Data
10 Ott 2026
Categorie
EE 1560PIZZO ALTO 2512m
Il Pizzo Alto è la seconda cima per elevazione della dorsale che divide la Val Varrone dalla Valtellina, ed oltre ad essere un punto panoramico privilegiato per una visione a 360 gradi è caratterizzato da una forma che lo rende inconfondibile in quanto si eleva al centro di una cresta rocciosa dalla forma simmetrica e dal profilo che gli dona la forma di una corona. L’escursione si snoda per un itinerario interessantissimo che porta a toccare gli alpeggi di Deleguaccio e Premaniga nonché gli splendidi laghi di Deleguaccio, unici laghi alpini della Val Varrone.
Accesso:
Punto di inizio e fine percorso è Premana (950m) dalla cui piazza della Chiesa si ridiscende leggermente per incontrare il sentiero che si diparte sulla destra seguendo l’indicazione Alpe Deleguaccio. Questo bel sentiero lastricato in pietra si sviluppa in costa lungo fantastici boschi di castagni, faggi e noccioli. Nel primo tratto la salita è piacevole in quanto il sentiero presenta una salita dolce intervallata da brevi gradinate su roccia immerse nel verde di questa valle incassata tra le pendici del Legnone e la Cima di Moncale. In 1.15 ore si raggiunge una cappella votiva (1518m) situata poco sotto la caratteristica alpe di Deleguaccio (1668m) che si raggiunge in 15 min lungo ripidi tornanti. Proseguendo ora su tornanti dalla pendenza regolare ci si inerpica per prati per 45 min-1 ora raggiungendo il bivacco presso il Lago Inferiore di Delguaccio (o lago di Sotto), (2060m).
Descrizione della salita:
Si aggira il lago sulla sponda destra dirigendosi verso l’evidente canalone roccioso che si risale aiutandosi con una catena metallica. Usciti dal canale si sbocca nella piccola e protetta conca dove si trovano i Laghi Superiori di Deleguaccio (2250 m, 30 min). Da qui, lungo un sentiero e mezzacosta attrezzato in un punto un po’ esposto si raggiunge in 5 min la Bocca di Moncale a 2300 m circa, da cui è evidente la vetta del Pizzo Alto. Il percorso ora prosegue seguendo il sassoso filo di cresta per poi portarsi lungo un sentiero che taglia le pendici Sud della cima, che si raggiunge per la crestina Est con una sentiero che piega a sinistra rispetto al tracciato dell’Alta Via della Valsassina in 1 ora dalla Bocca di Moncale. Il panorama da qui è assoluto: dalle orobie con le loro cime più famose (Redorta, Scais, Diavolo, Tre Signori) all’Adamello, per poi raggiungere il Gruppo del Bernina e del Disgrazia, i Pizzi Badile e Cengalo, le cime della Valchiavenna, del Lario Occidentale, la vicina Svizzera per poi ammirare il Rosa e il Gran Paradiso, i laghi di Como, Lugano e Novate Mezzola, le Grigne ed il Resegone.
Discesa: per la via di salita
Difficoltà: EE
Capogita: Gabriella Russo mail: gabriru4000@gmail.com cell:3398052658
Dislivello: 1560m
RITROVO: h 6.30 Ex Deagostini, Via Montefetro 6 Milano. Il viaggio sarà effettuato con auto private e i costi suddivisi tra i componenti dell’equipaggio
QUOTA: soci GAM-CAI € 7; soci CAI € 10
ISCRIZIONI: presso la capogita Gabriella Russo e contestuale versamento della quota sul c/c del
GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA
IBAN: IT 62 D 01030 01654 000061104572
(causale nome cognome Pizzo Alto)
La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2026
La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività al link: https://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che
– per le gite giornaliere: la quota di partecipazione è interamente dovuta.