In Settimana….

IN SETTIMANA….

ESCURSIONISMO

In Settimana è la nuova proposta GAM!! Per il momento prevede gite di escursionismo ma la nostra intenzione è di estenderla anche al cicloturismo, scialpinismo e…….ampio spazio alle iniziative dei soci!!

Qui le proposte per il mese di giugno  In Settimana Gite GAM

8 GIUGNO (in caso di condizioni meteo avverse, la gita verrà spostata al 8 o 9 giugno)

PIZZO FARNO M. 2.506 con eventuale periplo dei laghi Gemelli

PARTENZA: Baite di Mezzeno (Roncobello, BG)

DESCRIZIONE:

Le Baite di Mezzeno si raggiungono tramite comoda strada da Roncobello.
Si segue il sentiero per il Passo di Mezzeno e, una volta raggiuntolo, si scende per un po’ sull’opposto versante per poi identificare sulla destra una traccia evidente ma non segnata che incrocia dopo circa 20′ il sentiero che sale verso il Passo di Val Sanguigno Ovest.
Dal passo due possibilità:
A) si sale a sinistra a raggiungere la cresta tenendo presente che gli ultimi metri comportano qualche passaggio di arrampicata su roccette estremamente sfasciumate
B) sempre a sinistra mantenendosi sul fondo di una valletta lato Valsanguigno fino a portarsi sotto la verticale della vetta e da qui alla cima su ripidi prati ma senza difficoltà tecniche.

In base al tempo impiegato per raggiungere la cima, si valuterà se effettuare l’anello dei laghi Gemelli passando dall’omonimo rifugio o rientrare per l’itinerario di salita.

RITROVO: ore 7 Sport Specialist via Palmanova 65 Milano

DIFFICOLTA’: EE

DISLIVELLO TOTALE: m.1.280 passando dal rifugio, m.1.070 se ritorno per la via di salita

CAPOGITA: Enzo De Simone mail: desimone.vds@gmail.com     cell: 348 6196876

ISCRIZIONE: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10

 

14 GIUGNO (in caso di condizioni meteo avverse, la gita verrà spostata al 15 o 16 giugno)

PIZZO VALGRANDE M. 2.531, anello

PARTENZA: Ponte Campo (San Domenico, Alpe Veglia)

DESCRIZIONE:

Da Varzo deviare per San Domenico/Alpe Veglia. Superato San Domenico si prosegue in discesa fino a Ponte Campo dove c’è un ampio parcheggio a pagamento (3 Euro nel 2012).

Si segue per un breve tratto la mulattiera per l’Alpe Veglia per poi deviare a sinistra per l’alpe Valle (cartelli). Raggiunto l’alpeggio, si segue il sentiero a destra (indicazione “Bocchetta del Croso”); dopo poco, a un bivio si va a sinistra su sentiero ripido nel bosco. Circa a quota 2000 si incontra un’altra biforcazione, noi andiamo a destra in salita (ATTENZIONE: a luglio 2012, cartelli segnaletici posizionati in modo errato e fuorviante) ora su terreno aperto.
Volgendo lo sguardo a destra, si può notare la nostra meta che da qua appare irraggiungibile, mostrando un impressionante salto roccioso. Raggiunta la bocchetta, si prosegue in salita a destra (paletti indicatori, possibilità di incontrare nevai anche a stagione inoltrata) superando un primo laghetto.
Al successivo specchio d’acqua, si devia a destra, cercando di intercettare un’evidente traccia che conduce facilmente in cima al Pizzo Valgrande. Dalla vetta vastissimo panorama sulle montagne circostanti, anche se sicuramente la parte del protagonista la fa il Monte Leone, che da questa angolazione appare come un’imponente bastionata rocciosa che sorge dal sottostante e visibile Lago artificiale d’Avino.
Ridiscesi nei pressi del laghetto, si seguono verso destra i segnavia che portano al Lago d’Avino, si percorre la diga, si risale brevemente, aiutati da dei cavi, un tratto roccioso e poi si inizia la discesa verso Cianciavero (cartelli). Procedendo su questo sentiero, si hanno modo di osservare alcune spettacolari “marmitte dei giganti” prodotte dal torrente.
Raggiunto Cianciavero, gruppo di case poste all’inizio della Conca dell’Alpe Veglia, non resta che seguire la mulattiera verso destra che riporta al parcheggio.

RITROVO: ore 7 parcheggio Esselunga Viale dell’Industria 4, Corsico (prima dell’ingresso in tangenziale Lorenteggio)

DIFFICOLTA’: E

DISLIVELLO TOTALE: m.1.221

CAPOGITA: Enzo De Simone mail: desimone.vds@gmail.com     cell: 348 6196876

ISCRIZIONE: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10

21 GIUGNO (in caso di condizioni meteo avverse, la gita verrà spostata al 22 o 23 giugno)

CORNO MUD M. 2.802

PARTENZA: Pedemonte (Alagna, VC)

DESCRIZIONE:

Dalla frazione Pedemonte di Alagna (piccolo parcheggio) seguire il sentiero (segnavia 8) che raggiunge subito la frazione Ronco. Seguire il sentiero in direzione Nord – Est tralasciando poco dopo la deviazione a destra per la Bocchetta della Moanda. Il sentiero sale lungamente toccando le Alpi Mud di sotto, m. 1627, Mud di Mezzo, m. 1895 e Venghi, m. 2042. Poco prima del Colle di Mud si stacca a sinistra una breve deviazione che porta all’Alpe Mud di Sopra, m. 2264, dove si trova il Rifugio Ferioli. Rggiunto il Colle di Mud, m. 2324 (fin qui E), risalire l’abbastanza ripido ma largo crestone Sud del Corno di Mud, dapprima su un’esile traccia tra l’erba e, successivamente su pietrame, si arriva sulla vetta, caratterizzata da una bella croce.

RITROVO: ore 7 parcheggio Esselunga Viale dell’Industria 4, Corsico (prima dell’ingresso in tangenziale Lorenteggio)

DIFFICOLTA’: EE

DISLIVELLO TOTALE: m.1.560

CAPOGITA: Enzo De Simone mail: desimone.vds@gmail.com     cell: 348 6196876

ISCRIZIONE: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10

28 GIUGNO (in caso di condizioni meteo avverse, la gita verrà spostata al 29 o 30 giugno)

PIZZO BELLO M. 2.743

PARTENZA: Prato Maslino (Valtellina)

DESCRIZIONE:

Da Morbegno si percorre la S.S. 38 della Valtellina, fino a S. Pietro Berbenno. Qui si prende la deviazione a sinistra che sale al paese di Berbenno di Valtellina e poi ancora verso sinistra a Regoledo. Poco sopra questa località, ad un incrocio, si svolta a destra e si prosegue fino a Prato Maslino (Pra Maslin sulla CNS), dove c’è il Rifugio Marinella (q. 1650 m). La strada è asfaltata tranne l’ultimo tratto che precede il rifugio.

Dal parcheggio antistante il Rifugio Marinella si imbocca, verso sinistra, il tracciato che in breve raggiunge i prati con un gruppo di case sparse. A sinistra della casa più a N, ha inizio il sentiero segnalato che si addentra nel fitto bosco e traversa, quasi in piano, il versante meridionale del Dosso di Piviana. Ad un bivio, tralasciando il sentiero che scende a Prati Gaggio, si prosegue a destra. Il sentiero, ora più ripido, aggira il costone SW del dosso citato e prosegue verso NNE, fino a raggiungere, al termine del bosco, la grande stalla in sassi all’inizio dell’Alpe Vignone (q. 1991 m). Da qui si sale il ripido pascolo a destra del torrente, oltrepassando le varie baite (vedi prima immagine di dettaglio) e più in alto si arriva ad un’ampia recinzione in sassi per il bestiame. Si obliqua ora verso sinistra e si supera il dosso oltre il quale si trova il pianoro di Baric (q. 2261 m). Da questo alpe (vedi seconda immagine di dettaglio) le tracce di sentiero traversano il fianco meridionale della (q. 2643 m) e conducono in una conca, fra il Poggio del Cavallo a S e il Pizzo Bello, che finalmente si riesce a vedere, a N. Da questa conca si volge quindi a sinistra (nord) e, senza percorso obbligato, su erba e sfasciumi si raggiunge la sella alla base della cresta SW. Gli sfasciumi e le rocce rotte della facile cresta conducono su di una larga spalla, a poche decime di metri dalla cima. Seguendo ora la cresta pianeggiante, si oltrepassa un tratto affilato di pochi metri, oltre il quale si supera il breve risalto finale e si arriva in vetta.

RITROVO: ore 7 Bertoni Store, viale Fulvio Testi 140, Cinisello Balsamo

DIFFICOLTA’: EE

DISLIVELLO TOTALE: m.1.340

CAPOGITA: Enzo De Simone mail: desimone.vds@gmail.com     cell: 348 6196876

ISCRIZIONE: presso il capogita

COSTO: soci GAM € 7; soci CAI € 10

 

 

Notiziario n.3 maggio-agosto

                     GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

                   Sottosezione del CAI Milano

                  NOTIZIARIO N. 3/2022 MAGGIO-AGOSTO

Notiziario n.3 2022 mag-ago

L’estate è alle porte e con lei programmi estivi del GAM diventano realtà…….. ma occhio alle scadenze come sempre alberghi e rifugi ci chiedono le caparre e per garantirsi il posto bisogna essere tempestivi!!!!

Ma prima di buttarvi a esaminare le tante e belle proposte e precipitarvi a prenotare, date un occhio a quanto è successo all’Assemblea dei Soci…….

NOVITA’ DALL’ASSEMBLEA dei SOCI

Il 2021 è stato un anno davvero difficile come lo era stato il 2020, le nostre attività all’aperto sono rimaste bloccate per quasi tutto l’anno. Ringraziamo i nostri affezionati soci che rinnovando la loro tessera ci hanno consentito di avere la forza di aspettare tempi migliori che stanno arrivando!! Le nostre attività principali ovvero ciaspole, escursionismo, scialpinismo e alpinismo hanno dato tutte comunque buoni risultati, abbiamo fatto ben 45 gite tutte di uno a più giorni e abbiamo portato in montagna 714 persone. Anche i corsi sono andati molto bene, grazie alla collaborazione con Luca&Valentina guide alpine abbiamo promosso 9 corsi che hanno coinvolto 136 persone. Tutto questo è possibile grazie alla preziosa disponibilità dei volontari che con il loro entusiasmo permettono al GAM di esistere e di diffondere l’amore per la montagna e le sue attività.

Il 2022 vede anche la scadenza del triennio di mandato del Consiglio Direttivo in carica e di tutte le altre cariche sociali nonché dei membri della Sottosezione CAI. Si è proceduto alle votazioni e a maggio si insedieranno i nuovi Consiglieri che sono:

  • Michele Cardillo, Paolo Cesa Bianchi, Cristina Meotti, Giovanni Gaiani, Gabriella Russo con 34 voti
  • Giovanni Foti, Cristina Mazzetti, Barbara Savy, Ferdinando Viganò con 33 voti
  • Enzo De Simone con 22 voti
  • Raffaella Dadati con 13 voti
  • Max Aicardi con 12 voti

che pertanto saranno il primo e il secondo tra i non eletti. Il Consiglio sceglierà tra gli eletti il nuovo Presidente.

Il Collegio dei probiviri è formato da: Andrea Benaglia, Gemma Assante e Livio Sposito.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da: Gianluigi Sobacchi, Ettore Fumagalli e Chiara Annibale.

Per la Sottosezione CAI i nuovi membri eletti sono: Federico Guarneri e Ettore Del Borrello

Il GAM ringrazia i consiglieri in scadenza per l’impegno profuso nel triennio e i nuovi per la disponibilità alla collaborazione. Il nuovo organigramma e i nuovi incarichi saranno sul sito dal 5 maggio prossimo dopo la prima riunione.

Come già detto tante volte la nostra Associazione vive di volontariato e il contributo di tutti è indispensabile: abbiamo bisogno delle competenze di chiunque grandi o piccole che siano!!!

Con la speciale generosità di alcuni stiamo riuscendo a dare vita un Progetto in collaborazione con il Centro Giovani di Comunità Nuova per avvicinare alla montagna ragazzi che per problematiche varie non possono farlo. Tutte le informazioni riguardo il Progetto e le modalità per finanziarlo potendo usufruire dei benefici fiscali per le donazioni libera sono al link: http://www.gam.milano.it/2022/04/03/progetto-gam/

Inoltre non dimenticate il

5xMille

al GAM per SOS tenere i nostri progetti

C.F. 97005410150

e di

 rinnovare la vostra fedeltà al GAM con la tessera 2022!!!

la nostra Associazione vive del contributo dei suoi Soci. Tutte le informazioni necessarie per il Tesseramento sul sito GAM al link: http://www.gam.milano.it/lassociazione/quote-discrizione/

ALPINISMO

E’ uscito il Programma di gite estive che il GAM propone agli appassionati “hard rock”

Trovate il programma completo al link: http://www.gam.milano.it/2019/04/10/programma-alpinismo/

Referente per l’alpinismo: Giovanni Gaiani mail: gajani.giovanni@gmail.com cell: 329 8191578

Sabato 28 maggio             Monte Grabiasca (mt. 2705) per il Canale Nord.                                                          

Questo bell’itinerario nella bergamasca è stato anticipato viste le condizioni di scarso innevamento della montagna. Salita: da Carona (mt. 1100) si sale in mezzora ca. al rifugio Calvi (mt. 2015) utilizzando un servizio privato di fuoristrada sino alla base della diga. Dal rifugio si segue dapprima il Sentiero delle Orobie direzione rif. Brunone, poi passando per il Lago Rotondo si risale sotto la parete del Grabiasca raggiungendo infine il Canale Nord, che si risale con pendenza 35-40 sino a massima 45 gradi; in uscita dal canale breve tratto di roccette sino in cima. Discesa:Lungo la normale del Monte Grabiasca. Difficoltà: PD-PD+ Dislivello:700 ca dal rifugio Calvi Capogita : Claudio Crespi                                                                                                             

 Domenica 12 giugno        Punta Valrossa (mt. 2968)                                                    

Alla scoperta dell’alta Val Formazza, itinerario tutto su sentiero fattibile in giornata.                                                          Salita: dal parcheggio di Riale (mt. 1718) si sale al rifugio Maria Luisa, di qui breve tratto di sterrata sino al primo tornante. Si gira a sinistra seguendo le indicazioni per la Punta. Superata la baita Darioli si risale la Valrossa con tornanti su ripidi pendii detritici sino a raggiungere l’ampia dorsale Ovest che si percorre sino in cima. Discesa: per la via di salita. Difficoltà : EE Dislivello: mt. 1250   Capogita : Gabriella Russo.

18 – 19 giugno                    Cima Cannone dell’Adamello (mt. 3315)

Sabato: Dal Passo del Tonale con gli impianti sino al Passo Presena (mt. 3000), di qui da prima in discesa sino al rifugio Mandrone, poi in salita sino alla vedretta del Mandrone e su ghiacciaio al Passo della Lobbia Alta e al rifugio Caduti dell’Adamello (mt. 3040). Domenica: Dal Passo della Lobbia Alta si sale alla Cima della Cresta Croce (mt. 3320) passando per un ripido nevaio e quindi una cresta rocciosa con passaggi sino al II+ (1h. ½), poi per la Cresta Sud in mezzora ca. alla Cima del Cannone (dove è posto il Cannone “Ippopotamo” posto dagli alpini nella I Guerra Mondiale).Dalla cima si scende costeggiando il ghiacciaio e ci si ricollega alla via di salita (rifugio Mandrone e Passo di Presena). Difficoltà:PD     Dislivello:         Capogita : Alessandro Barin

25- 26 giugno          Monte Caré Alto (mt. 3463) dalla valle di Borzago per la Cresta Est (via Cerana)

Un’ altra salita nel gruppo dell’Adamello su una cima isolata e imponente.

Sabato: dalla fine della strada della Val di Borzago (mt. 1260) si sale in 3h. ca al rifugio Carè Alto (mt. 2459). Possibilità di trasferire gli zaini con teleferica sino al rifugio. Domenica: Dal rifugio in 1h. si risale per facili roccette sino ad una bocchetta, di qui si scende per pochi metri in direzione della cresta Est. Si sale alla ripida Vedretta di Conca su terreno misto ghiaccio. Di qui si risale per roccia e ghiaccio con tratti di III grado sino alla cresta che si percorre in conserva con passaggi sino al II grado tenendosi sul lato Nord sino in vetta. Discesa: per la via normale sul versante Nord. Difficoltà : AD- per la salita, h. 4.30 dal rifugio / PD-PD+ per la discesa h. 3.30

Dislivello : 900 m. dal rifugio Capogita : Claudio Crespi

2 – 3 luglio           Sustenhorn 3.503m                                              

Grande montagna svizzera. Sabato: dal grande parcheggio di Umpol mt.2100 (raggiungibile con strada a pedaggio dallo Steingletscher) si sale alla Tierberglihuette mt. 2795) su via ferrata. Domenica: dal rifugio si scende sul ghiacciaio sottostante, quindi si attraversa verso Sud un lungo pianoro poi salita ripida a fianco di un’ampia seraccata sino ad un’ampia sella mt. 3100. Da quindi puntando decisamente a Est si affronta il ripido pendio finale (pendenza max 30 gradi) sino in vetta (3 h. dal rifugio). Discesa: per l’itinerario di salita sino al rifugio e quindi al parcheggio per la via normale. Dislivello mt. 700 ca. dal rifugio Difficoltà: F   Capogita : Ferdinando Vigano’

9- 10 luglio               Anello della Cima d’Asta (mt. 2847)

La Cima d’Asta è la massima elevazione nella catena Lagorai-Cima d’Asta ed uno degli itinerari più classici del Trentino a nord delle Prealpi Venete e a sud delle Dolomiti. Da Trento si percorre la SS47 della Valsugana per Borgo Valsugana- Strigno- Bieno, di qui a Malga Sorgazza, mt. 1.441, da dove parte il sentiero. Sabato: si raggiunge in ca. 3h il rifugio Ottone Brentari e Cima d’Asta (mt. 2.476) al Lago della Cima d’Asta. Difficoltà E. Dislivello mt. 1.035ca.Pernottamento.                              Domenica : Salita alla cima. Dislivello mt. 400 ca. Si passa per la Forzeleta (mt. 2.680), segue una breve discesa attrezzata (mancorrente, non serve set da ferrata). Poi si sale per il vallone Lasté dei Fiori sino in vetta in 1h. 1/2. Difficoltà EE. Si scende al rifugio e di qui per il lungo Sentiero del Passetto per Forcella del Passetto- Campagnassa- Monte Coston si rientra al punto di partenza. Tempi 3h 1/2 ca.   Capogita : Giovanni Gaiani

16- 17 luglio            Weissmiess (mt. 4017) – cresta SW (Rotgrat)

Grandioso 4000 del Vallese Sabato: si sale da Saas Almagell (mt. 1660) al rifugio Almageller Huette (mt. 2894) in 3h ½..   Domenica: la cresta Sud-Ovest si raggiunge in ca. 3h. dal rifugio con percorso prevalente di roccia con passaggi sino al III grado.

Si segue il filo della cresta, rocciosa e poi mista, sino a quota 3814, quindi scendendo 30 m. si raggiunge la via normale proveniente da Hohsaas e di qui in vetta. Tempi : 5h. ½ dal rifugio.     Discesa: per la cresta SE rientrando al rifugio Difficoltà: PD+/-AD- Capogita : Claudio Crespi

23- 24 luglio            Tete de Valpelline (mt. 3.802).                                        

Cima posta al confine tra la Val d’Aosta e la Svizzera, ascensione in ambiente molto selvaggio che presenta la maggiore difficoltà nell’attraversamento del ghiacciaio Tsa de Tzan, non sempre in condizioni. Sabato: dalla Diga di Place Moulin (mt. 1980) al rifugio Prarayer (mt. 2006) costeggiando il lago per strada sterrata, quindi al rifugio Aosta (mt. 2788) Tempi : dalla diga h. 4. Domenica : Dal rifugio si segue il sentiero sino alla base del canale roccioso che scende dal Col de la Division (mt. 3314), che si risale con l’aiuto di alcune catene. Si mette piede sul ghiacciaio e di qui verso la vetta con itinerari più o meno ripidi a seconda della condizioni (salita diretta con pendio max 35 gradi oppure giro più lungo che raggiunge l’ampia dorsale glaciale che scende dalla vetta). Discesa per la via di salita. Difficoltà : F+   Dislivello: mt. 1.014  Capogita : Paolo Cesa Bianchi.

 

Uglio Cima Presanella (mt. 3558) dal rifugio Segantini                                                          

Grande cima nel gruppo Adamello-Brenta Sabato : dalla strada SS239 Madonna di Campiglio-Pinzolo si raggiunge la val Nambrone e di qui la Malga Vallina d’Amola (mt. 2021), dove si parcheggia. Di qui in 1h. si raggiunge il rifugio Segantini(mt. 2373).

Domenica: Da alcuni anni non è più possibile passare (causa crolli) per il Monte Nero. Si procede quindi verso il Passo dei 4 Cantoni, che si supera calando sul versante Val di Nardis per ca. 80 metri, poi salendo a mezza costa si raggiunge una conca e sulla sinistra un canale di detriti in direzione del Bivacco Orobica. Si supera un caminetto di I-II grado (poche decine di metri), quindi il Bivacco e in mezzora ca. si raggiunge la vetta. Discesa per la via di salita. Difficoltà:F+   Dislivello:mt.1185     Capogita : Ferdinando Vigano’

CIASPOLE

21 maggio Cima del Carro 3326m

Attraversare la diga del Lago Serrù, proseguire entrando in una conca; salire i ripidi pendii a NO raggiungendo quota 2720m. A questo punto si scende una sessantina di metri in direzione della base della paretina rocciosa quotata 2879m. Risalire il ripido pendio evitando la seraccata e raggiungere il Colle d’Oin senza raggiungerlo. Proseguire a sinistra e raggiungere la cima Dislivello: 1050m Difficoltà: BRA/F+   Capogita: Ferdinando Viganò

I CORSI del GAM

……con LUCA&VALENTINA guide alpine

  • Corso di Alpinismo Avanzato   Per acquisire tecnica di arrampicata(su roccia e su ghiaccio), tecnica di sicurezza (su roccia e su ghiaccio) e autonomia della cordata

Tutte le informazioni su date e costi sul sito GAM al link: http://www.gam.milano.it/attivita/corso-di-alpinismo-a2/

Referente GAM per questo programma: Giovanni Gaiani mail: gajani.giovanni@gmail.com cell: 329 8191578

ESCURSIONISMO

Referenti per il programma di Escursionismo sono:

Gemma Assante mail: gemma.assante2017@gmail.com cell: 347958354

Cristina Mazzetti mail:  mazzetticristina1@gmail.com   cell: 3398320257

Barbara Savy mail: barbara_savy@hotmail.com cell.338 8199152

 APRILE

 9         SENTIERO BONATTI sopra Colico: da Alpe Piazza 960 al Monte Bassetta.

Disl. 700 m Diff. E. Salita molto panoramica con vista sulle Retiche della val Chiavenna e sulle Orobie della Valtellina (Gemma Assante)

MAGGIO

 7      TICINO SVIZZERO: Denti della Vecchia Rif. Pairolo (1347m)

Disl. 800 m Diff. E. –Escursione per prati verdeggianti nel territorio di Sonvico, da Dasio/Como/Menaggio/Porlezza (Cristina Mazzetti)

21       VALVOGNA IN VALSESIA: Alpe e laghetto LarecchioEscursione

Poco impegnativa, alla scoperta degli antichi insediamenti Walser e di un ambiente naturale straordinarioDisl. 600 m Diff. E. (Gemma Assante)

GIUGNO

 29/5-02/6      ISOLE TOSCANE: Elba e Pianosa.

Un viaggio nello spazio e nel tempo per scoprire due dei tesori del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscanotra natura e storia (Cristina Mazzetti)

 11       VAL BREMBANA: Sentiero dei fiori dalle Baite di Mezzeno, Roncobello – Lago Branchino, Rifugio Capanna 2000.

Disl. 500 m Diff. E. Piacevole percorso e panoramico. (Gemma Assante)

 25       VAL GEROLA in VALTELLINA: Laveggiolo 1470 – rif.Trona Soliva 1910

con eventuale salita alla bocchetta Trona 2092 e al rifugio FALC 2120 egiro dei laghiDisl. da 450 a 840 m Diff. E. (Gemma Assante)

LUGLIO

2         VAL D’AOSTA:Estoul – Corno Bussola

Disl. 1300 m Diff. EE. Bella e facile escursione, con due tratti attrezzati, che permette di ammirare fantastici panorami sul gruppo del Monte Rosa e sul Cervino.(Barbara Savy)

10-17             ABRUZZO: SETTIMANA VERDE nel Parco Nazionale d’Abruzzo

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/settimana-verde-nel-parco-dabruzzo/

Referente per iscrizioni: Cristina Mazzetti 3398320257  mail: mazzetticristina1@gmail.com

ANTICIPAZIONI D’AUTUNNO

17-24 settembre                SELVAGGIO BLU originale

con calate di BacuPadente, una vera avventura nei sentieri più selvaggi della costa di Baunei con 40 km di percorrenza e passaggi tecnici su roccia e calate in corda doppia.

Tulle le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/selvaggio-blu/

Referente per iscrizioni: Barbara Savy email: barbara_savy@hotmail.com cell.338 8199152

24 sett-1 ottobre                 TRA CALABRIA e BASILICATA: TREK al POLLINO

Tra le vette del Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino e gli orizzonti sulle acque del Tirreno e dello Jonio Difficoltà: E   Coordinatrice: Gemma Assante

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/trekking-nel-parco-nazionale-del-pollino/

SCIALPINISMO

La stagione va verso la fine ma …..

Referente GAM per questo programma: Paolo Cesa Bianchi cell. 335261795 mail: p.cesabianchi@sacebi.com

7-8 maggio              MONT VELAN 3735 m

Il Mont Vélan si alza sulla cresta di confine tra la Valle d’Aosta e il Vallese. Stupenda cupola di ghiaccio a sud ovest del Gran Combin raggiungibile con vari itinerari, noi abbiamo scelto quello più classico e remunerativo. Sabato: arrivo al Rifugio Du Velan. Si risale il lungo vallone sino a qta 2200 e poi da qui si sale l’erto pendio in direzione del rifugio, ben evidente sul promontorio. E’ probabile che la prima parte della salita richieda lo spallaggio degli sci
Domenica: dal rifugio si prosegue direzione sud sino sul ghiacciaio del Tseudet che si traversa da dx a sino a qt 2800. Si risale quindi il lato destro orografico sino al colle Della Gouille.  Scala e catene per passare il colle. Scesi sul ghiacciaio di Valsorey si risale prima a destra e poi a sinistra, quindi si gira verso W e poi N per raggiungere la calotta sommitale. La discesa avviene su lungo il ghiacciaio di Valsorey restando a destra nel tratto ripido presso il Mont Cordine. Pertanto non si ritorna al rifugio, con risparmio di tempo e magnifica discesa.

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/mont-velan-3735m/

Referente per iscrizioni: Paolo Cesa Bianchi cell: 333 261795   mail: p.cesabianchi@sacebi.com

2-5 giugno            FINSTERAARHORN 4274m

1° giorno Arrivo alla Finsteraaronhutte 600 mt di dislivello 2° giorno Finsteraarhorn – Dalla Finststeraarhornhutte risalire il ripido pendio che conduce al ghiacciaio vero e proprio. Procedere sullo stesso in direzione N risalire la ripida rampa glaciale dove si lasciano gli sci ( 4088 mt ).Proseguire a piedi lungo l’affilata cresta Nord Ovest Difficoltà: OSA – Dislivello: 1225m – 3° giorno Fiescher Gabelhorn discesa e risalita al Grunhornlucke e discesa alla Konkordiahutte – ca. 1.000 mt – 4° giorno salita al Lauroinhorn – discesa e risalita alla Jungfraujoch – ca. 1.300 mt Capogita : Paolo Cesa Bianchi

15 giugno         GRAN CENA di FINE STAGIONE

Grande serata di condivisione delle avventure vissute nella splendida cornice del locale che ci verrà proposto dal Gourmet scialpino Giovanni Foti

 SERATE IN SEDE

 25 maggio h 21      CONSIGLIO DIRETTTIVO

insediamento del CONSIGLIO DIRETTIVO uscito dalle votazioni assemblea del 21 aprile 2022. Tutti i soci sono invitati a partecipare

19 maggio h 21    PRESENTAZIONE DEL LIBRO

“Il Sentiero Italia: Una sfida per il CAI e per il turismo sostenibile in montagna”

A cura della socia Giovanna Prennushi. Introduce la serata Giovanni Gaiani

 LA BACHECA DELLE OCCASIONI

Il GAM AFFITTA la sua bella sede rinnovata ai Soci per attività personali durante le ore diurne. La tariffa varia a seconda della durata dell’utilizzo da € 50 a €150 (+ IVA) da concordare con il CD

Chi è interessato può scrivere a: gam.milano0@gmail.com

Ricordatevi di comunicare al GAM cambiamenti di indirizzo, mail, N° telefono. Questo ci permetterà di tenere sempre aggiornata la nostra anagrafica e potervi raggiungere più facilmente.

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 Notiziario G.A.M. – N. 3 – MAGGIO-AGOSTO 2022 – Spedito via mail e pubblicato sul sito il giorno 28.4.2022

Pubblicato dal GRUPPO AMICI della MONTAGNA Sottosezione del C.A.I. Milano

Via G.B.Merlo, 3 – 20122 MILANO – Telefono: 02.799.178 – e-mail: milano0@gmail.com        http://www.gam.milano.it

 

Programma di Alpinismo

ALPINISMO 2022

   IL PROGRAMMA   

PROGRAMMA ALPINISMO GAM 2022

 Sabato 28 maggio

 Monte Grabiasca (mt. 2705) per il Canale Nord.                                                          

Questo bell’itinerario nella bergamasca è stato anticipato viste le condizioni di scarso innevamento della montagna. Salita: da Carona (mt. 1100) si sale in mezzora ca. al rifugio Calvi (mt. 2015) utilizzando un servizio privato di fuoristrada sino alla base della diga. Dal rifugio si segue dapprima il Sentiero delle Orobie direzione rif. Brunone, poi passando per il Lago Rotondo si risale sotto la parete del Grabiasca raggiungendo infine il Canale Nord, che si risale con pendenza 35-40 sino a massima 45 gradi; in uscita dal canale breve tratto di roccette sino in cima. Discesa:Lungo la normale del Monte Grabiasca. Difficoltà: PD-PD+ Dislivello:700 ca dal rifugio Calvi   Capogita : Claudio Crespi                                                                                                            

 Domenica 12 giugno                                   

Punta Valrossa (mt. 2968)                                                    

Alla scoperta dell’alta Val Formazza, itinerario tutto su sentiero fattibile in giornata. Salita: dal parcheggio di Riale (mt. 1718) si sale al rifugio Maria Luisa, di qui breve tratto di sterrata sino al primo tornante. Si gira a sinistra seguendo le indicazioni per la Punta. Superata la baita Darioli si risale la Valrossa con tornanti su ripidi pendii detritici sino a raggiungere l’ampia dorsale Ovest che si percorre sino in cima. Discesa: per la via di salita. Difficoltà : EE Dislivello: mt. 1250   Capogita : Gabriella Russo.

 

Sabato 18 – Domenica 19 giugno

 Cima Cannone dell’Adamello (mt. 3315)

Sabato: Dal Passo del Tonale con gli impianti sino al Passo Presena (mt. 3000), di qui da prima in discesa sino al rifugio Mandrone, poi in salita sino alla vedretta del Mandrone e su ghiacciaio al Passo della Lobbia Alta e al rifugio Caduti dell’Adamello (mt. 3040). Domenica: Dal Passo della Lobbia Alta si sale alla Cima della Cresta Croce (mt. 3320) passando per un ripido nevaio e quindi una cresta rocciosa con passaggi sino al II+ (1h. ½), poi per la Cresta Sud in mezzora ca. alla Cima del Cannone (dove è posto il Cannone “Ippopotamo” posto dagli alpini nella I Guerra Mondiale).Dalla cima si scende costeggiando il ghiacciaio e ci si ricollega alla via di salita (rifugio Mandrone e Passo di Presena). Difficoltà:PD     Dislivello:                   Capogita : Alessandro Barin

 

 Sabato 25- Domenica 26 giugno                    

 Monte Caré Alto (mt. 3463) dalla valle di Borzago per la Cresta Est (via Cerana)      

Un’ altra salita nel gruppo dell’Adamello su una cima isolata e imponente. Sabato: dalla fine della strada della Val di Borzago (mt. 1260) si sale in 3h. ca al rifugio Carè Alto (mt. 2459). Possibilità di trasferire gli zaini con teleferica sino al rifugio. Domenica: Dal rifugio in 1h. si risale per facili roccette sino ad una bocchetta, di qui si scende per pochi metri in direzione della cresta Est. Si sale alla ripida Vedretta di Conca su terreno misto ghiaccio. Di qui si risale per roccia e ghiaccio con tratti di III grado sino alla cresta che si percorre in conserva con passaggi sino al II grado tenendosi sul lato Nord sino in vetta. Discesa: per la via normale sul versante Nord. Difficoltà : AD- per la salita, h. 4.30 dal rifugio / PD-PD+ per la discesa h. 3.30  Dislivello : 900 m. dal rifugio  Capogita : Claudio Crespi

 

Sabato 2 – Domenica 3 luglio                          

Sustenhorn 3.503m                                             

Grande montagna svizzera. Sabato : Dal grande parcheggio di Umpol mt.2100 (raggiungibile con strada a pedaggio dallo Steingletscher) si sale alla Tierberglihuette mt. 2795) su via ferrata. Domenica: dal rifugio si scende sul ghiacciaio sottostante, quindi si attraversa verso Sud un lungo pianoro poi salita ripida a fianco di un’ampia seraccata sino ad un’ampia sella mt. 3100. Da quindi puntando decisamente a Est si affronta il ripido pendio finale (pendenza max 30 gradi) sino in vetta (3 h. dal rifugio). Discesa: per l’itinerario di salita sino al rifugio e quindi al parcheggio per la via normale.  Dislivello mt. 700 ca. dal rifugio Difficoltà: F     Capogita : Ferdinando Vigano’

 

Sabato 9-Domenica 10 luglio

 Anello della Cima d’Asta (mt. 2847)

La Cima d’Asta è la massima elevazione nella catena Lagorai-Cima d’Asta ed uno degli itinerari più classici del Trentino a nord delle Prealpi Venete e a sud delle Dolomiti. Da Trento si percorre la SS47 della Valsugana per Borgo Valsugana- Strigno- Bieno, di qui a Malga Sorgazza, mt. 1.441, da dove parte il sentiero. Sabato: si raggiunge in ca. 3h il rifugio Ottone Brentari e Cima d’Asta (mt. 2.476) al Lago della Cima d’Asta. Difficoltà E. Dislivello mt. 1.035ca.Pernottamento.Domenica : Salita alla cima. Dislivello mt. 400 ca. Si passa per la Forzeleta (mt. 2.680), segue una breve discesa attrezzata (mancorrente, non serve set da ferrata). Poi si sale per il vallone Lasté dei Fiori sino in vetta in 1h. 1/2. Difficoltà EE. Si scende al rifugio e di qui per il lungo Sentiero del Passetto per Forcella del Passetto- Campagnassa- Monte Coston si rientra al punto di partenza. Tempi 3h 1/2 ca.                        Capogita : Giovanni Gaiani

 

Sabato 16-domenica 17 luglio

 Weissmiess (mt. 4017) – cresta SW (Rotgrat)

Grandioso 4000 del Vallese  Sabato: si sale da Saas Almagell (mt. 1660) al rifugio Almageller Huette (mt. 2894) in 3h ½. Domenica: la cresta Sud-Ovest si raggiunge in ca. 3h. dal rifugio con percorso prevalente di roccia con passaggi sino al III grado. Si segue il filo della cresta, rocciosa e poi mista, sino a quota 3814, quindi scendendo 30 m. si raggiunge la via normale proveniente da Hohsaas e di qui in vetta. Tempi : 5h. ½ dal rifugio. Discesa: per la cresta SE rientrando al rifugio Difficoltà: PD+/-AD- Capogita : Claudio Crespi

 

Sabato 23-Domenica 24 luglio                                           

 Tete de Valpelline (mt. 3.802).                                        

Cima posta al confine tra la Val d’Aosta e la Svizzera, ascensione in ambiente molto selvaggio che presenta la maggiore difficoltà nell’attraversamento del ghiacciaio Tsa de Tzan, non sempre in condizioni. Sabato: dalla Diga di Place Moulin (mt. 1980) al rifugio Prarayer (mt. 2006) costeggiando il lago per strada sterrata, quindi al rifugio Aosta (mt. 2788) Tempi : dalla diga h. 4. Domenica : Dal rifugio si segue il sentiero sino alla base del canale roccioso che scende dal Col de la Division (mt. 3314), che si risale con l’aiuto di alcune catene. Si mette piede sul ghiacciaio e di qui verso la vetta con itinerari più o meno ripidi a seconda della condizioni (salita diretta con pendio max 35 gradi oppure giro più lungo che raggiunge l’ampia dorsale glaciale che scende dalla vetta). Discesa per la via di salita. Difficoltà : F+   Dislivello: mt. 1.014 Capogita : Paolo Cesa Bianchi.

 

Sabato 30-Domenica 31 luglio                  

Cima Presanella (mt. 3558) dal rifugio Segantini                                                          

Grande cima nel gruppo Adamello-Brenta  Sabato : dalla strada SS239 Madonna di Campiglio-Pinzolo si raggiunge la val Nambrone e di qui la Malga Vallina d’Amola (mt. 2021), dove si parcheggia. Di qui in 1h. si raggiunge il rifugio Segantini(mt. 2373).                                  Domenica: Da alcuni anni non è più possibile passare (causa crolli) per il Monte Nero. Si procede quindi verso il Passo dei 4 Cantoni, che si supera calando sul versante Val di Nardis per ca. 80 metri, poi salendo a mezza costa si raggiunge una conca e sulla sinistra un canale di detriti in direzione del Bivacco Orobica. Si supera un caminetto di I-II grado (poche decine di metri), quindi il Bivacco e in mezzora ca. si raggiunge la vetta. Discesa per la via di salita. Difficoltà:F+   Dislivello:mt.1185 Capogita : Ferdinando Vigano’

 

Sabato 3 settembre

 Corno Stella (mt. 2620) da Foppolo              

Il Corno Stella è una delle più famose montagne bergamasche, una cima isolata ed estremamente panoramica al centro delle Alpi Orobie. Dal piazzale degli impianti di Foppolo si sale attraverso il Passo della Croce sino al Rifugio Montebello. Si segue la cresta quasi in piano con qualche masso sparso fino ad una selletta. Da qui la traccia si sposta a destra sul versante S-SE, si fa piu’ impegnativo, strappi piuttosto ripidi si intercalano con traversi in quota fino a raggiungere la cresta, abbastanza esposta ma larga, per ritornare sul versante destro per superare l’ultimo salto di roccia.   Dislivello:mt.1020 Difficoltà:EE     Capogita : Barbara Savy

 

Sabato 10- Domenica 11 settembre        

Sentiero Attrezzato Dibona- Gruppo del Cristallo                                                          

Stupendo itinerario di cresta sopra Cortina d’Ampezzo. Nella giornata di sabato si trova alloggio in valle. Eventuale escursione decisa all’ultimo momento. Domenica : Dalla strada per il Passo Cento Croci, località Rio Gere, con seggiovia al rifugio Son Forca (mt. 2235) e di qui in ca. 2h. all’ex rifugio Lorenzi (mt. 2932) salendo per il canalone Staunes. L’originaria ovovia che collegava i due rifugi è momentaneamente dismessa per lavori. La ferrata inizia dal rif. Lorenzi con una scala metallica cui seguono tratti non attrezzati, cenge artificiali costituite da assi di legno e quindi un ponte sospeso sino alla Forcella Grande (mt. 2875), ove si può optare per la salita alla panoramica cime del Cristallino (mt. 3008) oppure per il proseguimento del sentiero Dibona. Dalla Forcella Grande si prosegue per una serie di cenge sino all’ex ricovero militare maggiore Buffa, quindi per una serie di forcelle si perviene al Col dei Stombi e quindi in discesa nella Val Padeon sino al Rifugio Ospitale (SS Alemagna). Tempi : 8h. 1/2 Difficoltà : PD   Capogita : Alessandro Barin

 

Da Sabato 17 a Sabato 24 settembre          

Selvaggio Blu originale da Pedra Longa a Cala Sisine con calate a Bacu Padente.

Supporto organizzazione locale. Programma dettagliato già in notiziario.                               Capogita : Barbara Savy

 

Sabato 17-Domenica 18 settembre              

Pizzo Cengalo (mt. 3367) via normale          

Bellissima ascensione nel santuario del granito della Val Masino, tra i più maestosi delle Alpi. Sabato : dal parcheggio ai Bagni di Masino si sale in ca. 3h. ½ al Rifugio Gianetti (mt. 2534) Domenica : dal rifugio si procede in mezzacosta in direzione del rifugio Allevi poi, quando il sentiero si abbassa, lo si abbandona per risalire il pendio erboso sulla sinistra. Si risale la cresta morenica in direzione dello spettacolare intaglio tra Punta Sertori del Pizzo Badile e cresta Ovest del Cengalo. Prima dell’intaglio si risale un canale con corda fissa di 15 metri aggirando quindi un masso che lo occlude con passaggi di II. Giunti al colle si passa sul lato Nord e si affronta la cresta Ovest che consiste nella salita di due elevazioni con passaggi max II grado sino in vetta . Discesa per la via di salita. Dislivello: mt. 833 dal rifugio alla vetta. Difficoltà: PD  Capogita : Gabriella Russo.

 

Sabato 25-Domenica 26 settembre          

Mongioie (mt 2630)

Il Mongioie è una delle maggiori montagne delle Alpi Liguri, un grande massiccio che domina la Val Tanaro. Si raggiunge uscita Ceva dell’autostrada Torino-Savona e si prosegue in direzione Imperia sino al paese di Viozene (mt.1.245). Sabato : In ca. 1h. si raggiunge il rifugio Mongioie (mt. 1.550), dove si pernotta. Domenica : Ci sono vari itinerari di salita su questo versante, noi seguiremo in salita la Gola delle Scaglie sino al Bocchin delle Scaglie (mt.2325) e la cresta Sud-Ovest. Si sale per un’esile traccia sino alla Rocca Garba e quindi per il crinale in vetta. Tempi : 3h. ½. Discesa per il versante Est passando per il Bocchin dell’Aseo (mt 2295) e il Piano dell’Olio (mt. 2032) sino al rifugio o direttamente a Viozene. Dislivello: mt. 1080 dal rifugio alla vetta. Difficoltà: EE.                                                        Capogita : Giovanni Gaiani.

 

Domenica 2 ottobre                                      

Grand Tournalin (Punta Sud) mt. 3371 dalla Valtournenche

Il Grand Tournalin è la cima più alta della cresta che divide le valli Ayas e Tournenche, Da Cheneil si prende il sentiero che porta al colle dei Tournalin poi seguire gli ometti fin sulla cresta abbastanza esposta poi per placca si giunge al tratto attrezzato. In seguito si sale ancora per roccette non difficili fino all’anticima. Il percorso escursionistico termina qui, la vera cima si raggiunge per passaggi rocciosi di III°, una breve calata in doppia e di conserva fino alla cima. Dislivello: 1350mt Difficoltà: EE/ PD  Capogita: Max Aicardi

 

Domenica 9 ottobre                                                                                      

Resegone (mt. 1875) Sentiero delle Creste

Classico itinerario, recentemente ri-segnalato. Si sale da Erve (mt. 566) alla Capanna Alpinisti Monzesi (mt 1173), di qui per sentiero in direzione Est al valico della Passata, dove inizia il percorso che attraversa in direzione Est-Ovest tutti i denti del Resegone passando e superado la cima principale. Capogita : Ferdinando Vigano’

 

 Sabato 15 ottobre                                              

Ferrata Mazzocchi al Dente delle Ali con salita al Monte Nero                                               

Alla scoperta dell’Appennino Piacentino. Il Passo dello Zovallo (mt. 1405) si raggiunge dalla SS 654 della Val Nure. Dal parcheggio il sentiero si dirige verso il Lago Nero, di qui si raggiunge il Bivacco Sacchi (mt. 1600), alla base del Dente delle Ali (h. 1 ½ dal Passo). Il Bivacco è alla base del Dente (Via Normale, due tiri di III grado) e a 5 minuti dalla ferrata. La Via Ferrata Mazzocchi è classificata MD e abbastanza breve (1 h.), al termine della quale il sentiero prosegue in direzione del Monte Nero (mt. 1752) con percorso EE con alcuni brevi tratti attrezzati. Tempi : 1h. dal termine della ferrata. Discesa per sentieri al Passo dello Zovallo.  Capogita : Giovanni Gaiani

 

Domenica 23 ottobre                                          

Cima Capezzone (mt.2421)                              

Bella escursione autunnale nell’alta Valle Strona, con grandi vedute sul gruppo del Monte Rosa. Dal villaggio Walser di Campello Monti (mt. 1305) si sale al Lago di Capezzone (mt. 2100) che si costeggia sulla destra e di qui con salita su pietraia si raggiunge la vetta.               Dislivello:mt.1116 Difficoltà:E  Capogita : Gabriella Russo

Sentieri – Un cammino per crescere insieme

MANIFESTAZIONE SOCIALE- PROGETTO GAM in collaborazione con CxG e FALC 

 

SENTIERI – UN CAMMINO per CRESCERE INSIEME  

PresentazioneProgetto GAM

Il GAM propone a tutti i suoi soci e simpatizzanti un’importante iniziativa in collaborazione con il Centro Giovani di COMUNITA’ NUOVA.

Il programma di cui il GAM si fa promotore e finanziatore sarà presentato in sede con la partecipazione dei rappresentanti del Progetto.

Collaborerà alla realizzazione del Progetto la FALC, mettendo a disposizione per le attività proposte i suoi istruttori

I Soci interessati a finanziare in modo individuale il Progetto possono versare il loro contributo a GAM  banca MPS c/c  IBAN MPS IT 62 D 01030 01654 000061104572 (specificare nella causale: nome cognome  contributo Progetto Sentieri )

IMPORTANTE: per poter usufruire della detrazione fiscale per donazioni liberali a enti APS occorre fare il bonifico con l’indicazione ” donazione liberale” e nel beneficiario indicare” Gruppo Amici della Montagna APS”

Dal GAM verrà rilasciata idonea ricevuta.

SENTIERI – UN CAMMINO per CRESCERE INSIEME  

PresentazioneProgetto GAM

Il GAM propone a tutti i suoi soci e simpatizzanti un’importante iniziativa in collaborazione con il Centro Giovani di COMUNITA’ NUOVA.

Il programma di cui il GAM si fa promotore e finanziatore sarà presentato in sede con la partecipazione dei rappresentanti del Progetto.

Collaborerà alla realizzazione del Progetto la FALC, mettendo a disposizione per le attività proposte i suoi istruttori

Referente GAM per il Progetto: Ferdinando Viganò cell: 3939012151   mail: vferdinando@libero.it

SENTIERI – un cammino per crescere insieme

 

Il GAM in collaborazione con la FALC con il Centro per Giovani (CxG) di Comunità Nuova per fare conoscere a dei Ragazzi della periferia milanese la Montagna come percorso di crescita comunitario e di condivisione di valori universali.

Il CxG

Il Centro Per Giovani Ermanno Olmi è presente sul quartiere che dal 1992 accogliendo preadolescenti, adolescenti e le loro famiglie. La gran parte dei ragazzi e delle ragazze che frequentano il centro arriva dalle abitazioni popolari che lo circondano caratterizzate da molteplici fragilità. Un contesto che ne influenza crescita e sviluppo: abbandono scolastico, povertà economica e allontanano dai processi di giustizia sociale. Offrendo spazi di socializzazione tra pari promuoviamo un buon uso del tempo libero, occasioni di relazione accompagnati da punti di riferimento positivi e opportunità di sperimentare responsabilità individuali dentro la collettività. La colonna portante del Centro Per Giovani è l’attività di doposcuola, al fine di supportare i giovani nei propri percorsi studio e contrastare l’abbandono scolastico, anche con laboratori di orientamento formativo. In ambito artistico offriamo corsi di musica nella nostra sala prove, dove si svolgono lezioni gratuite di chitarra, batteria e dj. Anche lo sport è un importante strumento educativo, veicolo per il consolidamento delle relazioni tra pari e con le figure adulte, attente a valorizzare la dimensione ludica, il rispetto delle regole e del fair play.

 La Montagna

A seguito dei lockdown dell’ultimo biennio il rischio di ritiro sociale da parte dei/delle giovani è aumentato esponenzialmente, tornare a frequentare spazi aperti e luoghi è dunque uno strumento per la tutela di una crescita armonica. Le famiglie che il CxG incontra a volte non hanno le possibilità di organizzare gite per i propri figli, e per dei giovani della periferia Milanese il territorio viene vissuto passivamente, ne consegue uno scarso interesse nell’approfondire le potenzialità che offre.

Il CxG per mostrare altri punti di osservazione, stimolare e attivare i ragazzi e le ragazze al pieno godimento del nostro ambiente per una riscoperta della natura e fare apprezzare il legame intrinseco tra salute pubblica e tutela del territorio, a pensato di portare i “suoi ragazzi” in Montagna.

La montagna si presta come luogo simbolo per avviare un cammino, infatti comprende sapersi porre una meta, affrontare la fatica, mettersi in ascolto di sé, misurare le proprie forze, indagare i propri limiti, cooperare per tutelarsi reciprocamente. Gli ostacoli del cammino e l’isolamento dell’ambiente alpino favoriscono l’introspezione ma anche il bisogno di collaborare con il gruppo e di essere comunità.

L’attività fisica favorisce il benessere psichico-fisico in un continuo rapporto con la natura che attiva tutti i sensi. L’ambiente richiede l’esercizio della responsabilità individuale e collettiva finalizzato alla sua salvaguardia, un luogo ideale dove sperimentare diritti e doveri. La cura del paesaggio e il diritto delle persone a beneficiarne sono strettamente interdipendenti e richiedono azioni di partecipazione responsabile, rendendo così visibile il nesso tra partecipazione civile e libertà individuale.

Il Progetto GAM CxG in collaborazione con la FALC

La conoscenza della Montagna avverrà attraverso le gite sarà graduale nelle difficolta e completa delle varie attività, sarà necessario attivare un assicurazione specifica e che copra tutti i partecipanti.

Il metodo che si vuole adottare è di più cicli annuali che attraversano più stagioni attraverso i tipi di attività che la stagione permette, oltre alle attività fisiche si inseriranno anche degli approfondimenti su temi territoriali, ambientali, storici, scientifici che la Montagna può raccontare;

Ciclo di approccio alla Montagna

Gite escursionistiche di una giornata; Inverno, sulla Neve (camminare, con le ciaspole), Primavera, Escursioni in Media Montagna, Estate Autunno escursioni di Alta Montagna

Ciclo di approfondimento

Gite che inizializzano alle attività tecniche dell’andare in Montagna come le escursioni da Esperti, l’arrampicata e l’arrivare in cima su vie attrezzate.

La stagione 2022 prevede un percorso così articolato:

  1. Gita Escursionistica Facile di un giorno al Monte Sodadura dai Piani di Artavaggio (presumibilmente 21o 28 maggio)
  2. Gita Escursionistica di 3 giorni 2 notti a luglio  al rifugio FALC. La proposta prevede il raggiungimento del Rifugio Falc e approccio all’arrampicata con la supervisione degli istruttori della FALC ( presumibilmente 8-9-10 luglio)
  3. Gita Escursionistica di un giorno a completamento del progetto con data e destinazione da stabilire

Per l’attività di arrampicata la FALC metterà a disposizione il materiale necessario ( imbraghi, scarpette, caschetti e corde)

Fare tutte e tre le gite sarà possibile se si troveranno i fondi sufficienti, per la gita estiva di più giorni il GAM ha messo a disposizione l’importo per i pernotti dei Ragazzi e l’assicurazione CAI. Per le altre Gite si organizzeranno degli eventi con raccolta fondi.

 

 

Programma di Escursionismo

PROGRAMMA ESCURSIONISMO 2022

ProgrammaEscursionismo

 APRILE

9          SENTIERO BONATTI sopra Colico

Da Alpe Piazza 960 al Monte Bassetta. Disl. 700 m Diff. E. Salita molto panoramica con vista sulle Retiche della val Chiavenna e sulle Orobie della Valtellina (Gemma Assante)

MAGGIO

 7             TICINO SVIZZERO: Denti della Vecchia Rif. Pairolo (1347m)

Disl. 800 m Diff. E. –Escursione per prati verdeggianti nel territorio di Sonvico, da Dasio/Como/Menaggio/Porlezza (Cristina Mazzetti)

21         VALVOGNA IN VALSESIA: Alpe e laghetto Larecchio Escursione

Poco impegnativa, alla scoperta degli antichi insediamenti Walser e di un ambiente naturale straordinario Disl. 600 m Diff. E. (Gemma Assante)

GIUGNO

 28/5-1/6          ISOLE TOSCANE: Elba e Pianosa

Un viaggio nello spazio e nel tempo per scoprire due dei tesori del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano tra natura e storia (Cristina Mazzetti)

 11         VAL BREMBANA: Sentiero dei fiori

Dalle Baite di Mezzeno, RoncobelloLago Branchino, Rifugio Capanna 2000, dove si può mangiare. Disl. 500 m Diff. E. Piacevole percorso e panoramico. (Gemma Assante)

18         TRAVERSELLA in VAL CHIUSELLA (Piemonte)

Giro ad anello sul Sentiero della transumanza sino al borgo Cappia lungo un percorso utilizzato dai pastori per caricare gli alpeggi estivi, e ritorno per il Sentiero delle Anime con antichissime e suggestive incisioni rupestri. Disl. 550 m Diff. E. (Gemma Assante)

LUGLIO

 2          VAL D’AOSTA: Estoul – Corno Bussola

Disl. 1300 m Diff. EE. Bella e facile escursione, con due tratti attrezzati, che permette di ammirare fantastici panorami sul gruppo del Rosa e sul Cervino. (Barbara Savy)

10-17      ABRUZZO: Escursioni nel Parco

tra boschi e antichi borghi (Cristina Mazzetti)

 SETTEMBRE

 3          CRINALE DELLE OROBIE: Corno Stella da Foppolo

Disl. 1300 m Diff. E. Sullo spartiacque della Valtellina, la vetta offre un panorama a 360° sulle Alpi Retiche e le Orobie. (Barbara Savy)

9-10      VALMALENCO: WE AL RIFUGIO BIGNAMI (2385m)

Per utilizzare pernottamento dei soci CAI Milano. Una delle più belle viste sulla Valmalenco con piccola fattoria con cani gatti e galline all’Alpe Fellaria l’alpeggio più alto d’Europa
Giro del lago di Alpe Gera (Gemma Assante)

 17-24    SARDEGNA: Selvaggio Blu con calate di Bacu Padente

Una vera avventura nei sentieri più selvaggi della costa di Baunei con 40 km di percorrenza e passaggi tecnici su roccia e calate in corda doppia. Diff. EE. (Barbara Savy)

24/9-1/10         TRA CALABRIA e BASILICATA: TREK al POLLINO

Diff. E. tra le vette del Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino e gli orizzonti sulle acque del Tirreno e dello Jonio (Gemma Assante)

 OTTOBRE

 8          SVIZZERA: Giro della Valle di Muggio

Disl. 600 m Diff. E. Camminando tra selve castanili, Graa, mulini ad acqua, roccoli e Nevère i cosiddetti “frigoriferi del passato” (Gemma Assante)

15         TRENO + BICI nel Modenese

con visita alla Ferrari e ai Musei di Maranello e Modena, vivendo in prima persona il sogno del Cavallino Rampante (Barbara Savy)

29/10 – 2/11 giro da definire (Cristina Mazzetti)

 2023

 FEB o MAR

 TREK IN ISRAELE 16 gg con trek urbano a Gerusalemme e percorsi a piedi di circa 20 km/die nel deserto del Negev con la guida Francesco Gallo. E. Date e programma da definire Ettore Fumagalli

LEGENDA

T   =    Percorso facile di tipo turistico; E   = Percorso normale di tipo escursionistico. EE = Percorso per Escursionisti Esperti.

Il programma dettagliato di ogni iniziativa comprendente orari, quote e nominativi dei capigita, è disponibile in sede con grande anticipo ed è visibile al sito del GAM alla sezione Notiziari e Attività www.gam.milano.it/ oppure a richiesta presso chi coordina. Per le iscrizioni e la partecipazione prendere sempre contatti con i capigita indicati per ogni evento.

 QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Gite giornaliere con mezzi propri: spese viaggio condivise, guidatore escluso + quota GAM 7€ quota CAI 10€

Gite giornaliere con mezzi pubblici: ciascun partecipante deve farsi autonomamente il biglietto del treno/bus + quota GAM 7€ quota CAI 10€

Per le gite di più giorni consultare il programma sul sito

 ISCRIZIONI

In sede GAM negli orari di apertura oppure con il versamento  sul conto GAM IBAN IT62D0103001654000061104572

 PER PARTECIPARE ALLE GITE BISOGNA ESSERE ISCRITTI AL GAM/CAI. E’ OBBLIGATORIO PRENDERE VISIONE DEI PROGRAMMI E DELLE NORME DI PARTECIPAZIONE

 NORME PER LA PARTECIPAZIONE A GITE GAM

1 Le iscrizioni alle gite si ricevono in sede negli orari di apertura. Per le gite giornaliere o di fine settimana, salvo che sia diversamente indicato sul Notiziario, nelle due settimane che precedono la gita stessa. Per trekking e settimane secondo quanto indicato sul Notiziario. Le iscrizioni sono valide con il pagamento delle quote stabilite. Le iscrizioni eccedenti la disponibilità dei posti vengono messe in lista d’attesa per eventuali sostituzioni.

2 Lo scopo delle gite sociali è quello di condurre tutti i partecipanti alla meta. L’andatura sarà quindi adatta a mantenere il gruppo sufficientemente compatto pur tenendo conto dei tempi tecnici necessari al normale svolgimento della gita. Ne consegue che i direttori di gita, a loro insindacabile giudizio, possono non accettare l’iscrizione di chi non è ritenuto idoneo.

3 Per quanto riguarda la rinuncia si precisa che, a meno che il rinunciatario proponga un sostituto:

– per le gite giornaliere la quota di partecipazione è interamente dovuta se la rinuncia viene fatta dopo il MARTEDì precedente la gita

– per le gite di più giorni se la rinuncia viene fatta negli 8 giorni precedenti la partenza è trattenuta la caparra e richiesta la quota di soggiorno nella misura eventualmente addebitata dall’albergatore.

4 I Direttori di gita sono volontari che agiscono come accompagnatori non professionali. Essi guidano la comitiva nell’esecuzione, curano il rispetto degli orari, la situazione dei posti, dei pernottamenti e tutto quanto sia utile al buon andamento della gita. I Direttori di gita hanno la facoltà di sospendere o modificare la gita nel caso in cui le condizioni atmosferiche, di innevamento o la situazione contingente siano tali da non garantire le normali norme di sicurezza. Durante il percorso essi stabiliscono le soste opportune e assumono le decisioni adeguate in ordine a coloro che fossero in difficoltà a proseguire.

5 I partecipanti, che devono essere a perfetta conoscenza delle caratteristiche della gita apparse sul Notiziario, hanno l’obbligo di attenersi alle disposizioni dei Direttori di gita e di portare l’attrezzatura richiesta dal programma. Il possesso dell’attrezzatura fa supporre che se ne conosca l’uso. I partecipanti devono essere disposti a collaborare per il trasporto di materiale comune (corde, barella, o altro). Nessuno dei partecipanti, se non espressamente autorizzato, dovrà sopravanzare i Direttori di gita o rimanere arretrato.

6 Nel caso di gite sci-alpinistiche è obbligatorio il possesso dell’ARVA con frequenza di 457 kHz, il cui funzionamento sarà controllato all’inizio della gita. E’ inoltre richiesto che ciascun partecipante sia munito di una pala. Entrambi questi strumenti possono essere noleggiati, in numero limitato, presso il GAM. In occasione di gite i Direttori di gita organizzeranno prove pratiche di ricerca con ARVA cui tutti, con spirito di solidarietà, dovranno partecipare per impratichirsi su come portare soccorso in tempo utile.

7 Gli orari di partenza previsti sono tassativi. Nel caso in cui fosse necessario modificare l’orario di ritorno i Direttori di gita lo comunicheranno per tempo a tutti i partecipanti.

8 L’iscrizione alla gita comporta la totale accettazione delle presenti norme.

L’ATTENERSI ALLE REGOLE FACILITA LA GITA, LA RENDE PIÙ PIACEVOLE PER TUTTI E SOPRATTUTTO PIÙ SICURA.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

Corso di Alpinismo A2

Roccia, neve e ghiaccio

Corso di Alpinismo A2

perfezionamento

CONTENUTI
Ripasso e perfezionamento: tecnica di arrampicata,tecnica di sicurezza,materiali, nodi, ancoraggi, progressione cordata, corda doppia

OBIETTIVO

Rafforzamento autonomia della cordata

PERIODO

Estate 2022

PROGRAMMA

7 giugno  Incontro in sede GAM su materiali e varie

Attività in quota di più giorni

9  Luglio  Salita alla Capanna Gianetti (Val Masino)- Ripasso assetto della cordata, nodi e manovre nei dintorni del rifugio

10 Luglio  Salita su roccia  Punta Torelli – Progressione della cordata in conserva

11 Luglio  Salita di misto    Pizzo Cengalo

12 Luglio  Giornata di riserva, salita o esercitazione, discesa a valle

10 Settembre  Roccia  Val Masino – Ripasso tecnica di arrampicata, nodi e manovre della progressione della cordata su più lunghezze.

11 Settembre  Roccia  Val di Mello – Via di più lunghezze, soste, doppia.

Costi: € 410 a persona per onorario Guide Alpine + € 23 tessera GAM 2022 ( max 9 persone)

I costi dei trasferimenti e di vitto e alloggio ( anche delle Guide Alpine) sono a carico dei partecipanti.

MODALITÀ’ di ISCRIZIONE – Chiusura iscrizioni  31 maggio 2022

Per le iscrizioni: contattare Giovanni Gaiani mail: gajani.giovanni@gmail.com

Tel. 02-89301570 (casa) – cell: 329 8191578

Per il pagamento: 

  • anticipo di € 60 + 23( tessera GAM) tramite bonifico al GAM c/c MPS IBAN IT 62 D 01030 01654 000061104572) specificare nella causale cognome nome corso di alpinismo A2
  • saldo a inizio corso

Notiziario n. 2 mar-apr 2022

                             GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

                           Sottosezione del CAI Milano

                        NOTIZIARIO N. 2/2022 MARZO-APRILE  Notiziario n.2 2022 mar-apr

Dopo il lungo periodo buio del 2020/21 dove le nostre attività sono state necessariamente ferme il 2022 è iniziato sotto una luce migliore e le cose stanno lentamente procedendo verso la tanto sperata normalità!!! Siamo tornati ad andare in montagna insieme e per questo RICORDATEVI di

rinnovare la tessera GAM 2022!!!

La nostra Associazione vive del contributo dei suoi Soci: tutte le informazioni necessarie per il Tesseramento sul sito GAM al link: http://www.gam.milano.it/lassociazione/quote-discrizione/

A dispetto della possibilità di poter tornare in montagna insieme la neve si è fatta desiderare e ormai le speranze di abbondanti nevicate sono molto poche. Ma nonostante tutto siamo riusciti a organizzare splendide uscite sia per i ciaspolatori in orizzontale e in verticale: per chi ama passeggiare nella natura e per chi ama le salite faticose. Gli scialpinisti hanno dovuto mettere in campo tutta la loro fantasia per organizzare uscite che si sono svolte in un clima gioioso e nella sicurezza di tutti. Per i prossimi mesi abbiamo molte idee che trovate descritti nelle pagine che seguono, tutte idee che speriamo di poter far diventare una realtà. Iscrivetevi tempestivamente!!!!

Vorremmo riproporre i tradizionali momenti estivi del GAM che ormai fanno parte delle nostre abitudini ovvero la bella iniziativa Nonni&Nipoti, splendido momento di incontro tra generazioni lontane ma vicine in montagna, e la Settimana Verde e un programma di alpinismo fitto di impegni.

Il Programma di Alpinismo verrà definito nei prossimi mesi e lo troverete nel prossimo Notiziario per il momento abbiamo un anticipo importante il “ SELVAGGIO BLU” , le iscrizioni sono aperte affrettatevi a prenotare il vostro posto!!!

Continua invece con successo la decennale collaborazione con le guide alpine Luca e Valentina: è partito il Corso Invernale di Scialpinismo e quello di Free Ride, assai richiesto.

Stanno raccogliendo grande entusiasmo i Corsi di Alpinismo Base e Avanzato, stiamo raccogliendo le iscrizioni affrettatevi!!!!!! Il GAM sul territorio milanese gode della collaborazione delle Guide Alpine Luca Biagini Valentina Casellato motivo per cui questi corsi sono unici ed eccellenti.

!!! Ultimo ma non ultimo……

Anche quest’anno ritorna il consueto appuntamento primaverile con l’

 ASSEMBLEA ordinaria dei SOCI

PER L’ APPROVAZIONE del BILANCIO CONSUNTIVO 2021

  • giovedì 21 aprile 2022 alle ore 8:00 in prima convocazione e ALLE ORE 21 in seconda convocazione presso la sede sociale, con il seguente ordine del giorno:
  1. Relazione morale del Presidente
  2. Bilancio consuntivo 2022
  3. Rinnovo delle cariche istituzionali: Consiglio Direttivo, Probiviri, Revisori dei Conti
  4. Varie ed Eventuali: la voce dei Soci

I soci impossibilitati a partecipare sono pregati di delegare (ogni socio può portare fino a 3 deleghe) un altro socio, le DELEGHE si trovano qui:

DELEGA ass 21-04-22 

DELEGA PER L’ASSEMBLEA DEI SOCI CAI SOTTOSEZIONE GAM

Partecipando attivamente alla vita del GAM facciamo sentire la nostra voce e rendiamo questo momento meno formale ma più vivo.

A seguire, nella stessa data del 22 aprile:

 ASSEMBLEA ORDINARIA dei SOCI della SOTTOSEZIONE CAI del GAM

Tutti i soci della sottosezione sono convocati con il seguente ordine del giorno:

  1. Relazione morale del Reggente
  2. Rinnovo delle Cariche
  3. Eventuali e varie

I soci impossibilitati a partecipare sono pregati di delegare (ogni socio può portare fino a 3 deleghe) un altro socio, le DELEGHE si trovano in allegato

ALPINISMO

Il Programma di Alpinismo 2022 sarà pubblicato nel prossimo Notiziario n.3 maggio-giugno

Per informazioni, contatti e manifestazioni di interesse potete contattare il Referente: Giovanni Gaiani mail: gajani.giovanni@gmail.com tel. 02-89301570 cell: 3298191578

CIASPOLE

3-6 marzo                CARNEVALE SU MONTI SIBILLINI

4 escursioni da non perdere nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini tra Marche e Umbria a contatto con la natura selvaggia e la magia delle cime innevate. Capogita: Cristina Mazzetti

12 marzo                 MONTE SASNA 2229m

Dal parcheggio di Lizzola risalire i pendii fino al passo Manina 1840m quindi prendere la dorsale e arrivare all’anticima contraddistinta da una grossa croce, continuando si raggiunge la vetta. Dalla cima ridiscendere al passo raggiungere la Baita Sasna, continuare verso il Monte Cimone e facendo attenzione in caso di nevicare recenti chiudere l’anello fino a Lizzola. Dislivello 1000m Difficoltà: OR   Capogita: Ferdinando Viganò

 19-20 marzo        WEEKEND IN VAL VIOLA

WE di fine stagione con la risalita di questa valle di grande bellezza, incastonata in una serie di cime tutte oltre i tremila metri, che creano una cornice naturale con straordinari panoramiDormiremo al Rifugio Federico Valgoi in Dosdè, a quota 2133 m Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/val-viola-bormina/ 

Capogita: Gemma Assante

14 maggio         CIMA DEL CARRO 3326m

Attraversare la diga del Lago Serrù, proseguire entrando in una conca; salire i ripidi pendii a NO raggiungendo quota 2720m. A questo punto si scende una sessantina di metri in direzione della base della paretina rocciosa quotata 2879m. Risalire il ripido pendio evitando la seraccata e raggiungere il Colle d’Oin senza raggiungerlo. Proseguire a sinistra e raggiungere la cima

Dislivello: 1050m Difficoltà: BRA/F+   Capogita: Ferdinando Viganò

CORSI

……con LUCA&VALENTINA guide alpine

Con l’ausilio della competenza, della professionalità e della passione delle Guide Alpine, il GAM propone i CORSI di PRIMAVERA ….iscrizioni aperte!!!!

Periodo di svolgimento dei corsi: aprile – giugno 2022 Il programma completo sul sito:

  • Corso di Alpinismo base (A1), rivolto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della montagna e acquisire la necessaria padronanza, dalla arrampicata su falesia alle salite in ambiente di alta montagna.

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/corso-di-alpinismo-a1-2/

  • Corso di Alpinismo avanzato (A2), rivolto a chi vuole perfezionare la propria tecnica di arrampicata.

Il Programma verrà pubblicato sul sito al più presto per informazioni rivolgersi al Referente

Referente GAM per questi programmi: Giovanni Gaiani mail: gajani.giovanni@gmail.com

Tel. 02-89301570 cell: 3298191578

ESCURSIONISMO

Il programma ESCURSIONISMO 2022 sarà pubblicato per esteso sul sito:

http://gam.milano.it 

Coordinatori dell’Escursionismo: Gemma Assante mail: gemma.assante2017@gmail.com cell. 347 9508 354; Cristina Mazzetti mail: cristina.mazzetti@alice.it cell. 339 8320 257; Barbara Savy mail: barbara_savy@hotmail.com cell: 3388199152

2 aprile         SENTIERO BONATTI

Da Dubino 265m dalla casa Bonatti fino all’Alpe Piazza 960m

Coordinatrice: Gemma Assante

29 aprile       DENTI DELLA VECCHIA

Da Dasio splendido giro panoramico

Coordinatrice: Cristina Mazzetti

SCIALPINISMO

Referente GAM per questo programma: Paolo Cesa Bianchi cell. 335261795 mail: p.cesabianchi@sacebi.com

Le gite di Scialpinismo hanno subiot un grande scostamento dal programma iniziale dovuto alla scarsezza di innevamento

2-6 marzo                            CARNEVALE SU MONTI SIBILLINI

4 escursioni da non perdere nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini tra Marche e Umbria a contatto con la natura selvaggia e la magia delle cime innevate.Capogita: Paolo Cesa Bianchi

19-20 marzo                         POUNTE de VOUASSON 3495m

Magnifica traversata che permette una signora discesa in ambiente glaciale su Evolene

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/pointe-de-vouasson-3490m/

Difficoltà: BSA Dislivello: 1650m Capogita: Paolo Cesa Bianchi

2-3 aprile                         PIZ SESVENNA 3204m

La salita si svolge in due parti, l’accesso al Rifugio Sesvenna (ottimo punto d’appoggio per la salita) seguendo un ottimo sentiero segnalato, e la seconda parte, sempre su sentiero o nevai fino a raggiungere la Fuorcla Sesvenna, fino a qui è un itinerario semplice e senza alcun problema, dal colle alla cima diventa un itinerario alpinistico.

Difficoltà BSA Dislivello: 1570 Capogita: Paolo Cesa Bianchi

9-10 aprile                  MONTE BASODINO 3273m

Da Riale, ultima località di questa bellissima valle, si va verso il rifugio Maria Luisa (2157m). Il giorno successivo attraverso il canale del Kastel (SE) ci si immette nel ghiacciaio e si raggiunge la cima per facile cresta. Difficoltà: BSA   Dislivello: 1650m       Capogita: Paolo Cesa Bianchi

23-25 aprile   3 GIORNI in OTZTAL ( Austria) alla MARTIN-BUSCH HUTTE 2501m

1° giorno Arrivo alla Martin-Busch hutte. La Martin-Busch hutte si trova a 2501m nel cuore di un suggestivo scenario montuoso con vista sulle imponenti vette dei ghiacciai della Otztal. La salita è da Vent  attraverso la valle di Niedertal, dislivello 600m km 9 tempo di percorrenza ore 3.  2° giorno Similaum 3° giorno Fanatspitze

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/otztal-austria-alla-martin-busch-hutte-2501m/

Difficoltà BSA – Dislivello 1° giorno 600m 2°giorno Similaun 1100m 3°giorno Fanatsptz1000m   Capogita: Paolo Cesa Bianchi

SOGGIORNI & TREKKING

 ECCO i PROSSIMI TREK E SOGGIORNI ESTIVI PER I QUALI OCCORRE ISCRIVERSI PER TEMPO     Per prenotazioni ed iscrizioni prendere contatti con i coordinatori

 29 maggio-2 giugno 2022

Dall ’ELBA a PIANOSA

TREKKING TRA NATURA E STORIA

Programma Elba-Pianosa

Per informazioni contattare Cristina Mazzetti cell. 339 8320257- fisso 02 5395282

mail: mazzetticristina1@gmail.com

17-24 settembre                            SELVAGGIO BLU Originale 

(da Pedra Longa a Cala Sisine)

con Calate a Bacu Padente  SelvaggioBlu

Per informazioni contattare Barbara Savy email: barbara_savy@hotmail.com) cell.338 8199152

24 settembre-1 ottobre                 TREKKING nel PARCO NAZIONALE del MONTE POLLINO

 

Stiamo preparando il programma che verrà pubblicato nel prossimo Notiziario n.3

Per informazioni e manifestazione di interesse contattare la referente Gemma Assante mail:: gemma.assante2017@gmail.com  cell. 347 9508354

SERATE IN SEDE

21 aprile h 21

Assemblea ordinaria di Soci e della Sottosezione del CAI

per l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2021 e per il rinnovo delle cariche istituzionali

LA BACHECA DELLE OCCASIONI

 

Il GAM AFFITTA la sua bella sede sanificata ai Soci per attività personali durante le ore diurne. La tariffa varia a seconda della durata dell’utilizzo da € 50 a €150 (+ IVA) da concordare con il CD

Chi è interessato può scrivere a: gam.milano0@gmail.com

 

Notiziario G.A.M. – N. 2 – MARZO-APRILE 2022 – Spedito il giorno 10.3.2021

Pubblicato dal GRUPPO AMICI della MONTAGNA Sottosezione del C.A.I. Milano

Via G.B.Merlo, 3 – 20122 MILANO –

e-mail: gam.milano0@gmail.com sito web: http://www.gam.milano.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Programma Scialpinismo

 

GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

Fondato nel 1923

SOTTOSEZIONE C.A.I. MILANO

PROGRAMMA SCIALPINISMO 2021/22

Il Programma sotto pubblicato è stato ampiamente modificato a causa delle condizioni nivologiche particolari di quest’anno. Per le nuove destinazioni contattare il Referente: Paolo Cesa Bianchi

4-8 dicembre     SANT’ AMBROGIO in VAL di VIZZE

5 gite panoramiche nella valle segreta di Vipiteno o in alternativa in base all’innevamento 5 gite a Sestriere splendida zona dell’alto Piemonte.

Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 19 dicembre       MONTE FACCIABELLA 2619m
Da Antagnod e Lignod, seguendo le indicazioni per Mandriou parchegiare dove termina la strada. Dal centro del paese seguire i l sentiero per il Colle Vascoccia. Un lungo traverso ascendente da destra a sinistra porta alla Cappella vicina al colle quota 2250. Si risale il vallone fino al Colle a quota 2559m. Raggiunto si segue la traccia a destra che sul filo di una facile e panoramica cresta conduce alla cima del Facciabella da cui si gode uno splendido panorama del Monte Rosa

Dislivello: 800m   Difficoltà: MS   Capogita: Alessandro Barin

16 gennaio          MONTE ROSSO 2374m

Dal grande parcheggio a monte del Santuario, risalire la pista Busancano fino al lago Mucrone. Da lì verso dx imboccare un valloncello a NE per giungere sotto una bastionata rocciosa. Con inversione a sx si rimonta un ripido pendio in traverso che permette di aggirare le balze rocciose ed immette nel balcone sospeso che precede il colle del Rosso. Scollinare e traversare a dx per poche centinaia di mt. per entrare nel bel valloncello che con un’impennata finale deposita sulla larga dorsale a pochi passi dalla vetta.

Dislivello 1196m Difficoltà MS   Capogita: Paolo Cesa Bianchi

30 gennaio          GRAN PAYS 2724m

Da Lignan a 1633m proseguire verso Clemensod fino al ponte a 1615m. Dal ponte salire al meglio il ripido e fitto bosco sino a sbucare su terreno aperto poco sotto l’Alpe Brevaz. Volgere a destra per toccare l’Alpe Fontin 2002m. Seguirlo, toccando i resti diruti dell’Alpe Collet 2246m, e proseguire sino a quando si apre, in vista sulla destra dei ripidi pendii che scendono dalla vetta. Risalirli e giunti in cresta, percorrerla sino a raggiungere la Cima

Dislivello 1080m – Difficoltà: BS     Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 6 febbraio          CIMA BARBAROSSA 2128m

Itinerario divertente e frequentato, di carattere invernale e di facile individuazione. Non di rado la discesa avviene su neve ottima. Il monte Barbarossa s’innalza a cavallo tra la val Seriana e la Val di Scalve e rappresenta la vetta più a nord del sottogruppo che fa capo al monte Ferrante. L’itinerario, più che per l’importanza della cima, è interessante per la bellezza dell’ambiente e per la sciabilità dei pendii, spesso di neve trasformata anche ad inizio stagione per via dell’esposizione ad EST. Dall’abitato di Teveno si risale la vecchia pista da sci e una larga mulattiera fino a sbucare fuori dal bosco. Si prosegue in dolce ascesa verso ovest a superare Malga Barbarossa. Si prende ora a salire il ripido pendio che conduce ad una conca alla base della cima. Raggiunto il colle sulla destra della cima si abbandonano gli sci e per la breve cresta nord senza difficoltà si raggiunge la vetta.

Difficoltà MS   Dislivello 1000m   Capogita: Paolo Cesa Bianchi

 20 febbraio         CIMA BONZE 2516 m

Dalla conca di Scalaro si seguono i pascoli e i dossi che attraversano i gruppi di baite negli alpeggi che salgono verso la Bocchetta di Valbona. Verso quota 1970 si lascia sulla sinistra il vallone principale e si segue il valloncello più ripido. Salire fin verso quota 2350, sulla sottostante Bocchetta. Poi compiere una netta deviazione a destra e raggiungere il pendio finale.

Difficoltà BS  Dislivello: 1400m   Capogita: Paolo Cesa Bianchi                                                                                                                                                                                                                                                      

3-6 marzo                       CARNEVALE SU MONTI SIBILLINI

4 escursioni da non perdere nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini tra Marche e Umbria a contatto con la natura selvaggia e la magia delle cime innevate. In alternativa, in caso di scarso innevamento, andremo in Val Viola Capogita: Paolo Cesa Bianchi

19-20 marzo    MONTE ADAMELLO 3539m

Dal Passo del Tonale con gli impianti di risalita sino al Passo Presena.

Da qui in discesa sino al Rifugio Città di Trento (circa 500 metri di disl) quindi rimesse le pelli si risale in direzione della Lobbia Alta e il ghiacciaio giungendo al Rifugio Caduti all’Adamello (o Lobbia Alta).

Il giorno successivo si scende al ghiacciaio e si sale in direzione della vetta che si scorge solo verso la fine. Pendii ampii e poco crepacciati, spesso si trovano paletti indicatori (problemi di orientamento in caso di scarsa visibilità). Gli ultimi pendii si possono salire con gli sci o a piedi.

In discesa due possibilità:

1- ritornare lungo l’itinerario di salita sino al Passo Presena (occorre mettere le pelli una volta per risalire i 500 m fra il Rif. Città di Trento e il Colle Presena) e quindi seguendo le piste di sci o i fuoripista del tonale sino al passo (ideale in caso di maltempo)

2- risalire al Passo degli Italiani quindi scendere sul ghiacciaio e risalire al Passo Venezia (occorre mettere e togliere le pelli due volte). Dal Passo Venezia si scende il ghiacciaio di Pisgana sino a Sozzine (da qui servizio navetta che riporta al passo del tonale dove si ha l’auto)

Difficoltà BSA   Dislivello 1100m   Capogita: Chiara Annibale

 2-3 aprile     PIZ SESVENNA 3204m

Sabato: Da Slingia si sale verso il boschetto seguendo la pista da fondo. Passata la piana si sale fino alla malga Planbel, passare la stazione della teleferica e incamminarsi verso la Croda Nera, una barriera rocciosa che sbarra la valle. Poco prima della barriera si sale a destra su un dosso, verso sinistra verso una evidente roccia dopo la quale un ripido pendio porta sopra la Croda Nera. In questo tratto ci sono corde per facilitare la salita. Poi a sinistra si giunge a uno steccato dove il tracciato spiana e si vede il rifugio.

Domenica: Dal rifugio saliamo fino a raggiungere la forcella, procediamo verso destra evitando i pendii ripidi ma tenendoci su pendii dolci. Puntare allo spigolo e salendo un tratto ripido si giunge in un ampia conca e salendo ancora si arriva alla Forcella Sesvenna 2819m. Dalla Forcella ci si tiene a sinistra, si scende per 80m fino al ghiacciaio, iniziando a risalirlo al centro. Si seguono successivamente pendii ripidi e bacini pianeggianti e sempre tenendosi al centro si arriva alla Forcelletta fra il Piz Sesvenna e Foratrida dove si lasciano gli sci. Da qui tenendosi a sinistra si sale la cresta.

Difficoltà: BSA   Dislivello: 1710m     Capogita: Paolo Cesa Bianchi

9-10 aprile     MONTE BASODINO 3273m

Da Riale, ultima località di questa bellissima valle, si va verso il rifugio Maria Luisa (2157m) seguendo secondo le condizioni di innevamento o la strada carrozzabile o il sentiero estivo che la taglia. Non si raggiunge il rifugio ma si devia verso destra puntando (NE) l’evidente bocchetta di Kastel proprio di fronte (2714m)che si raggiunge dopo aver passato delle grandi baite e superando alcuni dossi. Il canale del Kastel va valutato attentamente perchè valangoso e puo’ richiedere spesso i coltelli. Si scende quindi sul versante ticinese indi si esegue un lungo traverso (SE) immettendosi nel ghiacciaio dapprima in discesa ( spesso necessario ripellare al ritorno per circa 50m disl, passare più alti può presentare notevole pericolo di valanghe) . Si risale tutto il ghiacciaio sotto la vetta della cima Kastel: attraversarlo con ampio giro a sinistra rimontando la costola NE del Pizzo Cavergno, sbucando infine sull’ampio pianoro glaciale ove, proseguendo diagonalmente a sinistra, si raggiungono le rocce della cresta E. Lasciati gli sci si risale la cresta con roccette (a seconda delle condizioni, non banale)di circa 130 m disl. con piccozza e ramponi. Discesa per lo stesso itinerario.

Difficoltà: BSA Dislivello: 1650m       Capogita: Paolo Cesa Bianchi

23-25 aprile    3 GIORNI in OTZTAL ( Austria) alla MARTIN-BUSCH HUTTE 2501m

1° giorno Arrivo alla Martin-Busch hutte. La Martin-Busch hutte si trova a 2501m nel cuore di un suggestivo scenario montuoso con vista sulle imponenti vette dei ghiacciai della Otztal. La salita è da Vent  attraverso la valle di Niedertal, dislivello 600m km 9 tempo di percorrenza ore 3.  2° giorno e 3° giorno cime dal Rifugio

Difficoltà BSA – Dislivello 1°giorno: 600m 2°giorno:Similaun 1100m 3°giorno: Finatspitze 1000m

Capogita: Paolo Cesa Bianchi

7-8 maggio      MONT VELAN 3735m

2-5 giugno   FINSTERAARHORN 4274m

1° giorno Arrivo alla Finsteraaronhutte 600 mt di dislivello 2° giorno Finsteraarhorn – Dalla Finststeraarhornhutte risalire il ripido pendio che conduce al ghiacciaio vero e proprio. Procedere sullo stesso in direzione N risalire la ripida rampa glaciale dove si lasciano gli sci ( 4088 mt ).Proseguire a piedi lungo l’affilata cresta Nord Ovest Difficoltà: OSA – Dislivello: 1225m – 3° giorno Fiescher Gabelhorn discesa e risalita al Grunhornlucke e discesa alla Konkordiahutte – ca. 1.000 mt – 4° giorno salita al Lauroinhorn – discesa e risalita alla Jungfraujoch – ca. 1.300 mt

Capogita : Paolo Cesa Bianchi

15 giugno GRAN CENA di FINE STAGIONE

Grande serata di condivisione delle avventure vissute nella splendida cornice del locale che ci verrà proposto dal Gourmet scialpino Giovanni Foti

 

 

 

 

 

Corso Alpinismo A1

CORSI

Roccia, neve e ghiaccio

CORSO BASE

ALPINISMO 2022  PROGRAMMA A1

Lezioni e salite in montagna con le Guide Alpine

Luca Biagini e Valentina Casellato

Con l’ausilio della competenza, della professionalità e della passione delle Guide Alpine, il GAM propone anche questo anno corsi di alpinismo rivolti a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della montagna e acquisire la necessaria padronanza, dalla arrampicata su falesia alle salite in ambiente di alta montagna.

CORSO BASE DI ALPINISMO

Contenuti del corso:

tecnica di arrampicata (su roccia, su ghiaccio)

livelli 1,2,3 del testo tecnico delle Guide Alpine italiane (neve e ghiaccio)

progressione fondamentale ed introduzione alla progressione a triangolo (roccia)

tecnica di sicurezza (su roccia, su ghiaccio)

materiali, nodi, ancoraggi, progressione della cordata, corda doppia

PROGRAMMA

Il corso è composto da 6 giornate di lezione (2 su roccia + 2 week end interi in alta montagna).

Martedi’ 5 aprile

Presentazione corso (sede GAM)

Materiali ed equipaggiamento

 Sabato 23 aprile

Prima uscita : Valsassina o Valmasino

Falesia – Introduzione all’arrampicata su roccia – Fondamentali, nodi ed assicurazione – In caso di maltempo uscita in palestra indoor

Domenica 8 maggio

Falesia : Sasso Remenno- Schemi motori per l’arrampicata, corda doppia

Sabato 11 e Domenica 12 giugno

Neve/Misto : Morteratsch (Capanna Boval)

Uso ramponi, piccozza, cordata su ghiacciaio, piolet traction

Sabato 25 e Domenica 26 giugno              

Ultima uscita : Ascensione in montagna

Cime di Lago Spalmo (Val Viola)

Settembre (data da definire)

Chiusura corso (sede GAM) con visione immagini e filmati

Numero massimo allievi : 15          

N.B. La meta delle uscite può essere variata anche all’ultimo momento in funzione delle condizioni atmosferiche

ISCRIZIONI: 

presso il referente GAM: Giovanni Gaiani

mail: gajani.giovanni@gmail.com   Tel. 02-89301570 (casa)

Cell. : 329-8191578

COSTO:  € 360,00 a persona + Iscrizione al GAM 2022 http://www.gam.milano.it/lassociazione/modalita-e-quote-discrizione/  

La quota va inviata con bonifico sul c/c del GAM (IBAN MPS IT 62 D 01030 01654 000061104572 (specificare nella causale: nome cognome  corso alpinismo A1 )

La quota comprende:

  • Insegnamenti e accompagnamento delle Guide Alpine
  • Utilizzo materiale comune

Le quote non comprendono: spese di viaggio, vitto e alloggio.
Tali spese, comprese quelle per le Guide Alpine, saranno ripartite tra i partecipanti alle uscite previste.

 Per informazioni:

Giovanni Gaiani gajani.giovanni@gmail.com   Tel. 02-89301570 (casa)

Cell. : 329-8191578

I partecipanti saranno tenuti a seguire scrupolosamente le Regole previste dalla normativa anti-covid del  D.L. 7 gennaio 2022) e in vigore fino a modifica.

Programma Ciaspole

 

GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

Fondato nel 1923

SOTTOSEZIONE C.A.I. MILANO

PROGRAMMA CIASPOLE 2021/22

orizzontali&verticali

 

 27 novembre      RIFUGIO LAGO PALU’ 1650m

Andremo in Valmalenco. Si supera il paese di Chiesa, in direzione di Chiareggio, si arriva al paese San Giuseppe e sulla dx si seguono le indicazioni per il rifugio Sasso Nero. Qui presente ampio parcheggio. Seguendo l’itinerario botanico segnalato da cartelli, in 30 minuti si incontra un cartello con la mappa, superando alcuni alpeggi, si arriva all’Alpe Zocca, (segni rossi) quindi seguire indicazioni Lago Palù.

Dislivello: 500 m Tempi:4.30 per l’intero anello. Difficoltà T Capogita Cristina Mazzetti

4-8 dicembre     SANT’ AMBROGIO in VAL di VIZZE

5 gite panoramiche nella valle segreta di Vipiteno o in alternativa in base all’innevamento 5 gite a Sestriere splendida zona dell’alto Piemonte.

Capogita: Cristina Mazzetti

 19 dicembre       CIMA DEI TRE LAGHI- MONTE LEMA 1620m

Partenza dal rifugio Campiglio (mt 1184) raggiungibile in auto da Luino, risalendo la Val Veddasca in direzione Curiglia. Passato il paese di Dumenza, sulla dx un cartello stradale con indicazioni M. Lema. La strada che sale al rifugio è stretta e in caso di innevamento consigliabili, gomme da neve o catene. Dal rifugio si segue sentiero 3V(segni b/r) per M. Lema. Si entra nel bosco, e in 40’ si raggiunge Pian di Runo, la pendenza aumenta, si passa un cippo di confine e in 2 ore dalla partenza si raggiunge la vetta sormontata da una croce. Non ci sono difficoltà particolari ma l’ultimo tratto prestare attenzione se presenza cumuli di neve. Dislivello 450 mt. Difficoltà: T Capogita: Cristina Mazzetti

15 gennaio           RIFUGIO MAGNOLINI 1647m – MONTE ALTO

Situato al Piano della Palù tra la Valcamonica e la Val Seriana. Da Castione della Presolana si seguono le indicazioni per M. Pora, si raggiunge la Malga Alta dove al termine della strada si parcheggia. Ci incamminiamo su una stradina in salita fino raggiungere la partenza di una sciovia, si raggiunge un dosso per poi scendere sull’opposto versante, raggiungendo il rifugio. Considerando la brevità del percorso, dal rifugio un sentiero permette di raggiungere Monte Alto in 40’. Giunti in vetta il panorama offre una vista sulla Valcamonica, il lago d’Iseo e la Presolana. Dislivello 250 mt. Difficoltà: T Capogita: Cristina Mazzetti

23 gennaio          CIMA DI LEMMA 2348m

Risalire la Valle Lunga tramite la carrozzabile fino a superare la località di S. Antonio ( 1443m) Rifugio Beniamino. In prossimità di un ponticello si può deviare a sx percorrendo il sentierino estivo fino a quota 1624 m. Poi salire a dx superare un tratto boscoso e arrivare al Passo del Porcile. Dal Passo salire diagonalmente i pendii, ci si sposta a sud e si raggiunge la larga cima.

Dislivello: 1070m Difficoltà: MR    Capogita: Ferdinando Viganò

30 gennaio          ALPE DI MEZZO1600 m

Partenza S.Bartolomeo (1204 mt). Con la SS340 Regina si raggiunge Gera Lario, e seguendo per Bugiallo ca 12 Km arriviamo alla frazione di S. Bartolomeo, parcheggio vicino ad una Chiesetta (simile ad una casa). Il sentiero parte davanti alla chiesa, si seguono le indicazioni per Alpe di Mezzo e ci si inoltra in un’abetaia, e dopo una parte in salita si collega alla carrozzabile, che arriva all’Alpe di Mezzo( ore 1,40 dalla partenza). Con una salita un po’ faticosa mantenendo la dx dei tralicci, in ca 30’ si raggiunge Bocchetta di Chiaro(1670 mt) da dove spettacolare la vista sulla Val Chiavenna.   Possibilità ristoro all’Agriturismo Giacomino. Dislivello 430 m Difficoltà: BR .Tempo: h 2.00 Capogita: Cristina Mazzetti

 12 febbraio                   VAL FREDDA 2344m

Dal Rifugio Tassara(1802 m),raggiungibile in auto con la strada che da Breno in Valcamonica porta al Passo Crocedomini .La strada normalmente è pulita fino rifugio ma occorre informarsi in caso di nevicate recenti. Si parte dal rifugio passando accanto al cartello Parco Adamello, il sentiero inizia ripido ma si addolcisce nei pressi Malga Valfredda a quota 2000,fino qui una larga mulattiera, la salita al passo va fatta in condizioni di neve sicura. Potrebbero essere necessari i ramponi. L’escursione regala panorami spettacolari sul Cornone del Blumone, sulla conca del Cadino. Il Croce Domini segna anche un punto intermedio del tracciato verso rifugio Tita Secchi e lago della Vacca. Tempi percorrenza 1h 15’ fino alla malga da località Bazena + 1.30’ per il Passo. Dislivello 600 mt ca. Difficoltà BR     Capogita: Cristina Mazzetti

20 febbraio                   PIZZO MERIGGIO 2348m

 Da Albosaggia proseguire finché la strada da asfaltata diventa sterrata. Salire verso l’impianto di risalita proseguire nel bosco verso il crestone NE. Seguire la traccia fino a raggiungere una spalletta del Pizzo Meriggio. Passare la Baita Meriggio situata in una valletta e percorrere la facile e panoramica sinuosa cresta.

Dislivello 1050 m Difficoltà MR Capogita: Ferdinando Viganò

3-6 marzo                       CARNEVALE SU MONTI SIBILLINI

4 escursioni da non perdere nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini tra Marche e Umbria a contatto con la natura selvaggia e la magia delle cime innevate. In alternativa, in caso di scarso innevamento, andremo in Val Viola Capogita: ??

12 marzo             MONTE SASNA 2229m

 Dal parcheggio di Lizzola risalire i pendii fino al passo Manina 1840m quindi prendere la dorsale e arrivare all’anticima contraddistinta da una grossa croce, continuando si raggiunge la vetta. Dalla cima ridiscendere al passo raggiungere la Baita Sasna, continuare verso il Monte Cimone e facendo attenzione in caso di nevicare recenti chiudere l’anello fino a Lizzola.

Dislivello 1000m Difficoltà: OR  Capogita: Ferdinando Viganò

 19-20 marzo WEEKEND IN VAL VIOLA Appoggio Hotel/rist Arnoga

Partenza da Arnoga(1850 mt),raggiungibile in auto con la strada che da Bormio porta a Livigno. La meta è la risalita della Val Viola, fino all’omonimo Rifugio,(2300 mt),un percorso ad anello calmo lungo per un dislivello totale di 300 mt ca. Ore 4.30 tot. La valle itinerario di grande bellezza, incastonata in una serie di cime tutte oltre i tremila metri.c he creano una cornice naturali con panorami mozzafiato. Seguirà programma dettagliato, trattandosi di un weekend. Dislivello 300m Difficoltà: BR      Capogita: Cristina Mazzetti

14 maggio     CIMA DEL CARRO 3326m

 Attraversare la diga del Lago Serrù, proseguire entrando in una conca; salire i ripidi pendii a NO raggiungendo quota 2720m. A questo punto si scende una sessantina di metri in direzione della base della paretina rocciosa quotata 2879m. Risalire il ripido pendio evitando la seraccata e raggiungere il Colle d’Oin senza raggiungerlo. Proseguire a sinistra e raggiungere la cima

Dislivello: 1050m Difficoltà: BRA/F+   Capogita: Ferdinando Viganò

LEGENDA:    T = Escursione turistica

BR = Buoni Racchettatori

MR = Medi Racchettatori

OR = Ottimi Rachettatori

A = Alpinistica + grado di difficolta come per alpinismo

BRA = Buoni Racchettatori Alpinisti

MR A = Medi Racchettatori Alpinisti

ORA = Ottimi Rachettatori Alpinisti