Gran Paradiso 4061m per la via ferrata

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Data
25 Lug 2026 - 26 Lug 2026

Dove

Categorie

PD 800+1350


 

GRAN PARADISO 4061m PER LA VIAFERRATA

DESCRIZIONE

1° Giorno

A monte del villaggio di Pont-Valsavarenche, lasciata l’auto nel grande parcheggio presso l’Hotel Gran Paradiso, si supera il ponte sul Savara a sinistra e si percorre buona parte del pianoro nel vallone di Seyraz sino al rifugio Tétras Lyre. Il sentiero, ben segnalato e molto frequentato, s’inerpica poi nel bosco di larici fino a raggiungere una balconata rocciosa dominante da cui si osserva tutto l’anfiteatro del vallone suddetto. Si continua lungo il sentiero e si giunge al Rifugio Vittorio Emanuele II

2° Giorno

Partiti dal rifugio in breve si raggiunge e passa un torrente glaciale, si risale quindi l’affilata morena lungo una traccia ben battuta fino a incontrare una parete rocciosa, qui si nota a destra un passaggio che su roccette permette di risalire il balzo roccioso; si prosegue poi lungo una traccia segnata da ometti fino a giungere all’attacco della ferrata, contrassegnato da un cartello multilingue.

La Ferrata risale la costa rocciosa che dal ghiacciaio giunge alla schiena d’asino, percorrendo un tratto di cresta con attrezzature e funi metalliche. Si percorrono in salita alcuni tratti esposti alternando traversi e piccole pareti verticali, che corrono il filo di cresta. Attenzione a un paio di tratti in cui è sovente che la fune e le staffe siano coperte da neve anche a stagione inoltrata. Troviamo alcune placche attrezzate, molti sono i tratti di cresta lungo rocce rotte e facili balzi. Degno di nota è un traverso orizzontale sotto un tetto. Terminata la ferrata giungiamo sulla famosa schiena d’asino ovvero la zona in cui si uniscono le vie di salita dal rifugio Chabod e quella che sale dal Vittorio Emanuele II. Da qui si salgono alcuni pendii di neve giungendo in prossimità del circo glaciale di vetta che dovremo percorrere a semicerchio, per poi giungere in prossimità di un ultimo crepaccio e quindi alla cresta sommitale. Si affronta qui un tratto composto inizialmente da roccette molto esposte, poi una cengia stretta ed esposta sul Ghiacciaio della Tribolazione con un passaggio, non difficile tecnicamente, ma estremamente adrenalinico e in breve si raggiunge la madonnina che indica la vetta (4061 m).

 

Discesa

La discesa dalla cima del Gran Paradiso avviene per la via normale, quindi inizialmente a ritroso fino alla schiena d’asino, e poi attraversando un ghiacciaio in cui sono presenti crepacci che costringono a un costante zig zag. Dal ghiacciaio a ritroso per il sentiero di andata verso il rifugio Vittorio Emanuele II (indicativamente 8-9h dalla partenza – 11 Km a/r dal rifugio) e quindi di nuovo a valle.

DIFFICOLTÀ: PD

DISLIVELLO: primo giorno 800 m, secondo giorno 1350 m.

TEMPI INDICATIVI DI PERCORRENZA: primo giorno 3 ore, secondo giorno 10/11 ore

Riteniamo importante rammentarvi che si tratta di gita che necessita di una buona preparazione fisica e tecnica, su ghiacciaio e ferrata in alta quota, La difficoltà dell’itinerario è l’ambiente di alta montagna con caratteristiche alpinistiche. Non è da escludere che tratti di fune metallica o attrezzature siano sepolti dalla neve dura e quindi sia necessario usare ramponi e piccozze. quindi con la necessità di portare tutta l’attrezzatura (caschetto, imbrago, set da ferrata, piccozza, moschettoni, discensore o piastrina, cordino da ghiacciaio e ramponi) nonché abbigliamento adeguato.

CAPOGITA: Alessandro Barin mail: albaingorgo@gmail.com cell:346 9606580 e Luca Mariani

QUOTA: € 14 soci GAM – € 20 soci CAI

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si ricorda che ai fini dell’applicazione della quota ridotta “socio gam” è necessario avere il bollino del 2026 alla data della gita; è inoltre possibile rinnovare l’iscrizione al gam contestualmente al versamento della quota per la gita, indicandolo nella causale

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ISCRIZIONI: Presso il Capo-gita ALESSANDRO BARIN e, dopo sua conferma, versamento della quota di iscrizione pari a € 14 soci GAM- CAI € 20 soci CAI entro il 18/07/2026 sul c/c

intestazione: GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

IBAN: IT 62 D 01030 01654 000061104572

Causale: Nome Cognome GRAN PARADISO.

SALDO IN RIFUGIO: € 47,50 (trattamento di mezza pensione con pernotto in dormitorio)

RITROVO: h 08.30 al Parcheggio EX Deagostini- Via Montefeltro 6 Milano. Il viaggio sarà effettuato con auto private e i costi suddivisi tra i componenti dell’equipaggio.

MATERIALE: Imbrago, piccozza, set ferrata, longe per la sosta, rinvii, moschettoni, discensore o piastrina, cordino da ghiacciaio e ramponi, caschetto, corda.

La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2026

La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività al link: https://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che:

per le gite di più giorni: se la rinuncia viene fatta dopo l’invio della caparra alla struttura ospitante la stessa è trattenuta e richiesta la quota intera nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore. In ogni caso la quota di partecipazione è interamente dovuta

 

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