Piz Bernina e traversata dei Palù

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Data
10 Lug 2026 - 12 Lug 2026

Dove

Categorie

AD 1100+450+550


PIZ BERNINA m. 4049 (Via normale Svizzera)

DIFFICOLTÀ: AD pendenze 45° / III

Requisiti di ammissione alla sociale (che ogni partecipante deve possedere):

  • Avere già scalato più vie multipitch di difficoltà IV grado DA PRIMO DI CORDATA

  • Autonomia nella predisposizione di soste, ancoraggi, predisposizione di calate in corda doppia

  • Dimestichezza nell’utilizzo di protezioni veloci (friends, nuts, tricam…)

  • Padronanza delle tecniche di cramponage e della progressione in conserva su ghiacciaio

  • Autonomia nella realizzazione delle manovre di autosoccorso su ghiacciaio (paranchi)

Riteniamo importante rammentarvi che si tratta di una sociale di grado AD che necessita di una ottima preparazione fisica e tecnica, che prevede tratti su ghiacciaio crepacciato, tratti in arrampicata anche esposti e creste, in alta quota.

Le Cordate saranno composte da 2 o 3 persone e saranno tra loro indipendenti; è pertanto necessario che ogni candidato partecipante sia in grado di essere capo cordata o subentrare come capordata nell’ascensione gestendo ogni tipo di situazione, compreso una caduta in un crepaccio del capocordata o di un partecipante, allestire una doppia, salire su roccia inserendo protezioni mobili, recuperare il secondo di cordata.

All’atto della conferma della partecipazione da parte del capo gita, ogni partecipante dovrà sottoscrivere una dichiarazione circa il possesso dei requisiti sopra richiesti (il modello da compilare sarà inviato al momento dell’ammissione alla gita)

Descrizione:

Primo Giorno:

Partenza: Chamanna Diavolezza m.2795 Arrivo: Capanna Marco e Rosa (3597 m.)

Dalla chamanna Diavolezza (2973 m), raggiungibile in funivia dalla strada che da Pontresina (1822 m) sale al Passo del Bernina (2323 m), imboccare la pista da sci verso est per pochi metri e, in corrispondenza di una palina, identificare una traccia piuttosto ripida e scendere per sentiero tra sfasciumi morenici sino al vadret Pers, che si deve poi attraversare (molto crepacciato) verso sud-ovest in direzione dell’ampio crestone della Fortezza. Lasciando sulla destra l’affioramento roccioso dell’Isla Persa (2720 m) che divide il vadret Pers dal vadret da Morteratsch, si risale il pendio nevoso alla sinistra delle rocce (piuttosto ripido inizialmente), per poi proseguire verso sud-ovest in direzione della cresta rocciosa soprastante, avendo sulla sinistra l’elevazione rocciosa dei Rifugi dals Chamuotschs (3130 m). Dopo aver superato un tratto piuttosto crepacciato, si giunge in prossimità di un colletto posto tra i rifugi dals Chamuotschs e la Fortezza da dove, tagliando verso destra, si supera un ultimo pendio nevoso (crepaccia terminale) prima di raggiungere la cresta rocciosa della Fortezza. Si prosegue quindi su roccia per un tratto, quindi la cresta si fa nevosa (cornici sulla sinistra) e conduce ad un nuovo tratto roccioso più lungo ed impegnativo, che presenta diversi passaggi di arrampicata (II-III) protetti con chiodi cementati e spit (utili anche per le eventuali calate in discesa) nei punti che lo necessitano. Al termine del tratto roccioso si raggiunge la quota 3482 m, sommità della Fortezza; da qui si risale il soprastante pendio nevoso (crepacciato) in direzione (sud) del Monte Bellavista, sino a raggiungere l’estremità orientale dello spalto nevoso pianeggiante noto come Terrazza di Bellavista. Dopo aver attraversato tutta la Terrazza verso ovest, si scende per facili pendii nevosi che però presentano grossi ed insidiosi crepacci, puntando alla base dell’elevazione rocciosa della Cresta Guzza. Lasciate sulla sinistra le eventuali tracce per i Pizzi Zupò e Argent, si aggira sulla destra la Cresta Guzza, giungendo così nei pressi della forcola di Cresta Guzza (3581m) ed in breve al vicino rifugio Marco e Rosa De Marchi (3597 m).

Tempo di percorrenza: 8-10 h

D+ 1100 m.

Secondo Giorno:

Partenza: Capanna Marco e Rosa (3597 m.) Arrivo: Piz. Bernina (m .4048)

Dal rifugio si risale l’ampio pendio nevoso soprastante (versante sud-est della Spalla del Bernina) normalmente lungo una buona traccia, inizialmente su pendenze moderate che si fanno via via maggiori salendo verso la cresta rocciosa della Spalla; l’ultimo tratto può essere un pendio nevoso piuttosto ripido (40°) oppure, in stagione avanzata, un pendio di rocce rotte ma necessita un po’ di attenzione. Lungo un ripido canalino si raggiunge una selletta sulla cresta della Spalla, da dove si aggira sulla destra (II) un primo modesto risalto roccioso; si arriva alla base del tratto più impegnativo della salita. Raggiunta un’ottima catena di sosta si sale in diagonale verso destra ad un chiodo cementato, dal quale si deve salire in verticale superando un muretto su piccoli ma buoni appigli (III), fino ad un altro chiodo cementato (tutti questi ancoraggi diventano utili in discesa per le eventuali corde doppie). Da qui la salita prosegue per rocce più semplici (II) ma sempre ben protette con qualche chiodo o spit, sino a raggiungere per neve o facili rocce rotte la vetta della Spalla del Bernina (4021 m), da dove si scende brevemente fino al filo della sottile ed aerea cresta sud. In caso di innevamento notevole, si può raggiungere questo punto evitando di risalire la cresta rocciosa della Spalla e restando sul ripido (45°) pendio nevoso alla sua destra. Sempre secondo l’innevamento presente, l’aerea cresta nevosa (cornici) può condurre direttamente in vetta al Bernina oppure essere intervallata da tratti di facili roccette, in special modo nel tratto terminale che presenta qualche passaggio di II grado prima della cima. [

Discesa : per la via di salita effettuando delle calate in corda doppia

D+ 450 m Calcolare 6/7 h tra salita e discesa.

Terzo Giorno

Dal Rifugio Marco e Rosa si raggiunge la Forcola di Cresta Guzza (m. 3601) e quindi, proseguendo a mezzacosta in salita la Forcola Bellavista (m. 3688).
Per le esposte roccette della cresta O si guadagna dapprima la vetta del Pizzo Palù occidentale (m. 3823) poi, per cresta nevosa molto aerea, si giunge ad una sella, da cui si risale alla vetta principale (m.3901).
Raggiunto infine il Pizzo Orientale (m. 3881) inizia la discesa dapprima per una cresta con tratti aerei poi per ghiacciaio piano fino alla Sella di Fuorcla Trovat (m. 3019).
Da qui, su terreno detritico, si approda infine alla Chamanna da Diavolezza (m. 2973).

D+ 550 m Calcolare 7-8 h

DIFFICOLTÀ: AD pendenze 45° / III

CAPOGITA: Chiara Garberi cell 3382920938 mail: chiara.garberi@live.it

QUOTA: €21+170 € soci GAM- CAI; € 30+170 € soci solo CAI comprensivi di due notti in trattamento di mezza pensione e quota di partecipazione GAM 

Costo funivia Diavolezza: 46 CHF andata e ritorno

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si ricorda che ai fini dell’applicazione della quota ridotta “socio gam” è necessario avere il bollino del 2026 alla data della gita; è inoltre possibile rinnovare l’iscrizione al GAM contestualmente al versamento della quota per la gita, indicandolo nella causale 

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RIUNIONE PREGITA: 2 luglio 2026 obbligatoria per l’accettazione dell’iscrizione

RITROVO: Via Montefeltro Ex De Agostini .h. 4.45 previsto arrivo a Pontresina (stazione a valle della funivia) h. 7.30. PRIMA FUNIVIA: h. 08.20 da prendere tassativamente

ATTREZZATURA: Corda, piccozza, ramponi, imbrago, casco, n° 4-5 moschettoni a ghiera, N° 1 cordino in kevlar da ghiacciaio, cordino per marchand , discensore, cordini di abbandono, cordini per soste, 2-3 friends (dimensioni medie da 0,5 a 1), 4/5 rinvii, longue, 1 vite da ghiaccio, microtraction, pila frontale e sacco lenzuolo

APERTURA ISCRIZIONI: 15 giugno 2026

ISCRIZIONI: Presso il Capo-gita Chiara Garberi e, dopo sua conferma, versamento della quota di iscrizione pari a € 21 soci GAM- CAI € 30 soci CAI   sul c/c 

intestazione: GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA 

IBAN: IT 62 D 01030 01654 000061104572 

Causale: Nome Cognome PIZ BERNINA

SALDO IN RIFUGIO: 170€

Eventuali disdette vanno in ogni caso comunicate al Capogita entro il 06/07/2026, in caso contrario il rifugio richiede l’addebito intero.

La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2026 

La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività al link: https://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che la quota GAM di partecipazione è interamente dovuta in ogni caso 

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