Corsi Invernali

…….con Luca & Valentina guide alpine

Con gli sci su neve libera

   Corso di Scialpinismo (S1)

Per apprendere e perfezionare le tecniche per una pratica sicura ed autonoma di questa disciplina. Lo sci alpinismo non è solo discesa in neve fresca ed ebrezza della velocità. E’ molto di più: uno strumento per visitare il mondo della Montagna quando indossa il suo vestito più scintillante.

Date : gennaio – marzo 2022

PROGRAMMA

13 Gennaio     Neve, valanghe e sicurezza   ( lezione teorica)

27 Gennaio     Carte topografiche e uso GPS ( lezione teorica)

29 Gennaio     Tecnica di discesa fuoripista
con utilizzo degli impianti di risalita ( uscita)

6 Febbraio     Gita
 Esercitazione A.R.V.A.                       ( uscita)

10 Febbraio     Pianificazione gita (lezione teorica)

20 Febbraio    Gita

26 Febbraio     Gita

12-13 Marzo     Gita con pernottamento in rifugio .

 

COSTI € 330 per persona (minimo 6 iscritti, con 10 iscritti 2 Guide le prime e le ultime due uscite, da 12 iscritti sempre due Guide)
+ € 23 per associazione GAM 2022

Le lezioni teoriche si svolgeranno presso la sede del GAM in Via Merlo 3 Milano

La quota da diritto agli insegnamenti e all’accompagnamento della Guida Alpina ed all’utilizzo del materiale comune. La quota non comprende: spese di viaggio, vitto e alloggio per le uscite da due giorni, eventuali impianti di risalita. Tali spese, anche della Guida Alpina, saranno sostenute dai partecipanti.

Corso di Tecnica di Sci fuoripista ( Free Ride)

 

Un coros per perfezionare la tecnica di discesa su ogni tipo di neve.

Date: novembre 2021- gennaio 2022

Contenuti tecnici del corso:

  • applicazione di una corretta coordinazione dinamica del corpo
  • gestione del peso del corpo per condurre gli sci in condizioni variabili di neve
  • centralità ed apprendimento di una corretta coordinazione
  • curve con apertura di coda
  • curve con sci in parallelo

Obiettivi:

  • acquisizione di consapevolezza del movimento, sapere cosa si vuole fare ed imparare a farlo

PROGRAMMA

25 novembre                      Esercizi a terra ed inquadramento degli schemi motori di base ( lezione teorica)

11-12 dicembre   Esercizi di tecnica di discesa fuoripista con utilizzo degli impianti di risalita ( uscita)

13 gennaio         Neve, valanghe e sicurezza ( lezione teorica)

15-15 gennaio   Esercizi di tecnica con utilizzo degli impianti e pelli di foca ( uscita)

COSTI € 320 per persona ( min 8 iscritti-max 12)

La quota da diritto agli insegnamenti e all’accompagnamento della Guida Alpina ed all’utilizzo del materiale comune. La quota non comprende: spese di viaggio, vitto e alloggio per le uscite da due giorni, eventuali impianti di risalita. Tali spese, anche della Guida Alpina, saranno sostenute dai partecipanti.

Riferimento GAM per i Corsi di Scialpinismo e Free Ride: Michele Cardillo mail: michele_cardillo@hotmail.it   cell. 339 2069657

Anticipazioni Primavera 2022

 Corso di Alpinismo A1

Periodo: Aprile – Luglio

Contenuti:

tecnica di arrampicata (su roccia, su ghiaccio)

livelli 1, 2, 3 del testo tecnico delle Guide Alpine Italiane (neve e ghiaccio)

progressione fondamentale ed introduzione alla progressione a triangolo (roccia)

tecnica di sicurezza (su roccia, su ghiaccio)

materiali, nodi, ancoraggi, progressione della cordata, corda doppia

Corso di Alpinismo A2

Periodo: Aprile – Luglio

Contenuti:

ripasso e perfezionamento tecnica di arrampicata (su roccia, su ghiaccio) tecnica di sicurezza (su roccia, su ghiaccio) materiali, nodi, ancoraggi, progressione cordata, corda doppia

obiettivo: autonomia della cordata

 Per cominciare o approfondire la conoscenza della disciplina: lezioni di tecnica di arrampicata e di tecnica di sicurezza. E’ un corso adatto anche a chi ha già esperienza in arrampicata ma non conosce la tecnica descritta dal Metodo Caruso

Contenuti:

Prima parte: Nozioni di base, fondamentali dell’arrampicata, “doppio peso”, uso dei piedi, schemi motori (le matrici di base). Progressione fondamentale, individuazione ed uso del “finale”

Seconda parte: Le progressioni in arrampicata.

Riferimento GAM per i Corsi di Alpiniamo:

Giovanni Gaiani

mail: gajani.giovanni@gmai.com

cell: 3298191578
Autunno 2022

 Corso di Arrampicata R1

Periodo: Ottobre – Novembre

Per cominciare o approfondire la conoscenza della disciplina: lezioni di tecnica di arram- picata e di tecnica di sicurezza. E’ un corso adatto anche a chi ha già esperienza in arrampicata ma non conosce la tecnica descritta dal Metodo Caruso

Contenuti:

Prima parte: Nozioni di base, fondamentali dell’arrampicata, “doppio peso”, uso dei piedi, schemi motori (le matrici di base). Progressione fondamentale, individuazione ed uso del “finale”

Seconda parte: Le progressioni in arrampicata
Tecnica di Arrampicata R2

Periodo: Ottobre – Novembre

Approfondire la conoscenza della disciplina: lezioni di tecnica di arrampicata con Paolo Caruso.
E’ uno stage adatto a chi ha già esperienza in arrampicata e vuole approfondire la cono- scenza della tecnica descritta dal Metodo CarusoR.

esclusivamente la Tecnica di sicurezza necessaria per affrontare salite di più lunghezze su terreno sportivo (già attrezzato). Non è contemplato l’utilizzo di protezioni veloci.

Riferimento GAM di Arrampicata:

Michele Cardillo mail: michele_cardillo@hotmail.it   cell. 339 2069657

 

 

 

 

Programma Ciaspole

 

GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

Fondato nel 1923

SOTTOSEZIONE C.A.I. MILANO

PROGRAMMA CIASPOLE 2021/22

orizzontali&verticali

 

 27 novembre      RIFUGIO LAGO PALU’ 1650m

Andremo in Valmalenco. Si supera il paese di Chiesa, in direzione di Chiareggio, si arriva al paese San Giuseppe e sulla dx si seguono le indicazioni per il rifugio Sasso Nero. Qui presente ampio parcheggio. Seguendo l’itinerario botanico segnalato da cartelli, in 30 minuti si incontra un cartello con la mappa, superando alcuni alpeggi, si arriva all’Alpe Zocca, (segni rossi) quindi seguire indicazioni Lago Palù.

Dislivello: 500 m Tempi:4.30 per l’intero anello. Difficoltà T Capogita Cristina Mazzetti

4-8 dicembre     SANT’ AMBROGIO in VAL di VIZZE

5 gite panoramiche nella valle segreta di Vipiteno o in alternativa in base all’innevamento 5 gite a Sestriere splendida zona dell’alto Piemonte.

Capogita: Cristina Mazzetti

 19 dicembre       CIMA DEI TRE LAGHI- MONTE LEMA 1620m

Partenza dal rifugio Campiglio (mt 1184) raggiungibile in auto da Luino, risalendo la Val Veddasca in direzione Curiglia. Passato il paese di Dumenza, sulla dx un cartello stradale con indicazioni M. Lema. La strada che sale al rifugio è stretta e in caso di innevamento consigliabili, gomme da neve o catene. Dal rifugio si segue sentiero 3V(segni b/r) per M. Lema. Si entra nel bosco, e in 40’ si raggiunge Pian di Runo, la pendenza aumenta, si passa un cippo di confine e in 2 ore dalla partenza si raggiunge la vetta sormontata da una croce. Non ci sono difficoltà particolari ma l’ultimo tratto prestare attenzione se presenza cumuli di neve. Dislivello 450 mt. Difficoltà: T Capogita: Cristina Mazzetti

15 gennaio           RIFUGIO MAGNOLINI 1647m – MONTE ALTO

Situato al Piano della Palù tra la Valcamonica e la Val Seriana. Da Castione della Presolana si seguono le indicazioni per M. Pora, si raggiunge la Malga Alta dove al termine della strada si parcheggia. Ci incamminiamo su una stradina in salita fino raggiungere la partenza di una sciovia, si raggiunge un dosso per poi scendere sull’opposto versante, raggiungendo il rifugio. Considerando la brevità del percorso, dal rifugio un sentiero permette di raggiungere Monte Alto in 40’. Giunti in vetta il panorama offre una vista sulla Valcamonica, il lago d’Iseo e la Presolana. Dislivello 250 mt. Difficoltà: T Capogita: Cristina Mazzetti

23 gennaio          CIMA DI LEMMA 2348m

Risalire la Valle Lunga tramite la carrozzabile fino a superare la località di S. Antonio ( 1443m) Rifugio Beniamino. In prossimità di un ponticello si può deviare a sx percorrendo il sentierino estivo fino a quota 1624 m. Poi salire a dx superare un tratto boscoso e arrivare al Passo del Porcile. Dal Passo salire diagonalmente i pendii, ci si sposta a sud e si raggiunge la larga cima.

Dislivello: 1070m Difficoltà: MR    Capogita: Ferdinando Viganò

30 gennaio          ALPE DI MEZZO1600 m

Partenza S.Bartolomeo (1204 mt). Con la SS340 Regina si raggiunge Gera Lario, e seguendo per Bugiallo ca 12 Km arriviamo alla frazione di S. Bartolomeo, parcheggio vicino ad una Chiesetta (simile ad una casa). Il sentiero parte davanti alla chiesa, si seguono le indicazioni per Alpe di Mezzo e ci si inoltra in un’abetaia, e dopo una parte in salita si collega alla carrozzabile, che arriva all’Alpe di Mezzo( ore 1,40 dalla partenza). Con una salita un po’ faticosa mantenendo la dx dei tralicci, in ca 30’ si raggiunge Bocchetta di Chiaro(1670 mt) da dove spettacolare la vista sulla Val Chiavenna.   Possibilità ristoro all’Agriturismo Giacomino. Dislivello 430 m Difficoltà: BR .Tempo: h 2.00 Capogita: Cristina Mazzetti

 12 febbraio                   VAL FREDDA 2344m

Dal Rifugio Tassara(1802 m),raggiungibile in auto con la strada che da Breno in Valcamonica porta al Passo Crocedomini .La strada normalmente è pulita fino rifugio ma occorre informarsi in caso di nevicate recenti. Si parte dal rifugio passando accanto al cartello Parco Adamello, il sentiero inizia ripido ma si addolcisce nei pressi Malga Valfredda a quota 2000,fino qui una larga mulattiera, la salita al passo va fatta in condizioni di neve sicura. Potrebbero essere necessari i ramponi. L’escursione regala panorami spettacolari sul Cornone del Blumone, sulla conca del Cadino. Il Croce Domini segna anche un punto intermedio del tracciato verso rifugio Tita Secchi e lago della Vacca. Tempi percorrenza 1h 15’ fino alla malga da località Bazena + 1.30’ per il Passo. Dislivello 600 mt ca. Difficoltà BR     Capogita: Cristina Mazzetti

20 febbraio                   PIZZO MERIGGIO 2348m

 Da Albosaggia proseguire finché la strada da asfaltata diventa sterrata. Salire verso l’impianto di risalita proseguire nel bosco verso il crestone NE. Seguire la traccia fino a raggiungere una spalletta del Pizzo Meriggio. Passare la Baita Meriggio situata in una valletta e percorrere la facile e panoramica sinuosa cresta.

Dislivello 1050 m Difficoltà MR Capogita: Ferdinando Viganò

3-6 marzo                       CARNEVALE SU MONTI SIBILLINI

4 escursioni da non perdere nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini tra Marche e Umbria a contatto con la natura selvaggia e la magia delle cime innevate. In alternativa, in caso di scarso innevamento, andremo in Val Viola Capogita: ??

12 marzo             MONTE SASNA 2229m

 Dal parcheggio di Lizzola risalire i pendii fino al passo Manina 1840m quindi prendere la dorsale e arrivare all’anticima contraddistinta da una grossa croce, continuando si raggiunge la vetta. Dalla cima ridiscendere al passo raggiungere la Baita Sasna, continuare verso il Monte Cimone e facendo attenzione in caso di nevicare recenti chiudere l’anello fino a Lizzola.

Dislivello 1000m Difficoltà: OR  Capogita: Ferdinando Viganò

 19-20 marzo WEEKEND IN VAL VIOLA Appoggio Hotel/rist Arnoga

Partenza da Arnoga(1850 mt),raggiungibile in auto con la strada che da Bormio porta a Livigno. La meta è la risalita della Val Viola, fino all’omonimo Rifugio,(2300 mt),un percorso ad anello calmo lungo per un dislivello totale di 300 mt ca. Ore 4.30 tot. La valle itinerario di grande bellezza, incastonata in una serie di cime tutte oltre i tremila metri.c he creano una cornice naturali con panorami mozzafiato. Seguirà programma dettagliato, trattandosi di un weekend. Dislivello 300m Difficoltà: BR      Capogita: Cristina Mazzetti

14 maggio     CIMA DEL CARRO 3326m

 Attraversare la diga del Lago Serrù, proseguire entrando in una conca; salire i ripidi pendii a NO raggiungendo quota 2720m. A questo punto si scende una sessantina di metri in direzione della base della paretina rocciosa quotata 2879m. Risalire il ripido pendio evitando la seraccata e raggiungere il Colle d’Oin senza raggiungerlo. Proseguire a sinistra e raggiungere la cima

Dislivello: 1050m Difficoltà: BRA/F+   Capogita: Ferdinando Viganò

LEGENDA:    T = Escursione turistica

BR = Buoni Racchettatori

MR = Medi Racchettatori

OR = Ottimi Rachettatori

A = Alpinistica + grado di difficolta come per alpinismo

BRA = Buoni Racchettatori Alpinisti

MR A = Medi Racchettatori Alpinisti

ORA = Ottimi Rachettatori Alpinisti

 

Programma Scialpinismo

 

GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

Fondato nel 1923

SOTTOSEZIONE C.A.I. MILANO

PROGRAMMA SCIALPINISMO 2021/22

4-8 dicembre     SANT’ AMBROGIO in VAL di VIZZE

5 gite panoramiche nella valle segreta di Vipiteno o in alternativa in base all’innevamento 5 gite a Sestriere splendida zona dell’alto Piemonte.

Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 19 dicembre       MONTE FACCIABELLA 2619m
Da Antagnod e Lignod, seguendo le indicazioni per Mandriou parchegiare dove termina la strada. Dal centro del paese seguire i l sentiero per il Colle Vascoccia. Un lungo traverso ascendente da destra a sinistra porta alla Cappella vicina al colle quota 2250. Si risale il vallone fino al Colle a quota 2559m. Raggiunto si segue la traccia a destra che sul filo di una facile e panoramica cresta conduce alla cima del Facciabella da cui si gode uno splendido panorama del Monte Rosa

Dislivello: 800m   Difficoltà: MS   Capogita: Alessandro Barin

16 gennaio          MONTE ROSSO 2374m

Dal grande parcheggio a monte del Santuario, risalire la pista Busancano fino al lago Mucrone. Da lì verso dx imboccare un valloncello a NE per giungere sotto una bastionata rocciosa. Con inversione a sx si rimonta un ripido pendio in traverso che permette di aggirare le balze rocciose ed immette nel balcone sospeso che precede il colle del Rosso. Scollinare e traversare a dx per poche centinaia di mt. per entrare nel bel valloncello che con un’impennata finale deposita sulla larga dorsale a pochi passi dalla vetta.

Dislivello 1196m Difficoltà MS   Capogita: Paolo Cesa Bianchi

30 gennaio          GRAN PAYS 2724m

Da Lignan a 1633m proseguire verso Clemensod fino al ponte a 1615m. Dal ponte salire al meglio il ripido e fitto bosco sino a sbucare su terreno aperto poco sotto l’Alpe Brevaz. Volgere a destra per toccare l’Alpe Fontin 2002m. Seguirlo, toccando i resti diruti dell’Alpe Collet 2246m, e proseguire sino a quando si apre, in vista sulla destra dei ripidi pendii che scendono dalla vetta. Risalirli e giunti in cresta, percorrerla sino a raggiungere la Cima

Dislivello 1080m – Difficoltà: BS     Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 6 febbraio          CIMA BARBAROSSA 2128m

Itinerario divertente e frequentato, di carattere invernale e di facile individuazione. Non di rado la discesa avviene su neve ottima. Il monte Barbarossa s’innalza a cavallo tra la val Seriana e la Val di Scalve e rappresenta la vetta più a nord del sottogruppo che fa capo al monte Ferrante. L’itinerario, più che per l’importanza della cima, è interessante per la bellezza dell’ambiente e per la sciabilità dei pendii, spesso di neve trasformata anche ad inizio stagione per via dell’esposizione ad EST. Dall’abitato di Teveno si risale la vecchia pista da sci e una larga mulattiera fino a sbucare fuori dal bosco. Si prosegue in dolce ascesa verso ovest a superare Malga Barbarossa. Si prende ora a salire il ripido pendio che conduce ad una conca alla base della cima. Raggiunto il colle sulla destra della cima si abbandonano gli sci e per la breve cresta nord senza difficoltà si raggiunge la vetta.

Difficoltà MS   Dislivello 1000m   Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 20 febbraio         CIMA BONZE 2516 m

Dalla conca di Scalaro si seguono i pascoli e i dossi che attraversano i gruppi di baite negli alpeggi che salgono verso la Bocchetta di Valbona. Verso quota 1970 si lascia sulla sinistra il vallone principale e si segue il valloncello più ripido. Salire fin verso quota 2350, sulla sottostante Bocchetta. Poi compiere una netta deviazione a destra e raggiungere il pendio finale.

Difficoltà BS  Dislivello: 1400m   Capogita: Paolo Cesa Bianchi                                                                                                                                                                                                                                                      

3-6 marzo                       CARNEVALE SU MONTI SIBILLINI

4 escursioni da non perdere nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini tra Marche e Umbria a contatto con la natura selvaggia e la magia delle cime innevate. In alternativa, in caso di scarso innevamento, andremo in Val Viola Capogita: Paolo Cesa Bianchi

19-20 marzo    MONTE ADAMELLO 3539m

Dal Passo del Tonale con gli impianti di risalita sino al Passo Presena.

Da qui in discesa sino al Rifugio Città di Trento (circa 500 metri di disl) quindi rimesse le pelli si risale in direzione della Lobbia Alta e il ghiacciaio giungendo al Rifugio Caduti all’Adamello (o Lobbia Alta).

Il giorno successivo si scende al ghiacciaio e si sale in direzione della vetta che si scorge solo verso la fine. Pendii ampii e poco crepacciati, spesso si trovano paletti indicatori (problemi di orientamento in caso di scarsa visibilità). Gli ultimi pendii si possono salire con gli sci o a piedi.

In discesa due possibilità:

1- ritornare lungo l’itinerario di salita sino al Passo Presena (occorre mettere le pelli una volta per risalire i 500 m fra il Rif. Città di Trento e il Colle Presena) e quindi seguendo le piste di sci o i fuoripista del tonale sino al passo (ideale in caso di maltempo)

2- risalire al Passo degli Italiani quindi scendere sul ghiacciaio e risalire al Passo Venezia (occorre mettere e togliere le pelli due volte). Dal Passo Venezia si scende il ghiacciaio di Pisgana sino a Sozzine (da qui servizio navetta che riporta al passo del tonale dove si ha l’auto)

Difficoltà BSA   Dislivello 1100m   Capogita: Chiara Annibale

 2-3 aprile     PIZ SESVENNA 3204m

Sabato: Da Slingia si sale verso il boschetto seguendo la pista da fondo. Passata la piana si sale fino alla malga Planbel, passare la stazione della teleferica e incamminarsi verso la Croda Nera, una barriera rocciosa che sbarra la valle. Poco prima della barriera si sale a destra su un dosso, verso sinistra verso una evidente roccia dopo la quale un ripido pendio porta sopra la Croda Nera. In questo tratto ci sono corde per facilitare la salita. Poi a sinistra si giunge a uno steccato dove il tracciato spiana e si vede il rifugio.

Domenica: Dal rifugio saliamo fino a raggiungere la forcella, procediamo verso destra evitando i pendii ripidi ma tenendoci su pendii dolci. Puntare allo spigolo e salendo un tratto ripido si giunge in un ampia conca e salendo ancora si arriva alla Forcella Sesvenna 2819m. Dalla Forcella ci si tiene a sinistra, si scende per 80m fino al ghiacciaio, iniziando a risalirlo al centro. Si seguono successivamente pendii ripidi e bacini pianeggianti e sempre tenendosi al centro si arriva alla Forcelletta fra il Piz Sesvenna e Foratrida dove si lasciano gli sci. Da qui tenendosi a sinistra si sale la cresta.

Difficoltà: BSA   Dislivello: 1710m     Capogita: Paolo Cesa Bianchi

9-10 aprile     MONTE BASODINO 3273m

Da Riale, ultima località di questa bellissima valle, si va verso il rifugio Maria Luisa (2157m) seguendo secondo le condizioni di innevamento o la strada carrozzabile o il sentiero estivo che la taglia. Non si raggiunge il rifugio ma si devia verso destra puntando (NE) l’evidente bocchetta di Kastel proprio di fronte (2714m)che si raggiunge dopo aver passato delle grandi baite e superando alcuni dossi. Il canale del Kastel va valutato attentamente perchè valangoso e puo’ richiedere spesso i coltelli. Si scende quindi sul versante ticinese indi si esegue un lungo traverso (SE) immettendosi nel ghiacciaio dapprima in discesa ( spesso necessario ripellare al ritorno per circa 50m disl, passare più alti può presentare notevole pericolo di valanghe) . Si risale tutto il ghiacciaio sotto la vetta della cima Kastel: attraversarlo con ampio giro a sinistra rimontando la costola NE del Pizzo Cavergno, sbucando infine sull’ampio pianoro glaciale ove, proseguendo diagonalmente a sinistra, si raggiungono le rocce della cresta E. Lasciati gli sci si risale la cresta con roccette (a seconda delle condizioni, non banale)di circa 130 m disl. con piccozza e ramponi. Discesa per lo stesso itinerario.

Difficoltà: BSA Dislivello: 1650m       Capogita: Paolo Cesa Bianchi

23-25 aprile    3 GIORNI in OTZTAL ( Austria) alla VERNAGTHUTTE 2755m

1° giorno Arrivo alla Vernagthutte. La salita è da Vent sul percorso n. 920 (tempo di percorrenza: 4 ore) Salire per il sentiero per Rofenhöfen, 2011 m, quindi continua sulla strada per Rofenalm, 2096 m, dove si trova la stazione a valle della funia materiale. Da lì a dx il pendio ripidamente si spinge fino al prato di Plattei, quindi con una leggera pendenza e poi un po’ in discesa arriva alla Vernagtbaches. Proseguire fino a che si arriva al Rifugio ben visibile da lontano. 2° giorno e 3° giorno cime dal Rifugio

Difficoltà BSA – Dislivello 1° giorno 850m 2°-3° giorni 900m   Capogita: Paolo Cesa Bianchi

7-8 maggio       LEVANNA OCCIDENTALE 3593m

Seguire la strada per 2 Km dopo Ecot. Da un gruppo di baite risalire i pendii esposti a sud. Puntare a destra verso il Rifugio del Carro. Il giorno seguente puntare a destra verso al Punta Pariottes per aggirare la bastionata rocciosa che sostiene il ghiacciaio di Levanna.

Puntare verso il ripido pendio che porta all vetta dopo aver effettuato un ultimo traverso esposto. La discesa si può effettuare in traversata.

Difficoltà: BSA     Dislivello: 1493m     Capogita: Paolo Cesa Bianchi

21-22 maggio  PIZ PALU’ 3905m

Dalla Capanna Diavolezza si scende sul Vadret Pers perdendo circa duecento metri di dislivello fino alla base del Piz Trovat. Proseguire lungo il ghiacciaio in direzione dell’evidente sperone a quota 3146. Superare una serie di crepacci stando a sinistra; risalire i pendii crepacciati fino ad un’ampia a conca. Un successivo ripido pendio conduce alla crepacciata terminale oltre la quale si giunge alla spalla alla base della cresta E del Piz Palù orientale.

Lasciare gli sci e percorrere la cresta fino alla vetta del Palù orientale poi superata una depressione per cresta più affilata si tocca la cresta del Piz Palù Centrale a 3905m.

Difficoltà: OSA/ PD     Dislivello: 1105m   Capogita: Paolo Cesa Bianchi

2-5 giugno   FINSTERAARHORN 4274m

1° giorno Arrivo alla Finsteraaronhutte 600 mt di dislivello 2° giorno Finsteraarhorn – Dalla Finststeraarhornhutte risalire il ripido pendio che conduce al ghiacciaio vero e proprio. Procedere sullo stesso in direzione N risalire la ripida rampa glaciale dove si lasciano gli sci ( 4088 mt ).Proseguire a piedi lungo l’affilata cresta Nord Ovest Difficoltà: OSA – Dislivello: 1225m – 3° giorno Fiescher Gabelhorn discesa e risalita al Grunhornlucke e discesa alla Konkordiahutte – ca. 1.000 mt – 4° giorno salita al Lauroinhorn – discesa e risalita alla Jungfraujoch – ca. 1.300 mt

Capogita : Paolo Cesa Bianchi

15 giugno GRAN CENA di FINE STAGIONE

Grande serata di condivisione delle avventure vissute nella splendida cornice del locale che ci verrà proposto dal Gourmet scialpino Giovanni Foti

 

 

 

 

 

Notiziario n. 5 nov-dic

GAM – GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

Sottosezione del CAI Milano

 

NOTIZIARIO N. 5/2021 NOVEMBRE-DICEMBRE

Notiziario n.5-2021nov-dic

Dall’ ultima ASSEMBLEA dei SOCI

Carissimi Soci e Socie (e Simpatizzanti tutti che presto speriamo di avere tra i soci) che non avete potuto partecipare all’Assemblea tenutasi lo scorso 21 ottobre 2021 vi aggiorniamo su quanto ci siamo detti perché l’Assemblea non è solo un momento “formale” voluto dal nostro Statuto ma un importante momento di dialogo e scambio di pareri nonché un momento di verifica dello stato di “salute” della nostra Associazione. Infatti durante l’Assemblea non solo abbiamo approvato un Bilancio Preventivo 2022 caratterizzato da una cauta fiducia nel futuro e dall’ottimismo che ci caratterizza ma ci siamo anche confrontati sul futuro della nostra Associazione in vista dell’entrata in vigore della Riforma del Terzo Settore e dello scadere ormai prossimo delle cariche istituzionali in carica. Sarà necessario che tutti i Soci si sentano chiamati in causa e diano il loro: auspichiamo una sempre maggiore partecipazione alla vita associativa attraverso la fattiva collaborazione. Abbiamo ribadito che ogni socio e socia è importante e deve mettere a disposizione di tutti le sue abilità piccole o grandi che siano con spirito costruttivo e con la generosità e la disponibilità che ci hanno da sempre caratterizzati soprattutto in questo lungo difficile momento perché la grande famiglia GAM continui a vivere……

TESSERAMENTO !

SOCIO E’ IMPORTANTE

Il GAM ha iniziato la sua campagna di Tesseramento 2022. L’anno che si chiude, il 2021, ci consente di essere ottimisti nonostante la drastica riduzione delle attività dovuta ai vari “fermi” abbiamo mantenuto un numero consistente di soci in linea con gli anni precedenti segno che l’appartenenza al GAM è comunque importante. Ci piace pensare che ognuno dei soci sia importante ovvero si senta al “centro” della Associazione e partecipi con la sua collaborazione alla diffusione dell’amore e la passione per la montagna.

Tesseramento quindi!!

Anche per quest’anno abbiamo deciso di mantenere le stesse quote (che sono riportate in fondo) confidando nel rinnovo di tutti e nell’arrivo di nuovi soci. La quota associativa consente al GAM di esistere e di far sentire forte la sua voce all’esterno.

Diamo ai soci vecchi e nuovi un caloroso benvenuto: il bollino 2022 è già in vendita.

L’intero Programma delle Attività Invernali sarà presentato in sede Via Merlo 3 Milano

 

GIOVEDI’ 18 NOVEMBRE h. 21

 

La serata sarà accompagnata da chiacchiere vino castagne e…..tessere 2022!!!!

 

N.B. Nel rispetto della sicurezza di tutti il Consiglio Direttivo GAM ha deciso di fare sua la decisione del CAI Mi di richiedere il GREEN PASS ai partecipanti a TUTTE le attività sia al chiuso che all’aperto

In attesa di tempi migliori chiediamo a Tutti di

SOSTENERE IL GAM

anche donando il proprio                               5×1000

Indicate il C.F. 97005410150 sulla vostra dichiarazione dei redditi!!!!

FESTA di NATALE

Cari Soci, non possiamo ancora programmare con certezza la bella e tradizionale Festa di Natale GAM, una splendida occasione per incontrarci, scambiarci affettuosi auguri e condividere piatti succulenti ma la situazione sanitaria è ancora precaria e la prudenza non è mai troppa.

Attendiamo e vediamo……in ogni caso festeggeremo la fedeltà dei nostri soci 50ennale e 25ennale

QUOTE ASSOCIATIVE GAM e QUOTE ASSOCIATIVE CAI Milano 2022

SOCIO QUOTA GAM €

 

QUOTA CAI € Spedizione + nuovo socio €
ORDINARIO (dai 18 anni) 23 57* 1 + 4
VETERANI dai 65 anni con almeno 10 anni di anzianità Gam 15 57* 1
FAMILIARI conviventi 8 32* 1 + 4
JUNIORES (fino a 17 anni) 8 32* 1 + 4
SOSTENITORE 40

SOCIO ad HONOREM ( 50 anni di anzianità Gam)       contributo volontario

* aggiunta di € 4,60 per estensione dei massimali infortuni

E’ possibile associarsi al GAM e/o al CAI Milano

con bonifico sul c/c del GAM MPS IBAN: IT62D0103001654000061104572 causale: Cognome Nome quota 2022 + € 1 per la spedizione postale a casa. I nuovi soci dovranno compilare i moduli di iscrizione al link: http://www.gam.milano.it/wp-content/uploads/2012/01/Modulo-iscrizione-GAM-1.pdf e/o al link: http://www.gam.milano.it/wp-content/uploads/2012/01/modulo-nuova-iscrizione-socio-ordinario.pdf i moduli devono essere scaricati su computer, compilati e rispediti a GAM via mail: gam.milano0@gmail.com

CIASPOLE

Camminare sulla neve con le racchette in orizzontale e in verticale

Referenti GAM per le ciaspole: Cristina Mazzetti mail: mazzetticristina1@gmail.com e Ferdinando Viganò mail: vferdinando@libero.it

27 novembre      RIFUGIO LAGO PALU’ 1650m

Andremo in Valmalenco. Si supera il paese di Chiesa, in direzione di Chiareggio, si arriva al paese San Giuseppe e sulla dx si seguono le indicazioni per il rifugio Sasso Nero. Qui presente ampio parcheggio. Seguendo l’itinerario botanico segnalato da cartelli, in 30 minuti si incontra un cartello con la mappa, superando alcuni alpeggi, si arriva all’Alpe Zocca, (segni rossi) quindi seguire indicazioni Lago Palù. Dislivello: 500 m Tempi:4.30 per l’intero anello. Difficoltà T Capogita Cristina Mazzett

4-8 dicembre      SANT’ AMBROGIO in VAL di VIZZE

5 gite panoramiche nella valle segreta di Vipiteno o in alternativa in base all’innevamento 5 gite a Sestriere splendida zona dell’alto Piemonte. Capogita: Cristina Mazzetti

 19 dicembre        CIMA DEI TRE LAGHI- MONTE LEMA 1620m

Partenza dal rifugio Campiglio (mt 1184) raggiungibile in auto da Luino, risalendo la Val Veddasca in direzione Curiglia. Passato il paese di Dumenza, sulla dx un cartello stradale con indicazioni M. Lema. La strada che sale al rifugio è stretta e in caso di innevamento consigliabili, gomme da neve o catene. Dal rifugio si segue sentiero 3V(segni b/r) per M. Lema. Si entra nel bosco, e in 40’ si raggiunge Pian di Runo, la pendenza aumenta, si passa un cippo di confine e in 2 ore dalla partenza si raggiunge la vetta sormontata da una croce. Non ci sono difficoltà particolari ma l’ultimo tratto prestare attenzione se presenza cumuli di neve. Dislivello 450 mt. Difficoltà: T Capogita: Cristina Mazzetti

15 gennaio RIFUGIO MAGNOLINI 1647m – MONTE ALTO

Situato al Piano della Palù tra la Valcamonica e la Val Seriana. Da Castione della Presolana si seguono le indicazioni per M. Pora, si raggiunge la Malga Alta dove al termine della strada si parcheggia. Ci incamminiamo su una stradina in salita fino raggiungere la partenza di una sciovia, si raggiunge un dosso per poi scendere sull’opposto versante, raggiungendo il rifugio. Considerando la brevità del percorso, dal rifugio un sentiero permette di raggiungere Monte Alto in 40’. Giunti in vetta il panorama offre una vista sulla Valcamonica, il lago d’Iseo e la Presolana. Dislivello 250 mt. Difficoltà: T   Capogita: Cristina Mazzetti

23 gennaio           CIMA DI LEMMA 2348m

Risalire la Valle Lunga tramite la carrozzabile fino a superare la località di S. Antonio ( 1443m) Rifugio Beniamino. In prossimità di un ponticello si può deviare a sx percorrendo il sentierino estivo fino a quota 1624 m. Poi salire a dx superare un tratto boscoso e arrivare al Passo del Porcile. Dal Passo salire diagonalmente i pendii, ci si sposta a sud e si raggiunge la larga cima. Dislivello: 1070m Difficoltà: MR     Capogita: Ferdinando Viganò

30 gennaio           ALPE DI MEZZO1600 m

Partenza S.Bartolomeo (1204 mt). Con la SS340 Regina si raggiunge Gera Lario, e seguendo per Bugiallo ca 12 Km arriviamo alla frazione di S. Bartolomeo, parcheggio vicino ad una Chiesetta (simile ad una casa). Il sentiero parte davanti alla chiesa, si seguono le indicazioni per Alpe di Mezzo e ci si inoltra in un’abetaia, e dopo una parte in salita si collega alla carrozzabile, che arriva all’Alpe di Mezzo( ore 1,40 dalla partenza). Con una salita un po’ faticosa mantenendo la dx dei tralicci, in ca 30’ si raggiunge Bocchetta di Chiaro(1670 mt) da dove spettacolare la vista sulla Val Chiavenna.   Possibilità ristoro all’Agriturismo Giacomino. Dislivello 430 m Difficoltà: BR .Tempo: h 2.00 Capogita: Cristina Mazzetti

 SCIALPINISMO

 Referente GAM per le uscite di scialpinismo: Paolo Cesa Bianchi mail: p.cesabianchi@sacebi.com cell. 335 261795

 4-8 dicembre      SANT’ AMBROGIO in VAL di VIZZE

5 gite panoramiche nella valle segreta di Vipiteno o in alternativa in base all’innevamento 5 gite a Sestriere splendida zona dell’alto Piemonte. Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 19 dicembre        MONTE FACCIABELLA 2619m
Da Antagnod e Lignod, seguendo le indicazioni per Mandriou parchegiare dove termina la strada. Dal centro del paese seguire i l sentiero per il Colle Vascoccia. Un lungo traverso ascendente da destra a sinistra porta alla Cappella vicina al colle quota 2250. Si risale il vallone fino al Colle a quota 2559m. Raggiunto si segue la traccia a destra che sul filo di una facile e panoramica cresta conduce alla cima del Facciabella da cui si gode uno splendido panorama del Monte Rosa. Dislivello: 800m   Difficoltà: MS   Capogita: Alessandro Barin

16 gennaio           MONTE ROSSO 2374m

Dal grande parcheggio a monte del Santuario, risalire la pista Busancano fino al lago Mucrone. Da lì verso dx imboccare un valloncello a NE per giungere sotto una bastionata rocciosa. Con inversione a sx si rimonta un ripido pendio in traverso che permette di aggirare le balze rocciose ed immette nel balcone sospeso che precede il colle del Rosso. Scollinare e traversare a dx per poche centinaia di mt. per entrare nel bel valloncello che con un’impennata finale deposita sulla larga dorsale a pochi passi dalla vetta. Dislivello 1196m Difficoltà MS   Capogita: Paolo Cesa Bianchi

30 gennaio           GRAN PAYS 2724m

Da Lignan a 1633m proseguire verso Clemensod fino al ponte a 1615m. Dal ponte salire al meglio il ripido e fitto bosco sino a sbucare su terreno aperto poco sotto l’Alpe Brevaz. Volgere a destra per toccare l’Alpe Fontin 2002m. Seguirlo, toccando i resti diruti dell’Alpe Collet 2246m, e proseguire sino a quando si apre, in vista sulla destra dei ripidi pendii che scendono dalla vetta. Risalirli e giunti in cresta, percorrerla sino a raggiungere la Cima. Dislivello 1080m – Difficoltà: BS     Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 I CORSI del GAM con LUCA & VALENTINA guide alpine

Referente GAM per le iscrizioni: MICHELE CARDILLO   mail: michele_cardillo@hotmail.it

Cell: 3392069657

  • Con gli sci su neve libera: CORSO di SCIALPINISMO (SA1)

Per apprendere e perfezionare le tecniche per una pratica sicura ed autonoma di questa disciplina. Lo sci alpinismo non è solo discesa in neve fresca ed ebrezza della velocità. E’ molto di più: uno strumento per visitare il mondo della Montagna quando indossa il suo vestito più scintillante.

Periodo: Gennaio – Marzo 2022

PROGRAMMA:

Uscite

29 gennaio Tecnica di discesa fuoripista
con utilizzo degli impianti di risalita

6 febbraio Tecniche di salita Esercitazione ARVA

20 febbraio Gita

26 febbraio  Gita

12-13 marzo Gita con pernottamento in rifugio

Lezioni teoriche

13 gennaio Neve, valanghe e sicurezza

27 gennaio Carte topografiche e uso GPS

10 febbraio Pianificazione della gita

Il Programma completo con le istruzioni per l’iscrizione al link: http://www.gam.milano.it/attivita/corso-di-scialpinismo/

SERATE IN SEDE

Riprendiamo le nostre belle serate sociali ma con prudenza…..ai partecipanti verrà chiesto il Green Pass nel rispetto della normativa vigente.

La sede GAM è aperta come segreteria negli orari:

  • MARTEDI’ h 18- 20
  • GIOVEDI’ h 21-23

4 novembre h 21              CONSIGLIO DIRETTIVO

In vista del prossimo rinnovo delle cariche istituzionali del GAM, tutti i soci interessati sono invitati a partecipare. La serata è anche un’occasione di incontro dopo un così lungo periodo di lontananza……

18 novembre h 21                        TESSERAMENTO & PRESENTAZIONE DEI  PROGRAMMI    INVERNALI

Soci e simpatizzanti sono invitati a una serata di incontro per conoscere le prossime iniziative, per scambiare saluti e chiacchiere e per TESSERARSI…. in compagnia di un bicchiere di buon vino

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/presentazione-dei-programmi-invernali/

25 novembre h 21            PRESENTAZIONE DEL LIBRO

“Il Sentiero Italia: Una sfida per il CAI e per il turismo sostenibile in montagna”

A cura della socia Giovanna Prennushi. Introduce la serata Giovanni Gaiani

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/il-sentiero-italiauna-sfida/

 

Notiziario G.A.M. – N. 5 – NOVEMBRE-DICEMBRE2021 – Pubblicato il giorno 6.11.2021

Pubblicato dal GRUPPO AMICI della MONTAGNA Sottosezione del C.A.I. Milano

Via G.B.Merlo, 3 – 20122 MILANO – Telefono: 02.799.178 – e-mail: milano0@gmail.com    http://www.gam.milano.it