In Settimana….

IN SETTIMANA….

ESCURSIONISMO

In Settimana è la nuova proposta GAM!! Per il momento prevede gite di escursionismo ma la nostra intenzione è di estenderla anche al cicloturismo, scialpinismo e…….ampio spazio alle iniziative dei soci!!

Qui le proposte per il mese di giugno  In Settimana Gite GAM

8 GIUGNO (in caso di condizioni meteo avverse, la gita verrà spostata al 8 o 9 giugno)

PIZZO FARNO M. 2.506 con eventuale periplo dei laghi Gemelli

PARTENZA: Baite di Mezzeno (Roncobello, BG)

DESCRIZIONE:

Le Baite di Mezzeno si raggiungono tramite comoda strada da Roncobello.
Si segue il sentiero per il Passo di Mezzeno e, una volta raggiuntolo, si scende per un po’ sull’opposto versante per poi identificare sulla destra una traccia evidente ma non segnata che incrocia dopo circa 20′ il sentiero che sale verso il Passo di Val Sanguigno Ovest.
Dal passo due possibilità:
A) si sale a sinistra a raggiungere la cresta tenendo presente che gli ultimi metri comportano qualche passaggio di arrampicata su roccette estremamente sfasciumate
B) sempre a sinistra mantenendosi sul fondo di una valletta lato Valsanguigno fino a portarsi sotto la verticale della vetta e da qui alla cima su ripidi prati ma senza difficoltà tecniche.

In base al tempo impiegato per raggiungere la cima, si valuterà se effettuare l’anello dei laghi Gemelli passando dall’omonimo rifugio o rientrare per l’itinerario di salita.

RITROVO: ore 7 Sport Specialist via Palmanova 65 Milano

DIFFICOLTA’: EE

DISLIVELLO TOTALE: m.1.280 passando dal rifugio, m.1.070 se ritorno per la via di salita

CAPOGITA: Enzo De Simone mail: desimone.vds@gmail.com     cell: 348 6196876

ISCRIZIONE: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10

 

14 GIUGNO (in caso di condizioni meteo avverse, la gita verrà spostata al 15 o 16 giugno)

PIZZO VALGRANDE M. 2.531, anello

PARTENZA: Ponte Campo (San Domenico, Alpe Veglia)

DESCRIZIONE:

Da Varzo deviare per San Domenico/Alpe Veglia. Superato San Domenico si prosegue in discesa fino a Ponte Campo dove c’è un ampio parcheggio a pagamento (3 Euro nel 2012).

Si segue per un breve tratto la mulattiera per l’Alpe Veglia per poi deviare a sinistra per l’alpe Valle (cartelli). Raggiunto l’alpeggio, si segue il sentiero a destra (indicazione “Bocchetta del Croso”); dopo poco, a un bivio si va a sinistra su sentiero ripido nel bosco. Circa a quota 2000 si incontra un’altra biforcazione, noi andiamo a destra in salita (ATTENZIONE: a luglio 2012, cartelli segnaletici posizionati in modo errato e fuorviante) ora su terreno aperto.
Volgendo lo sguardo a destra, si può notare la nostra meta che da qua appare irraggiungibile, mostrando un impressionante salto roccioso. Raggiunta la bocchetta, si prosegue in salita a destra (paletti indicatori, possibilità di incontrare nevai anche a stagione inoltrata) superando un primo laghetto.
Al successivo specchio d’acqua, si devia a destra, cercando di intercettare un’evidente traccia che conduce facilmente in cima al Pizzo Valgrande. Dalla vetta vastissimo panorama sulle montagne circostanti, anche se sicuramente la parte del protagonista la fa il Monte Leone, che da questa angolazione appare come un’imponente bastionata rocciosa che sorge dal sottostante e visibile Lago artificiale d’Avino.
Ridiscesi nei pressi del laghetto, si seguono verso destra i segnavia che portano al Lago d’Avino, si percorre la diga, si risale brevemente, aiutati da dei cavi, un tratto roccioso e poi si inizia la discesa verso Cianciavero (cartelli). Procedendo su questo sentiero, si hanno modo di osservare alcune spettacolari “marmitte dei giganti” prodotte dal torrente.
Raggiunto Cianciavero, gruppo di case poste all’inizio della Conca dell’Alpe Veglia, non resta che seguire la mulattiera verso destra che riporta al parcheggio.

RITROVO: ore 7 parcheggio Esselunga Viale dell’Industria 4, Corsico (prima dell’ingresso in tangenziale Lorenteggio)

DIFFICOLTA’: E

DISLIVELLO TOTALE: m.1.221

CAPOGITA: Enzo De Simone mail: desimone.vds@gmail.com     cell: 348 6196876

ISCRIZIONE: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10

21 GIUGNO (in caso di condizioni meteo avverse, la gita verrà spostata al 22 o 23 giugno)

CORNO MUD M. 2.802

PARTENZA: Pedemonte (Alagna, VC)

DESCRIZIONE:

Dalla frazione Pedemonte di Alagna (piccolo parcheggio) seguire il sentiero (segnavia 8) che raggiunge subito la frazione Ronco. Seguire il sentiero in direzione Nord – Est tralasciando poco dopo la deviazione a destra per la Bocchetta della Moanda. Il sentiero sale lungamente toccando le Alpi Mud di sotto, m. 1627, Mud di Mezzo, m. 1895 e Venghi, m. 2042. Poco prima del Colle di Mud si stacca a sinistra una breve deviazione che porta all’Alpe Mud di Sopra, m. 2264, dove si trova il Rifugio Ferioli. Rggiunto il Colle di Mud, m. 2324 (fin qui E), risalire l’abbastanza ripido ma largo crestone Sud del Corno di Mud, dapprima su un’esile traccia tra l’erba e, successivamente su pietrame, si arriva sulla vetta, caratterizzata da una bella croce.

RITROVO: ore 7 parcheggio Esselunga Viale dell’Industria 4, Corsico (prima dell’ingresso in tangenziale Lorenteggio)

DIFFICOLTA’: EE

DISLIVELLO TOTALE: m.1.560

CAPOGITA: Enzo De Simone mail: desimone.vds@gmail.com     cell: 348 6196876

ISCRIZIONE: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10

28 GIUGNO (in caso di condizioni meteo avverse, la gita verrà spostata al 29 o 30 giugno)

PIZZO BELLO M. 2.743

PARTENZA: Prato Maslino (Valtellina)

DESCRIZIONE:

Da Morbegno si percorre la S.S. 38 della Valtellina, fino a S. Pietro Berbenno. Qui si prende la deviazione a sinistra che sale al paese di Berbenno di Valtellina e poi ancora verso sinistra a Regoledo. Poco sopra questa località, ad un incrocio, si svolta a destra e si prosegue fino a Prato Maslino (Pra Maslin sulla CNS), dove c’è il Rifugio Marinella (q. 1650 m). La strada è asfaltata tranne l’ultimo tratto che precede il rifugio.

Dal parcheggio antistante il Rifugio Marinella si imbocca, verso sinistra, il tracciato che in breve raggiunge i prati con un gruppo di case sparse. A sinistra della casa più a N, ha inizio il sentiero segnalato che si addentra nel fitto bosco e traversa, quasi in piano, il versante meridionale del Dosso di Piviana. Ad un bivio, tralasciando il sentiero che scende a Prati Gaggio, si prosegue a destra. Il sentiero, ora più ripido, aggira il costone SW del dosso citato e prosegue verso NNE, fino a raggiungere, al termine del bosco, la grande stalla in sassi all’inizio dell’Alpe Vignone (q. 1991 m). Da qui si sale il ripido pascolo a destra del torrente, oltrepassando le varie baite (vedi prima immagine di dettaglio) e più in alto si arriva ad un’ampia recinzione in sassi per il bestiame. Si obliqua ora verso sinistra e si supera il dosso oltre il quale si trova il pianoro di Baric (q. 2261 m). Da questo alpe (vedi seconda immagine di dettaglio) le tracce di sentiero traversano il fianco meridionale della (q. 2643 m) e conducono in una conca, fra il Poggio del Cavallo a S e il Pizzo Bello, che finalmente si riesce a vedere, a N. Da questa conca si volge quindi a sinistra (nord) e, senza percorso obbligato, su erba e sfasciumi si raggiunge la sella alla base della cresta SW. Gli sfasciumi e le rocce rotte della facile cresta conducono su di una larga spalla, a poche decime di metri dalla cima. Seguendo ora la cresta pianeggiante, si oltrepassa un tratto affilato di pochi metri, oltre il quale si supera il breve risalto finale e si arriva in vetta.

RITROVO: ore 7 Bertoni Store, viale Fulvio Testi 140, Cinisello Balsamo

DIFFICOLTA’: EE

DISLIVELLO TOTALE: m.1.340

CAPOGITA: Enzo De Simone mail: desimone.vds@gmail.com     cell: 348 6196876

ISCRIZIONE: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10