese e sull’Oberland. Una gita che richiede competenze alpinistiche da 3200 m, con picca e ramponi. Si sale l’affilata cresta est e nella parte finale più esposta si deve superare un breve passaggio di II+, per arrivare in vetta.
Classificazione BSA Dislivello: m 1450
Capogita: Chiara Garberi
1-3 maggio AIGUILLE ROUSSE 3482m e LEVANNA OCCIDENTALE. 3593m
Dal parcheggio del villaggio di L’Ecot, si seguono le indicazioni per il Refuge du Carro. Lungo sentiero panoramico che sale dolcemente al rifugio (q.2759).2° giorno: dal rifugio, seguire il sentiero fino a Plan Sec sotto l’Ouille Gontière. Risalire in direzione delle Aiguilles Rousses. Prendere una traccia nel piccolo couloir e salire poi la parete sud fino al colle che separa la piccola e la grande Aiguille. A seconda delle condizioni, a volte è necessario aggirare una cornice sul lato della piccola Aiguille Rousse per arrivare sulla cresta sommitale. 3° giorno Dal Rifugio si costeggia sulla destra il Lac Blanc, poi ancora verso dx verso la punta di Pariottes per aggirare la bastionata rocciosa che sostiene il ghiacciaio della Levanna. Si punta quindi al pendio ripido che porta alla vetta dopo aver effettuato un ultimo traverso esposto. La discesa si può effettuare in traversata dal colle di Pariottes con esposizione sud.
Classificazione: BSA
Dislivello: 1° giorno 730m, 2° giorno 740m, 3° giorno 834 m
Capogita: Chiara Garberi e Paolo Cesa Bianchi
9-10 maggio BISHORN 4151m
Continua la scoperta delle più belle cime del Vallese con questo classico tour di notevole impegno fisico. 1°giorno: dal parcheggio della valle di Turtmann si risale fino alla diga e ci si dirige verso la morena del ghiacciaio del Brunneghorn. Una volta sul ghiacciaio si compie un ampio semicerchio verso destra per aggirare da sud l’Adlerflue. Si scende poi al pianoro glaciale sotto lo Stierberg e si risale il ghiacciaio di Turtmann fino a raggiungere il colle e la Cabane de Tracuit 3255m. 2° giorno: dal rifugio si risale il ghiacciaio sino alla terrazza situata a sud della rocciosa quota 3591m. Ci si innalza fino alla sella tra le due cime e poi si risale a piedi su quella di destra fino in vetta. Lunga discesa dalla via di salita.
Classificazione: BSA Dislivello:1° giorno 1600m, 2° giorno 900m
Capogita: Max Aicardi
16-17 maggio WEISSMIES 4017m
1° giorno: dal parcheggio della funivia di Saas Grund seguire il sentiero fino a Triftalp e quindi a Chrizbode. Sempre percorrendo la pista da sci, raggiungere la Weissmieshutte 2726m. 2° giorno: risalire la morena sovrastante il rifugio (E-NE) e poi seguire la pista che conduce all’arrivo della funivia. Scendere leggermente passando sotto una parete rocciosa. Risalire quindi un pendio abbastanza ripido, traversare il Triftgletscher passando sotto enormi seraccate fino a raggiungere una grande conca. Risalire ora su pendii molto ripidi (40-45°), prima con direzione. est e poi sud (scaletta metallica) arrivando alla “schiena di mulo”. Risalirla su pendenze ora meno ripide fino alla cresta terminale, circa a 3800m. Proseguire fin dove è possibile con gli sci e poi a piedi
Classificazione: OSA Dislivello: 1° giorno 1200m, 2° giorno
Capogita: TBD
24 maggio CIMA DEL CARRO 3326m
La Cima del Carro può considerarsi una gran classica, è sicuramente una delle più ripetute della valle. L’itinerario che percorreremo risale lungo il vallone del Carro e presenta un tratto assai ripido; richiede un buon allenamento dato il dislivello, da fare tutto in giornata
Classificazione: BSA Dislivello: 1660m
Capogita: Chiara Garberi
30-31 maggio DOME DE NEIGE 4015m
1° giorno: dal parcheggio si attraversa il pianoro innevato fino a Prè madame Carle, si risale il sentiero estivo fino alla base del Glacier Blanc e da qui fino al rifugio. 2° giorno: dal Refuge des Ecrins si deve ridiscendere per circa 100 metri fino al Glacier Blanc. Lo si risale fin quasi alla fine, dove si inizia a salire verso il Dome. Primo tratto ripido; Si superano 2 crepacci e si aggirano i seracchi finali, traversando poi lungamente sotto la Barre. La terminale è sovente abbastanza chiusa da permettere la risalita fino in vetta, altrimenti si lasciano gli sci e in breve (50m) si raggiunge la vetta.
Classificazione: OSA Dislivello: 1°giorno 1200m, 2° giorno m. 900
Capogita: Alessandro Barin
13-14 giugno POINTE DE BRICOLA 3658m e PIGNE DE LA LÉ 3396m
Percorso scialpinistico d’alta quota, sui più famosi ghiacciai della svizzera. 1° giorno: dalla diga del lago di Moiry 2249m si raggiunge in 1,30-2 ore la Cabane de Moiry 2825m. 2° giorno: alzandosi obliquamente verso Est ci si porta al Glacier de Moiry e si raggiunge la terrazza glaciale a ovest del Pigne de la Lé. Dal grande pianoro centrale dirigersi a sinistra per raggiungere il pianoro superiore e in vicinanza di quota 3596m girare verso ovest per raggiungere la Pointe de Bricola dalla cresta est dopo aver lasciato gli sci al Col de Bricola. Seguendo la via di salita si scende fino a quota 3240m a sud della Pigne de la Lé dove si rimettono le pelli per salire la vetta.
Classificazione: BSA Dislivello: 1° giorno 575 m, 2° giorno 980m
Capogita: Paolo Cesa Bianchi
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Il Programma può subire variazioni in base alle condizioni nivologiche e/o metereologiche.
Per informazioni:
Scialpinismo: Paolo Cesa Bianchi cell: 335 261795 mail: p.cesabianchi@sacebi.com

