Stage di Arrampicata

TECNICA di ARRAMPICATA

Uno stage di arrampicata, strutturato su tre giornate consecutive, nella splendida Val Ma- sino / Val di Mello, per lavorare sulla tecnica di arrampicata.
Lo stage è rivolto a chi ha vuole perfezionare la propria tecnica in arrampicata, con l’obiet- tivo di migliorare la qualità del proprio movimento: non solo il livello di difficoltà superabili ne beneficia, ma soprattutto la soddisfazione nell’esecuzione sicura e precisa di movimenti corretti.

CONTENUTI
Corso outdoor di 3 giornate consecutive Gli schemi motori alla base del movimento. Le progressioni tecniche dell’arrampicata

PERIODO
Sabato 13 – Lunedì 15 Giugno 2020

CALENDARIO DELLE LEZIONI

Uscite su roccia

13 Giugno    La prima giornata sarà dedicata ad esercizi relativi gli schemi motori che stanno alla base del movimento. (Area Sasso Remenno)

14 Giugno    Le progressioni tecniche dell’arrampicata su roccia. Esercizi alla ricerca degli automatismi corretti. (Val di Mello)

15 Giugno   Le progressioni tecniche dell’arrampicata su roccia. Esercizi alla ricerca degli automatismi corretti. (Area Sasso Remenno)

COSTI
Euro 180/persona (min 8 partecipanti) + 23 Tessera GAM 2020
La quota comprende: Onorario Guide Alpine.
La quota non comprende: spese dei trasferimenti e di vitto e alloggio. Tali spese, anche della Guida Alpina saranno suddivise tra i partecipanti.

ISCRIZIONI

Presso il Referente GAM: MICHELE CARDILLO mail: michele_cardillo@hotmail.it Cell: 3392069657

Iscrizioni con versamento di caparra di € 80 + 23 ( tessera GAM 2020) da effettuare tramite bonifico bancario c/o c.c. GAM: IBAN MPS IT 62 D 01030 01654 000061104572 ( specificare nella causale: nome cognome – Stage di Arrampicata)

Termine per il versamento della caparra: 15 maggio 2020

La caparra è confirmatoria della partecipazione al corso e NON verrà restituita per rinuncia dopo tale termine.

Iscrizioni aperte

 

Corsi di Alpinismo A1

CORSI con Luca & Valentina guide alpine

Roccia, neve e ghiaccio

CORSO di ALPINISMO A1

Lezioni e salite in montagna

corsi_alpinismo_2020- PROGRAMMA

Contenuti:
tecnica di arrampicata (su roccia, su ghiaccio)
livelli 1, 2, 3 del testo tecnico delle Guide Alpine Italiane (neve e ghiaccio) progressione fondamentale ed introduzione alla progressione a triangolo (roccia) tecnica di sicurezza (su roccia, su ghiaccio), materiali, nodi, ancoraggi, progressione della cordata, corda doppia

PERIODO: Giugno – Settembre 2020

PROGRAMMA

 Uscite

6 o 7 giugno –  Introduzione generale in Valsassina o Val Masino. Fondamentali, nodi e assicurazione

20-21 giugno o 27-28 giugno  – Neve/Misto (Uscita di due giorni) Morteratsch (Cap. Bova)

Uso ramponi, piccozza, cordata su ghiacciaio, piolet traction

4-5 Luglio o 11-12 Luglio –  Montagna (Uscita di due giorni) – Monte Pioda oppure Pizzo Cassandra Ascensione in montagna

5 o 6 Settembre – Falesia Sasso Remenno – Progressione fondamentale, corda doppia

19 o 20 Settembre –   Val Masino –  Salita su roccia   Via di più lunghezze, soste, doppia

Il calendario del corso è composto da 7 giornate di lezione su terreno di montagna (3 gior- nate su roccia + due week end interi in alta montagna); gli allievi verranno divisi in due gruppi in base alle disponibilità che daranno ad inizio corso.

Le località delle uscite possono subire variazioni in funzione delle condizioni e della logi- stica della sistemazione in rifugio e/o Hotel.

Costi: € 390 a persona + € 23 per iscrizione GAM 2020

I costi dei trasferimenti e di vitto e alloggio delle guide sono a carico dei partecipanti.

N.B. La meta delle uscite può essere variata anche all’ultimo momento in funzione delle condizioni atmosferiche

MODALITÀ’ di ISCRIZIONE – Chiusura iscrizioni  25 maggio 2020

Per le iscrizioni: contattare Giovanni Gaiani giovanni.gaiani@tin.it     Tel. 02-89301570 (casa) cell: 3298191578

Per il pagamento: 

  • anticipo di € 80 + 23( tessera GAM) tramite bonifico al GAM c/c MPS IBAN IT 62 D 01030 01654 000061104572) specificare nella causale cognome nome corso di alpinismo A1
  • saldo a inizio corso

 

 

 

Corso di Alpinismo A2

CORSO

Roccia, neve e ghiaccio

CORSO di ALPINISMO A2 perfezionamento

corsi_alpinismo_2020- PROGRAMMA

Contenuti: ripasso e perfezionamento:

tecnica di arrampicata (su roccia, su ghiaccio)

tecnica di sicurezza (su roccia, su ghiaccio)materiali, nodi, ancoraggi, progressione cordata, corda doppia.

obiettivo: rafforzamento autonomia della cordata

PERIODO
Giugno – Luglio 2020

PROGRAMMA

23 Maggio Roccia Val Masino oppure Valsassina – Ripasso progressioni di arrampicata (fondamentale e triangolo) Nodi e assicurazione

24 Maggio Roccia Val di Mello oppure Grignetta – Via di più lunghezze, soste, doppia

17 Luglio Alta montagna Attività in quota di più giorni-  Salita alla Capanna Albigna

Ripasso assetto della cordata su ghiacciaio e trattenuta e arrampicata nei dintorni del rifugio

18 Luglio  Salita su roccia – Pizzo Balzetto cresta sud / P.ta Albigna

19 Luglio Alta montagna Salita – Cima di Castello 3375

20 Luglio Ascensione Giornata di riserva, salita o esercitazione.

Costi: € 410 a persona + 23 € per iscrizioni GAM 2020 )

I costi dei trasferimenti e di vitto e alloggio delle guide sono a carico dei partecipanti.

I luoghi indicati per le uscite potranno variare in mancanza delle condizioni adeguate.

MODALITÀ’ di ISCRIZIONE  – Chiusura iscrizioni 1 maggio  2020

Per le iscrizioni: contattare Giovanni Gaiani giovanni.gaiani@tin.it     Tel. 02-89301570 (casa) cell: 3298191578

Per il pagamento: 

  • anticipo di € 100 + 23( tessera GAM) tramite bonifico al GAM c/c MPS IBAN IT 62 D 01030 01654 000061104572) specificare nella causale cognome nome corso di alpinismo A2
  • saldo a inizio corso

 

Programma di Alpinismo

PROGRAMMA di ALPINISMO

ProgAlpinismo2020

 30 maggio        FERRATA dei 3 SIGNORI alla Cima Gaggio

Dalla località di Monte Carasso ( Bellinzona) si prende la funivia che porta a Mornera. Si raggiunge l’attacco della ferrata. Il percorso si sviluppa lungo una serie di placconate con tratti anche verticali . Dopo circa un’ora si può uscire sulla via di fuga che corre parallela a sx rispetto al proseguimento della ferrata oppure (andando ancora più a sx) percorrere la variante difficile.. Si raggiunge infine un estetico spigolo abbastanza lungo che porta al sentiero per la Capanna Albagno e proseguire alla Cima Gaggio Difficoltà: AD Dislivello: 300m+400m di ferrata Capogita: Claudio Crespi

6-7 giugno          FERRATA degli ARTISTI

Da Isallo la ferrata porta in cima al Bric dell’Agnellino. Presenta pareti verticali a tratti strapiombanti non difficili ma adrenalinici. Si percorre l’esposta cresta fino ad un ponte tibetano di 40 m. Terminato il ponte, aggirato lo spigolo e vari salti rocciosi si arriva in cima Dislivello: 750m ( 600m di ferrata) Difficoltà: AD- Capogita: Giovanni Gaiani

13-14 giugno    PIZZO DEL DIAVOLO DI TENDA 2916m

1°giorno:Arrivo al Rifugio Calvi; 2°giorno:ci si incammina per il sentiero n. 225 si raggiunge il Rif. Longo e il Rif. Brunone dove si lascia il sentiero per proseguire verso destra. Ci si innalza sino a giungere alla bocchetta di Podavit (q. 2624 m) e da qui si risale la cresta aiutandosi in qualche tratto con le mani. Sempre in cresta si giunge alla croce di vetta Difficoltà: EE – F Dislivello complessivo: 1900m   Capogita: Antonio Fuoco

 20-21 giugno    BECCA di MONCIAIR 3544m

1° giorno salita al rifugio Vittorio Emanuele 2°giorno salita alla Becca di Monciair Dal rifugio raggiungere la morena, risalirla per accedere al ghiacciaio. Traversare verso dx quindi risalire una rampa e puntare dritti all’imbocco del canalini N del Gendarme. Raggiunge la cresta un saltino percorrere l’ultimo tratto di cresta .Discesa lungo la normale Difficoltà: PD/PD+ Dislivello complessivo: 1600m Capogita: Claudio Crespi

28 giugno        PIZZO DEI TRE SIGNORI 2554m

Da Pescegallo si prende il sentiero in piano sulla destra (segnavia 148) che si inoltra nel bosco. Giunti a quota 1800 ci si immette nella valle che sale direttamente da Gerola Alta. Sul lato opposto si prende per il rifugio Falc. Si attraversa la diga e si giunge alla Bocchetta di Piazzocco. Da qui si sale fino in vetta.Dislivello complessivo: 1230m Difficoltà:EE Capogita: Barbara Savy

4-5 luglio         LAGGINHORN 4010m

1° giorno: si raggiunge la Weissmieshutte (2726 m). 2°giorno: su ampia mulattiera risalendo la grande morena che fronteggia la Capanna. Poi si piega a destra, fino ad arrivare ad un bivio dove, ci si tiene a sinistra. Per dossi morenici si raggiunge la cresta rocciosa, Si segue il filo della cresta per buone rocce e una placca rocciosa (II), seguita da rocce più facili sino ad un intaglio che precede l´ultima impennata della cresta. Da qui in vetta. Difficoltà : PD – Dislivello dal rifugio: 1300 m ca. Capogita: Paolo Cesa Bianchi

11-12 luglio             AIGUILLE du CHARDONNET 3824m

1° giorno salita al rifugio Alber I 2°giorno salita all’Aiguille du Chardonnet. Dal rifugio si percorre il ghiacciaio de Tour fino ad un ampio canale che porta a Adams Reilly da questo punto si percorre la cresta NNO fino in vetta. Discesa per lo stesso itinerario di salita Difficolta`: PD+ /AD Dislivello: 1120 m dal rifugio Capogita: Claudio Crespi

19 luglio          PIZZO BADILE CAMUNO 2435m

Lasciata l’auto a Cimbergo, si giunge al Rif. de Marie, posto a quota 1420 m. Dal rifugio segnavia n.77, si entra nel bosco su sentiero che aumenta via via di pendenza con difficoltà di I°. . Si arriva all’attacco della ferrata Le attrezzature sono composte dal solo cavo d’acciaio. Si segue il cavo fino alla Madonnina prima della vetta vera e propria del Pizzo Badile Camuno. La discesa avviene per il medesimo itinerario.Difficoltà: PD- Dislivello: 1015m Capogita: Barbara Savy

 25-26 luglio      ZUMSTEIN 4563m

1° giorno: da Gressoney con la funivia si sale a Punta Indren, da qui al Rifugi Gnifetti. 2°giorno: dal Rifugio Gnifetti, ci si immette nel grande ghiacciaio del Lys In circa 2 ore al Colle del Lys, Si sale traversando vero sinistra sotto i seracchi della punta Gnifetti. Ora si procede verso la parete Est del Rosa. Si percorre dunque l’affilata cresta nevosa che porta fino alle roccette sommitali (I), e al canalino che porta alla bella Madonnina d’oro in vetta alla Zumstein a 4563 m (30 min). Dislivello complessivo: 1600m   Difficoltà: PD-    Capogita: Ferdinando Viganò

 5 settembre            PIZZO LEDU’ 2503m

Dalla Val Garzelli su sentiero fino all’Alpe di Campo m1652. Da lì si rimonta verso la Bocchetta del Cannone. Dalla Bocchetta m2260 verso il lago Ledù. Per il Pizzo Ledù seguire i segnali ,si sale un canale fino a una cengia quindi in cresta (II+). A quel punto, dopo aver salito e sceso un altro risalto si sale per roccette in vetta. Dislivello complessivo (m): 1600 Difficoltà: PD+/AD- Capogita: Claudio Crespi

12-13 settembre   PIZZO CENGALO 3367m  Gita in collaborazione con GESA.

1°giorno: al rifugio Gianetti (mt. 2534).2°giorno: dal rifugio si prosegue per risalire in direzione di un’evidente cresta morenica. Si risale entrando in uno spettacolare anfiteatro roccioso; in direzione dell’intaglio della cresta .Passati sul lato nord, si risale un breve traverso protetto da catene sotto la cima. Di qui in direzione della cresta, superando vari passaggi max II grado; per facili rocce si giunge alla croce di vetta. Discesa per l’itinerario di salita. Dislivello mt. 850 ca. Dislivello: 1400m Difficoltà : PD. Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 19-20 settembre   SENTIERO INNERKOFLER

1° giorno:arrivo al rifugio Locatelli (2405 m). 2° giorno: risalita del Monte Paterno.l Avvicinamento al Sentiero Innerkofler, sistema di gallerie che si percorrono in salita, in direzione della cresta nord del M. Paterno. Discesa:. Per la via normale Difficoltà: D Dislivello complessivo: 1300m Capogita: Alessandro Barin

 20-26 settembre   TREKKING in SILA Un trekking tra mare e montagna

1°g:arrivo a Lamezia Terme, trasferimento a Amantea;2°g:Trasferimento a Diamante e visita a Arcomagno;3°g:Trasferiemento a Sila piccola, visita alla riserva di Fallistro;4°g:Trasferimento a Sila grande, trekking con guida locale;5°g:trekking Barrachelle /Lorica;6°g:salita a Monte Donato;7°g:salita al Monte Perillio anello di Ariamacina e rientro a Milano. Costo stimato € 600 + volo Difficoltà: EE Capogita: Antonio Fuoco

27 settembre    CRESTA PIANCAFORMIA

Lasciamo l’auto al Cainallo ed iniziamo a camminare verso il rifugio Bogani. Seguiamo il n. 25 con salita piuttosto ripida fino alla cresta Piancaformia Tra gradini, salti e punti più impegnativi eccoci al cospetto della croce di vetta. Discesa: Dalla croce scendere lungo le catene legate a lunghi fittoni nella roccia percorrendo il ripido versante nord della cima verso il rifugio Bogani e da qui al Cainallo ed una seconda palina poco più sotto. Tra larici e radi Difficoltà: F Dislivello: 1100m Capogita: Ferdinando Viganò

 4 ottobre          RESEGONE – Traversata delle creste

Da Brumano ci si porta al valico della Passata da dove inizia il percorso per cresta. Con salite anche ripide e brevi discese si percorre la cresta che permette di raggiungere il rifugio Azzoni e la vetta del Resegone. Si continua sul sentiero ben tracciato che prosegue fino al canalone Bobbio. Di qui si riprende a salire seguendo la cresta con tratti a volte ripidi ed esposti fino al passo del Giuf. Si scende quindi alla sorgente Forbesette e di lì si traversa verso la cresta del Palio e si rientra a Brumano. Dislivello 1300 m circa Difficoltà: EE Capogita: Valentino Pistone

 9-10-11 ottobre SENTIERO delle 52 GALLERIE sul Pasubio e SENTIERO ATTREZZATO GALLI

1°giorno: arrivo a Pian delle Fugazze. 2°giorno: Percorso delle 52 gallerie 3°giorno: sentiero Galli. Dislivello: 1200mt Difficoltà EE Domenica: Dal rifugio Lancia, inizia il sentiero attrezzato Galli, un susseguirsi di basse gallerie, scale con gradini in roccia alternati a tratti di boscaglia e traversi su erba e ghiaia. Dislivello: 300mt salita, 1200 mt discesa Difficoltà EEA. Capogita: Barbara Savy

 18 ottobre        PIZZO TORNELLO 2682m

Da Vilmaggiore prendiamo il sentiero 412 per il Pizzo Tornello.. In breve si supera il bosco e si arriva ad una palina da qui direttamente a destra per il Pizzo Tornello. Discesa
Il percorso ricalca quasi interamente la salita, salvo una breve variante che porta alla Baita Varro e da qui sul sentiero fatto all’andata. Difficoltà: EE Dislivello: 1700m Capogita: Gabriella Russo

25 ottobre               MONTE GENEROSO – Sentiero Gianola

Un sentiero per escursionisti esperti che prende il via da Rovio per poi arrampicarsi, sempre più ripido, fino sulla vetta del monte Generoso. Discesa e rientro a Rovio per la cresta Nord, Cima della Piancaccia e Val dala Crus.Difficoltà: EE   Dislivello: 500m Capogita: Valentino Pistone

 2 novembre            CORNA TRENTAPASSI

Da Toline per sentiero si arriva all’attacco della ferrata breve e di poco dislivello ma che offre una splendida vista .Dislivello: 1000m ( 100m di ferrata). Difficoltà: D Capogita: Giovanni Gaiani

Per informazioni generali su questo programma: Giovanni Gaiani tel.0289301570 cell: 3298191578 mail: giovanni.gaiani@tin.it

 NORME PER LA PARTECIPAZIONE A GITE GAM

  1. Le iscrizioni alle gite si ricevono secondo le indicazioni date sul sito GAM www.gam.milano.it Le iscrizioni sono valide con il pagamento delle quote stabilite. Le iscrizioni eccedenti la disponibilità dei posti vengono messe in lista d’attesa per eventuali sostituzioni.
  2. Lo scopo delle gite sociali è quello di condurre tutti i partecipanti alla meta. L’andatura sarà quindi adatta a mantenere il gruppo sufficientemente compatto pur tenendo conto dei tempi tecnici necessari al normale svolgimento della gita. Ne consegue che i direttori di gita, a loro insindacabile giudizio, possono non accettare l’iscrizione di chi non è ritenuto idoneo.
  3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che, a meno che il rinunciatario proponga un sostituto:

– per le gite giornaliere: la quota di partecipazione è interamente dovuta

– per le gite di più giorni: se la rinuncia viene fatta negli 8 giorni precedenti la partenza, è trattenuta la caparra e richiesta la quota di soggiorno nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore.

  1. I Direttori di gita sono volontari che agiscono come accompagnatori non professionali. Essi guidano la comitiva nell’esecuzione, curano il rispetto degli orari, la situazione dei posti, dei pernottamenti e tutto quanto sia utile al buon andamento della gita. I Direttori di gita hanno la facoltà di sospendere o modificare la gita nel caso in cui le condizioni atmosferiche, di innevamento o la situazione contingente siano tali da non garantire le normali norme di sicurezza.
  2. I partecipanti, che devono essere a perfetta conoscenza delle caratteristiche della gita, hanno l’obbligo di attenersi alle disposizioni dei Direttori di gita e di portare l’attrezzatura richiesta dal programma. Il possesso dell’attrezzatura fa supporre che se ne conosca l’uso. I partecipanti devono essere disposti a collaborare per il trasporto di materiale comune Nessuno dei partecipanti, se non espressamente autorizzato, dovrà sopravanzare i Direttori di gita o rimanere arretrato. Le attività individuali, ove previste, devono essere comunicate ai Direttori di gita (meta, percorsi, tempi).
  3. L’iscrizione alla gita comporta la totale accettazione delle presenti norme.

 

L’ATTENERSI ALLE REGOLE FACILITA LA GITA, LA RENDE PIÙ PIACEVOLE PER TUTTI E SOPRATTUTTO PIÙ SICURA

 

 

Programma di Escursionismo

PROGRAMMA ESCURSIONISMO 2020

ProgrammaEscursionismo2020

 MARZO

 15-29      TREK in ETIOPIA, nella zona del TIGRAI

Cuore della civiltà axumita e della spiritualità cristiano copta del paese. Visiteremo Axum e poi tante chiese rupestri, cercheremo anche di vivere la vita quotidiana dei villaggi seguendo un itinerario poco battuto sulle montagne nei pressi di Lalibela. Difficoltà: E Referente: Gemma Assante

 APRILE

 18             VIA MERCATORUM

Tratto alto: Serina -Dossena- Cornello Tasso -Oneta: sulle tracce di mercanti, corrieri, santi e artisti e borghi medievali. Difficoltà: E Referente: Gemma Assante

MAGGIO

 16             SENTIERO BONATTI

Da Alpe Piazza (980m) al Monte Bassetta (1744m), con visita a casa Bonatti a Monastero di Dubino. Dislivello.: 750 m; Difficoltà: E Referente: Tina Paleari

 GIUGNO

30 – 03    BOLGHERI-MONTECRISTO-VOLTERRA-CAPRAIA-S. ROSSORE,

Viaggio particolare dedicato ad alcuni gioielli della natura e della cultura toscana. Per l’isola misteriosa, sperone granitico in mezzo ad un mare cristallino, i permessi giornalieri vengono concessi in ragione di un migliaio ogni anno. Difficoltà: E/T. Referente: Cristina Mazzetti

 28             PIZZO DEI 3 SIGNORI (2554M) da Pescegallo

Il Pizzo dei Tre Signori, storicamente è stato il punto geografico di spartizione fra tre diverse giurisdizioni politiche: lo Stato di Milano, la Repubblica di Venezia e la Repubblica delle Tre Leghe nella Confederazione Elvetica, quand’essa occupava la Valtellina. Dislivello: 1200 mt Difficoltà EE Referente: Barbara Savy

GIUGNO – LUGLIO

27- 4        NONNI E NIPOTI in VAL BREMBANA

Vacanza tutto il giorno all’aria aperta piena di emozioni naturali; in montagna, su e giù per prati e boschi sotto occhi attenti di adulti e assistenti qualificati in pedagogia della natura. Difficoltà: E/T Referente: Gemma Assante

LUGLIO

12-19      SETTIMANA VERDE a S. VITO DI CADORE

Nelle DOLOMITI, paese Veneto posizionato ai piedi di maestose montagne (monte Antelao, 3.264m, monte Marcora nel gruppo del Sorapiss, il monte Pelmo). Qui trascorreremo una settimana tra passeggiate al sole, in una natura incontaminata. Difficoltà: E  Referente: Cristina Mazzetti

SETTEMBRE

12             MALOJA (1815m) – PASSO LUNGHIN (2645m)– PIZ LUNGHIN (2780)

Spartiacque di tre bacini importanti, a seconda della direzione che esse prendono: a Sud verso il Po e il Mediterraneo; a Nord verso il Reno, il Mare del Nord e l’Atlantico; a Ovest verso il Danubio e il Mar Nero. E’ inoltre il confine tra due aree linguistiche: la lingua italiana, parlata in Val Bregaglia, e la lingua Romancia, d´uso in Engadina. Dislivello: 975 m; Tempo: in salita 2 ore al lago + 1 ora alla cima. In discesa: traversata 3,30 ore dal lago Lunghin al Maloja. Difficoltà E Referente: Gemma Assante

 26 -27     VALLE DEI MOCHENI A 20 km da Trento questo fazzoletto di terra di tradizioni tedesche si trova nel cuore della catena montuosa del Lagorai, tra l’Altopiano di Pinè e la Valsugana. Difficoltà E. Gemma Assante

 OTTOBRE

4 – 10 /18-24          LAMPEDUSA e LINOSA

Due date per per questo trekking.Più vicine alla Tunisia che all’Italia, sono isole vulcaniche di natura mediterranea, battute da venti caldi e meridionali. Vacanza mare-monti, accompagnati dagli amici di Misafumera Difficoltà: T/ E Coordinatrici: Gemma Assante e Simonetta Jucker

9-10-11 SENTIERO delle 52 GALLERIE sul Pasubio e SENTIERO ATTREZZATO GALLI e CORNO BATTISTI

Venerdì’ e sabato: programma uguale per  tutti i ,domenica verranno fatti 2 gruppi: Gruppo A sentiero attrezzato Difficoltà : EEA Gruppo B sentiero normale difficoltà: E Referente: Barbara Savy

DICEMBRE

04 -08 TUSCANIA UNDERGROUND

Itinerari meno conosciuti territorio caratteristico per i sette colli di tufo, principale materiale per le costruzioni del passato, che è stato uno dei principali materiali utilizzati per le costruzioni del passato. Sosta Terme Bagni CALDI Difficotà: E/T Referente: Cristina Mazzetti

2021

GEN-FEB o MAR  TREK IN ISRAELE 7-9 gg con trek urbano a Gerusalemme e percorsi a piedi di circa 20 km/die nel deserto del Negev con la guida Francesco Gallo.. Date e programma da definire Difficoltà: EE

Referente: Ettore Fumagalli

 

LEGENDA

T   =           Percorso facile di tipo turistico; E   = Percorso normale di tipo escursionistico.

Per ulteriori informazioni su gite: Gemma Assante mail: gemma.assante2017@gmail.com cell 347 9508 354; Cristina Mazzetti mail: cristina.mazzetti@alice.it cell 339 8320 257 Barbara Savy mail: barbara_savy@hotmail.com cell: 3388199152

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Gite giornaliere con mezzi propri: spese viaggio condivise, guidatore escluso + quota GAM 7€.

Gite giornaliere con mezzi pubblici: ciascun partecipante deve farsi autonomamente il biglietto del treno/bus + quota GAM 7€.

Gite giornaliere con pullman: 25 €, quota ridotta a 20 € con almeno 28 adesioni. Con meno di 20 iscrizioni si deciderà caso per caso, se effettuare la gita con auto e spese condivise o con pulmino e quota rivista per recupero costi fissi. Prenotazione con pagamento anticipato 20 €. Eventuale saldo in loco.

Per le gite di più giorni consultare il programma sul sito

 ISCRIZIONI

In sede GAM negli orari di apertura oppure con il versamento di 20 € sul conto GAM IBAN IT62D0103001654000061104572

 PER PARTECIPARE ALLE GITE BISOGNA ESSERE ISCRITTI AL GAM. E’ OBBLIGATORIO PRENDERE VISIONE DEI PROGRAMMI E DELLE NORME DI PARTECIPAZIONE

NORME PER LA PARTECIPAZIONE A GITE GAM

1 Le iscrizioni alle gite si ricevono in sede negli orari di apertura. Per le gite giornaliere o di fine settimana, salvo che sia diversamente indicato sul Notiziario, nelle due settimane che precedono la gita stessa. Per trekking e settimane secondo quanto indicato sul Notiziario. Le iscrizioni sono valide con il pagamento delle quote stabilite. Le iscrizioni eccedenti la disponibilità dei posti vengono messe in lista d’attesa per eventuali sostituzioni.

2 Lo scopo delle gite sociali è quello di condurre tutti i partecipanti alla meta. L’andatura sarà quindi adatta a mantenere il gruppo sufficientemente compatto pur tenendo conto dei tempi tecnici necessari al normale svolgimento della gita. Ne consegue che i direttori di gita, a loro insindacabile giudizio, possono non accettare l’iscrizione di chi non è ritenuto idoneo.

3 Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che, a meno che il rinunciatario proponga un sostituto:

– per le gite giornaliere la quota di partecipazione è interamente dovuta se la rinuncia viene fatta dopo il MARTEDì precedente la gita

– per le gite di più giorni se la rinuncia viene fatta negli 8 giorni precedenti la partenza è trattenuta la caparra e richiesta la quota di soggiorno nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore.

4 I Direttori di gita sono volontari che agiscono come accompagnatori non professionali. Essi guidano la comitiva nell’esecuzione, curano il rispetto degli orari, la situazione dei posti, dei pernottamenti e tutto quanto sia utile al buon andamento della gita. I Direttori di gita hanno la facoltà di sospendere o modificare la gita nel caso in cui le condizioni atmosferiche, di innevamento o la situazione contingente siano tali da non garantire le normali norme di sicurezza. Durante il percorso essi stabiliscono le soste opportune e assumono le decisioni adeguate in ordine a coloro che fossero in difficoltà a proseguire.

5 I partecipanti, che devono essere a perfetta conoscenza delle caratteristiche della gita apparse sul Notiziario, hanno l’obbligo di attenersi alle disposizioni dei Direttori di gita e di portare l’attrezzatura richiesta dal programma. Il possesso dell’attrezzatura fa supporre che se ne conosca l’uso. I partecipanti devono essere disposti a collaborare per il trasporto di materiale comune (corde, barella, o altro). Nessuno dei partecipanti, se non espressamente autorizzato, dovrà sopravanzare i Direttori di gita o rimanere arretrato.

6 Gli orari di partenza previsti sono tassativi. Nel caso in cui fosse necessario modificare l’orario di ritorno i Direttori di gita lo comunicheranno per tempo a tutti i partecipanti.

7 L’iscrizione alla gita comporta la totale accettazione delle presenti norme.

L’ATTENERSI ALLE REGOLE FACILITA LA GITA, LA RENDE PIÙ PIACEVOLE PER TUTTI E SOPRATTUTTO PIÙ SICURA.

 

 

 

 

Programma di Scialpinismo

PROGRAMMA DI SCIALPINISMO 2019-2020

Programma di scialpinismo2019-2020

7-8 dicembre           S. Ambrogio in VALGRISENCHE

Inauguriamo la stagione in questa bellissima valle con 2 giornate sulle pelli

15 dicembre            MONTE ROSSO 2374 m

Dal grande parcheggio a monte del Santuario, risalire la pista Busancano fino al lago Mucrone. Continuare a salire fino a che si possono aggirare le balze rocciose e arrivare al colle del Rosso. Scollinare e con un’impennata finale sulla larga dorsale si arriva alla vetta.

Difficoltà MS             dsl 1196m

12 gennaio   COL CITRIN 2482m

Procedere ai bordi della pista da fondo sulla sx del torrente, e raggiungere le baite di Citrin de Sot. Raggiungere il bosco e iniziare a salire con stretti tornanti e pendenza costante guadagnando quota rapidamente. Rimontare un corto canale che porta alla costola della montagna e entrare nella Comba di Citrin. Raggiungere le baite di Citrin di Metien e salire per pendio. Avanzando si raggiunge la palina lignea di vetta.

Difficoltà MSA – Dislivello 1102m

26 gennaio   CORNA PIANA 2302m

Da Valcanale seguire la strada e proseguire fino all’inizio delle vecchie piste da sci Risalirle, portandosi al vallone del Passo di Corna Piana. Risalire tutto il vallone che porta al Passo., Superare la rampa fino alla spalla Per raggiungere la vetta percorrere l’affilata ed esposta cresta Est con percorso breve, ma alpinistico.

Difficoltà BS – Dislivello 1150m

9 febbraio     PIZZO UCCELLO 2724m

Il Pizzo Uccello è la montagna simbolo del San Bernardino. Dalla partenza dello skilift risalire il pendio verso N fino all’abetaia. Proseguire alla Val Vignun. Risale la valle raggiungendo Cassina de Vignun. Iniziare un lungo traverso portandosi alla base del versante SE del Pizzo Uccello. Risalire con alcune conversioni il largo e ripido pendio e raggiungere la cresta a pochi metri dalla vetta della montagna.

Difficoltà BS – Dislivello 1111m

16 febbraio   GLETSCHERHORN 3107m

Da Juppa 2004m scendere alla partenza degli impianti da sci ed entrare nella Val Bergalga, passando per le baite di Vorder Bregalga 1993m e seguendo la stradina raggiungere Olta Stofel 2074m, in seguito percorrendo il sentiero estivo che segue il fondo valle in direzione S fino nei pressi della quota 2114m, fin qui circa 4,5km di sviluppo.

Passare a sinistra della quota 2365m e risalire i bei pendii di a sinistra E della quota 2593m. Ora in direzione SE seguire la base della cresta rocciosa NW del Piz Predarossa 3083m fino ad arrivare alla sella, 2987m. Di qui (S) alla vetta con gli sci ai piedi, con uno sviluppo di 8,65km .

Difficoltà BS – Dislivello 1110m

27 feb -1 marzo       CARNEVALE in DOLOMITI

Quattro giorni nelle splendide Dolomiti di Sesto o della Val di Fassa

14-15 marzo   POINTE de VOUASSON traversata su Evolene

1° giorno Arrivo al Rifugio Cabanne des Aiguilles Rouges 2810m

2° giorno Dal Rifugio risalire al plateau sommitale, da attraversare fino alla vetta. Discesa: dalla vetta scendere a E e in seguito a N. Verso i 3050m o si tiene tutto a dx passando sotto il Mont Etoile, oppure si scende la ripida lingua glaciale (35°).Tutti gli itinerari si congiungono a 2700m, scendere quindi a 2150m e tenere la dx e poi la sx fino alle piste di Evolène (ripellando 15 min).

Difficoltà BSA – Dislivello complessivo 1645 m

28-29 marzo            PIZ PARADISIN 3302m

1°giorno: salita al Rifugio Saoseo 2° giorno Dal Rifugio in direzione NW lungo la Val Mera. Oltrepassare il bosco si continua fino alla Cima di Cardan; Si scavalca e si raggiunge la piana di Roan si supera e si attraversa il pendio sulla sinistra Giunti sulla cresta di confine si prosegue in direzione E e si raggiunge la Pala tra il Piz Paradisin ed il Corn da Camp. Si piega poi sulla sinistra fino al pendio sommitale del Piz Paradisin.

Difficoltà BSA – Dislivello complessivo 1630m

4 aprile          CORNO NERO 4167m

Prendere gli impianti fino a Punta Indren. Se le condizioni lo permettono risalire il ripido canale. e risalire il facile pendio che porta al rifugio Mantova. Proseguire in direzione del rifugio Gnifetti. Risalire il Ghiacciaio del Lys fino incontrare sulla destra il ripido scivolo finale del Corno Nero da risalire senza sci.

Difficoltà BSA – Dislivello. 1047m

18-19 aprile        PIGNE d’AROLLA 3772m

1° giorno:Da Arolla  si raggiunge il Pas de la Chevre (2.855 m, circa 2/3 h con lo skilift 1h 15m). Si scende con una scala molto ripida  fino alla sottostante morena. Attraversato quel che rimane del ghiacciaio, in breve si risalgono i circa 100 m che separano dal rifugio (1 h dal Pas de Chevrel)

2° giorno – Dalla Cabane des Dix scendere sul Glacier de Cheilon ed attraversarlo in direzione SE per poi risalire il lato E del Glacier de Tsena Réfien in direzione SE; raggiungere il Col de Tsijore Nouve (3423 m, quotato ma non nominato sulla CNS 283S), da qui salire in direzione SSW il pendio che porta al Col de la Serpentine ma a metà salita deviare verso SE e risalire il ripido risalto (Mur de la Serpentine) che limita a SE il Glacier de Tsijore Nouve fino a raggiungere il Col de Brenay (3635 m). Salire alla sella posta a N della quota 3772 m e da qui, in breve raggiungere la vetta della Pigne d’Arolla.Dislivello 1900m         Difficoltà BSA

 25-26 aprile  PALLA BIANCA 3739m

1° giorno Arrivo al Rifugio Bellavista. In funivia o con le pelli

2° giorno Dal Rifugio ci si porta allo Teufelsegg (3225 m) che si raggiunge in breve transitando dallo teufeljock 3166 m. Dalla cima si scende verso ovest sci ai piedi dalla facile cresta e con una perdita di quota di circa 150 m si punta diagonalmente alla vasta conca glaciale, ci si va ad incrociare con il tracciato proveniente dall’ Hintereinferner e si continua a salire con terreno mai ripido puntando all’Hintereisjock ( 3469 m). Da qui si risale un’ampia dorsale nevosa esposta a sud che nella parte superiore si restringe e si impenna per uscire sull’ultimo tratto in piano. Lasciati gli sci prima delle rocce si può raggiungere la grande croce di vetta con facili passaggi di arrampicata e tratti di neve.

Difficoltà BSA/ F+ – Dislivello complessivo 1730m

1-3-maggio  3 GIORNI in OTZTAL ( Austria) alla VERNAGTHUTTE 2755m

1° giorno Arrivo alla Vernagthutte. La salita è da Vent sul percorso n. 920 (tempo di percorrenza: 4 ore) Salire per il sentiero per Rofenhöfen, 2011 m, quindi continua sulla strada per Rofenalm, 2096 m, dove si trova la stazione a valle della funia materiale. Da lì a dx il pendio ripidamente si spinge fino al prato di Plattei, quindi con una leggera pendenza e poi un po’ in discesa arriva alla Vernagtbaches. Proseguire fino a che si arriva al Rifugio ben visibile da lontano. 2° giorno e 3° giorno cime dal Rifugio

Difficoltà BSA – Dislivello 1° giorno 850m 2°-3° giorni 900m

16-17 maggio         ALPHUBEL 4206m

1° giorno Arrivo alla Britannia 2° Si ritorna alla stazione del Felskinn, si percorre il tunnel interno sino a sbucare sulla pista che porta in discesa ad un ampio curvone che comincia poi a salire verso le piste dell’Allalinhorn, (20′ dalla Britannia) q.2850. Si mettono le pelli, si sale la prima rampa raggiungendo un plateau a q. 3100, si punta decisamente verso ovest ad un caratteristico rocciano quotato anche sulla carta q. 3181, oltre il quale ci si ricongiunge con l’itineraro classico che sale dalla Langfluehutte (1 h. totale), ovvero si risale il Feegletscher verso SSO su pendii poco inclinati ma con diverse zone crepacciate tra i 3200 m e i 3600 m. Al termine delle zone crepacciate si piega verso destra e si risalgono lunghi pendii nevosi non molto ripidi fino alla crepaccia terminale. Passata la crepaccia terminale si risalgono i ripidi pendii nevosi della parete E fino al grande ripiano della vetta

Difficoltà BSA – Dislivello 2° giorno1400m

30mag -2 giugno    FINSTERAARHORN 4274m

1° giorno Arrivo alla Finsteraaronhutte 600 mt di dislivello 2° giorno Finsteraarhorn – Dalla Finststeraarhornhutte risalire il ripido pendio che conduce al ghiacciaio vero e proprio. Procedere sullo stesso in direzione N risalire la ripida rampa glaciale dove si lasciano gli sci ( 4088 mt ).Proseguire a piedi lungo l’affilata cresta Nord Ovest

Difficoltà: OSA – Dislivello: 1225m

3° giorno Fiescher Gabelhorn discesa e risalita al Grunhornlucke e discesa alla Konkordiahutte – ca. 1.000 mt

4° giorno salita al Lauroinhorn – discesa e risalita alla Jungfraujoch – ca. 1.300 mt

 6-7 giugno    SUSTENHORN 3503m – GWACHTENOR 3375m

1° giorno Arrivo alla Tierberglihutte traverso verso W in leggera salita si raggiunge la Tierberglihutte a quota 2795m. 2° giorno Dal rifugio si punta alla sella chiamata Sustenlimi e iniziare a salire sui pendi fino alla croce di vetta. Discesa dal Sustenhorn tenendo la dx e si ripella per la salita al Gwachtenorn per traccia sulla dorsale. Fino alla vetta.

Difficoltà BSA – Dislivello 1° giorno 930m 2° giorno 1050m

20-21 giugno           POINTE de BRICOLA 3658m

1° giorno Percorso scialpinistico d’alta quota, su uno dei meno conosciuti e frequentati ghiacciai si arriva al rifugio Moiry splendida veduta sui seracchi del ghiacciaio di Moiry.2° giorno Alzandosi obliquamente verso Est in direzione del Col du Pigne e ci si porta al Glacier de Moiry. Girando si raggiunge la terrazza glaciale a ovest del Pigne de la Lé. Dal grande pianoro centrale a quota 3200 dirigersi a sinistra per raggiungere il pianoro superiore girare verso ovest, per raggiungere la Pointe de Bricola (Difficoltà BSA- Dislivello 1° giorno 576 m 2° giorno m .830

24 giugno     GRAN CENA di FINE STAGIONE

Grande serata di condivisione delle avventure vissute nella splendida cornice del locale che ci verrà proposto dal Gourmet scialpino Giovanni Foti

 Referente per informazioni Scialpinismo:: Paolo Cesa Bianchi

mail: p.cesabianchi@@sacebi.com cell: 335261795

 NORME PER LA PARTECIPAZIONE A GITE GAM

  1. Le iscrizioni alle gite si ricevono direttamente dal Capogita. Le iscrizioni sono valide con il pagamento delle quote stabilite. Le iscrizioni eccedenti la disponibilità dei posti vengono messe in lista d’attesa per eventuali sostituzioni.
  2. Lo scopo delle gite sociali è quello di condurre tutti i partecipanti alla meta. L’andatura sarà quindi adatta a mantenere il gruppo sufficientemente compatto pur tenendo conto dei tempi tecnici necessari al normale svolgimento della gita. Ne consegue che i direttori di gita, a loro insindacabile giudizio, possono non accettare l’iscrizione di chi non è ritenuto idoneo.
  3. Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che, a meno che il rinunciatario proponga un sostituto:

– per le gite giornaliere: la quota di partecipazione è interamente dovuta.

– per le gite di più giorni: è trattenuta la caparra e richiesta la quota di soggiorno nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore.

  1. I Direttori di gita sono volontari che agiscono come accompagnatori non professionali. Essi guidano la comitiva nell’esecuzione, curano il rispetto degli orari, la situazione dei posti, dei pernottamenti e tutto quanto sia utile al buon andamento della gita. I Direttori di gita hanno la facoltà di sospendere o modificare la gita nel caso in cui le condizioni atmosferiche, di innevamento o la situazione contingente siano tali da non garantire le normali norme di sicurezza. Durante il percorso essi stabiliscono le soste opportune e assumono le decisioni adeguate in ordine a coloro che fossero in difficoltà a proseguire.
  2. I partecipanti, che devono essere a perfetta conoscenza delle caratteristiche della gita apparse sul Sito, hanno l’obbligo di attenersi alle disposizioni dei Direttori di gita e di portare l’attrezzatura richiesta dal programma. Il possesso dell’attrezzatura fa supporre che se ne conosca l’uso. I partecipanti devono essere disposti a collaborare per il trasporto di materiale comune (corde, o altro). Nessuno dei partecipanti, se non espressamente autorizzato, dovrà sopravanzare i Direttori di gita o rimanere arretrato.
  3. Nel caso di gite sci-alpinistiche è obbligatorio il possesso dell’ARVA con frequenza di 457 kHz, il cui funzionamento sarà controllato all’inizio della gita. E’ inoltre richiesto che ciascun partecipante sia munito di pala e sonda. Entrambi questi strumenti possono essere noleggiati, in numero limitato, presso il GAM. In occasione di gite, i Direttori di gita organizzeranno prove pratiche di ricerca con ARVA cui tutti, con spirito di solidarietà, dovranno partecipare per impratichirsi su come portare soccorso in tempo utile.
  4. Gli orari di partenza previsti sono tassativi. Nel caso in cui fosse necessario modificare l’orario di ritorno i Direttori di gita lo comunicheranno per tempo a tutti i partecipanti.
  5. L’iscrizione alla gita comporta la totale accettazione delle presenti norme.

L’ATTENERSI ALLE REGOLE FACILITA LA GITA, LA RENDE PIÙ PIACEVOLE PER TUTTI E SOPRATTUTTO PIÙ SICURA.