Data
27 Set 2026
Categorie
F 1500PIZZO QUADRO 3013m
Cima della Catena Mesolcina Settentrionale che deve il suo nome alla forma della vetta; si erge alla sommità di tre creste ben delineate, definendo pertanto tre valli: la Valle Sancia a nord, il Bacino del Truzzo (con l’omonimo lago) a sud est, e l’elvetica Valle Mesolcina ad ovest.
La cresta est-nord-est scende accidentata al Motto Alto, ed è da qui che prende il via la nostra ascesa alla vetta. Sul versante settentrionale invece una parete triangolare e concava si appoggia sulla sottostante Vedretta del Pizzo Quadro (oramai, ovviamente, in disfacimento).
Dalla vetta la magnifica vista sulla sottostante Valle Spluga (con i suoi numerosi tremila) ripaga ampiamente delle fatiche affrontate.
Accesso:
Percorrere la Superstrada Milano-Lecco, (o a scelta la sponda occidentale del Lago di Como) dirigendosi verso Chiavenna e verso il Passo dello Spluga (S.S. 36 dello Spluga). Superato l’abitato di San Giacomo Filippo si accede al paese di Campodolcino. Dopo la chiesa si prosegue seguendo le indicazioni per Starleggia, verso Madesimo, voltando a sinistra. Nei pressi del camping incomincia la serpeggiante strada (circa 7 chilometri) che, dopo aver attraversato la frazione “Splughetta”, giunge a Starleggia. Poche centinaia di metri oltre il paese si parcheggia, su strada sterrata in ampio piazzale, poco prima del divieto di transito.
Descrizione della salita:
Prima parte: al Bivacco del Servizio
Partenza: 1560 m, Starleggia
Arrivo: 2570 m, Bivacco del Servizio
Profilo altimetrico: 1010 m.
Tempo medio di percorrenza: 2 ore e 45 minuti
Tipo ambiente: traccia di sentiero
Difficoltà: E
Segnaletica: bandierine rosse-bianco-rosse (un poco sbiadite)
Lasciata l’auto si continua lungo la sterrata, sino all’Alpe Bocci, all’imbocco del ramo meridionale della Valle di Starleggia. Seguendo una palina segnavia si sale a sinistra, per ripido e ben definito sentiero, in un bosco di larici, sino ad uscire su pascoli aperti. Ora seguendo le numerose tracce (sentiero non molto evidente) si punta al bivacco, che è e ben visibile in alto, verso sud ovest. Conviene pertanto avvicinarsi alla lunga dorsale, denominata Fil Marsc che, alla destra, risale dapprima prativa e poi rocciosa sino al Motto Alto (che si erge proprio alle spalle del bivacco).
Continuando per il crestone (alcuni ometti ancora eretti, altri caduti) si giunge alla larga sella (2423 m) dove confluisce l’itinerario che parte da Campodolcino (palina segnavia). Attraversando ora a sud-sud-ovest ben sotto il filo di cresta la dorsale del Motto Alto, per pendii detritici si raggiunge il Bivacco del Servizio (2570 m).
Seconda Parte: vetta
Quota di partenza: 2570 m, Bivacco del Servizio
Quota Cima: 3013 m.
Profilo altimetrico: 443 m
Tempo medio di percorrenza: 1 ora e 30’
Tipo ambiente: traccia di sentiero, passaggi rocciosi Difficoltà: EE la prima parte, poi F+ (passaggi sino al II° U.I.A.A.)
Alle spalle del bivacco una breve salita conduce ad una sella a quota 2600 m. (alcune centinaia di metri a nord ovest del Passo del Servizio); con magnifica vista sul Bacino del Truzzo, seguendo le numerose bandierine, si scende verso il pianoro sassoso del Pian de Valsen (a sud ovest del Motto Alto, che rimane pertanto alla nostra destra). Abbassandosi un poco (circa una cinquantina di metri) si lasciano poco oltre i segnavia che con decisione scendono a sinistra, lungo l’itinerario per il Rifugio Carlo Emilio (sul lago del Truzzo) e si prende a destra una marcata traccia in costa. Si oltrepassano alcuni canaloni (attenzione, tratti esposti e molto sdrucciolevoli) e si giunge ad una marcata sella tra il Motto Alto e la Cresta est-nord-est del Pizzo Quadro (circa 2780 m.). Seguendo una visibile traccia e i numerosi ometti si risale con fatica sino ad incontrare blocchi di roccia: con facili passi di arrampicata (II° grado), a tratti esposti, si sceglie la linea di salita più opportuna ed, in breve, si mette piede sull’ampia vetta, nei pressi della Croce di Vetta.
Discesa: per la via di salita
È FONDAMENTALE AVERE ASSENZA DI VERTIGINI e passo sicuro per la seconda parte dell’itinerario
Difficoltà: EE/F
Capogita: Gabriella Russo mail: gabriru4000@gmail.com cell:3398052658
Dislivello: 1500m
RITROVO: h 6.30 Ex Deagostini, Via Montefetro 6 Milano. Il viaggio sarà effettuato con auto private e i costi suddivisi tra i componenti dell’equipaggio
QUOTA: soci GAM-CAI € 7; soci CAI € 10
MATERIALE: caschetto
ISCRIZIONI: presso la capogita Gabriella Russo e contestuale versamento della quota sul c/c del
GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA
IBAN: IT 62 D 01030 01654 000061104572
(causale nome cognome Pizzo Quadro)
La gita è riservata ai soci GAM-CAI e altri CAI. Obbligatoria la tessera CAI 2026
La partecipazione alla gita prevede la lettura e l’accettazione del Regolamento delle Attività al link: https://www.gam.milano.it/regolamento-attivita/ in modo particolare si evidenzia art.3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che
– per le gite giornaliere: la quota di partecipazione è interamente dovuta.