Notiziario n.3 maggio-agosto

                     GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA

                   Sottosezione del CAI Milano

                  NOTIZIARIO N. 3/2022 MAGGIO-AGOSTO

Notiziario n.3 2022 mag-ago

L’estate è alle porte e con lei programmi estivi del GAM diventano realtà…….. ma occhio alle scadenze come sempre alberghi e rifugi ci chiedono le caparre e per garantirsi il posto bisogna essere tempestivi!!!!

Ma prima di buttarvi a esaminare le tante e belle proposte e precipitarvi a prenotare, date un occhio a quanto è successo all’Assemblea dei Soci…….

NOVITA’ DALL’ASSEMBLEA dei SOCI

Il 2021 è stato un anno davvero difficile come lo era stato il 2020, le nostre attività all’aperto sono rimaste bloccate per quasi tutto l’anno. Ringraziamo i nostri affezionati soci che rinnovando la loro tessera ci hanno consentito di avere la forza di aspettare tempi migliori che stanno arrivando!! Le nostre attività principali ovvero ciaspole, escursionismo, scialpinismo e alpinismo hanno dato tutte comunque buoni risultati, abbiamo fatto ben 45 gite tutte di uno a più giorni e abbiamo portato in montagna 714 persone. Anche i corsi sono andati molto bene, grazie alla collaborazione con Luca&Valentina guide alpine abbiamo promosso 9 corsi che hanno coinvolto 136 persone. Tutto questo è possibile grazie alla preziosa disponibilità dei volontari che con il loro entusiasmo permettono al GAM di esistere e di diffondere l’amore per la montagna e le sue attività.

Il 2022 vede anche la scadenza del triennio di mandato del Consiglio Direttivo in carica e di tutte le altre cariche sociali nonché dei membri della Sottosezione CAI. Si è proceduto alle votazioni e a maggio si insedieranno i nuovi Consiglieri che sono:

  • Michele Cardillo, Paolo Cesa Bianchi, Cristina Meotti, Giovanni Gaiani, Gabriella Russo con 34 voti
  • Giovanni Foti, Cristina Mazzetti, Barbara Savy, Ferdinando Viganò con 33 voti
  • Enzo De Simone con 22 voti
  • Raffaella Dadati con 13 voti
  • Max Aicardi con 12 voti

che pertanto saranno il primo e il secondo tra i non eletti. Il Consiglio sceglierà tra gli eletti il nuovo Presidente.

Il Collegio dei probiviri è formato da: Andrea Benaglia, Gemma Assante e Livio Sposito.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da: Gianluigi Sobacchi, Ettore Fumagalli e Chiara Annibale.

Per la Sottosezione CAI i nuovi membri eletti sono: Federico Guarneri e Ettore Del Borrello

Il GAM ringrazia i consiglieri in scadenza per l’impegno profuso nel triennio e i nuovi per la disponibilità alla collaborazione. Il nuovo organigramma e i nuovi incarichi saranno sul sito dal 5 maggio prossimo dopo la prima riunione.

Come già detto tante volte la nostra Associazione vive di volontariato e il contributo di tutti è indispensabile: abbiamo bisogno delle competenze di chiunque grandi o piccole che siano!!!

Con la speciale generosità di alcuni stiamo riuscendo a dare vita un Progetto in collaborazione con il Centro Giovani di Comunità Nuova per avvicinare alla montagna ragazzi che per problematiche varie non possono farlo. Tutte le informazioni riguardo il Progetto e le modalità per finanziarlo potendo usufruire dei benefici fiscali per le donazioni libera sono al link: http://www.gam.milano.it/2022/04/03/progetto-gam/

Inoltre non dimenticate il

5xMille

al GAM per SOS tenere i nostri progetti

C.F. 97005410150

e di

 rinnovare la vostra fedeltà al GAM con la tessera 2022!!!

la nostra Associazione vive del contributo dei suoi Soci. Tutte le informazioni necessarie per il Tesseramento sul sito GAM al link: http://www.gam.milano.it/lassociazione/quote-discrizione/

ALPINISMO

E’ uscito il Programma di gite estive che il GAM propone agli appassionati “hard rock”

Trovate il programma completo al link: http://www.gam.milano.it/2019/04/10/programma-alpinismo/

Referente per l’alpinismo: Giovanni Gaiani mail: gajani.giovanni@gmail.com cell: 329 8191578

Sabato 28 maggio             Monte Grabiasca (mt. 2705) per il Canale Nord.                                                          

Questo bell’itinerario nella bergamasca è stato anticipato viste le condizioni di scarso innevamento della montagna. Salita: da Carona (mt. 1100) si sale in mezzora ca. al rifugio Calvi (mt. 2015) utilizzando un servizio privato di fuoristrada sino alla base della diga. Dal rifugio si segue dapprima il Sentiero delle Orobie direzione rif. Brunone, poi passando per il Lago Rotondo si risale sotto la parete del Grabiasca raggiungendo infine il Canale Nord, che si risale con pendenza 35-40 sino a massima 45 gradi; in uscita dal canale breve tratto di roccette sino in cima. Discesa:Lungo la normale del Monte Grabiasca. Difficoltà: PD-PD+ Dislivello:700 ca dal rifugio Calvi Capogita : Claudio Crespi                                                                                                             

 Domenica 12 giugno        Punta Valrossa (mt. 2968)                                                    

Alla scoperta dell’alta Val Formazza, itinerario tutto su sentiero fattibile in giornata.                                                          Salita: dal parcheggio di Riale (mt. 1718) si sale al rifugio Maria Luisa, di qui breve tratto di sterrata sino al primo tornante. Si gira a sinistra seguendo le indicazioni per la Punta. Superata la baita Darioli si risale la Valrossa con tornanti su ripidi pendii detritici sino a raggiungere l’ampia dorsale Ovest che si percorre sino in cima. Discesa: per la via di salita. Difficoltà : EE Dislivello: mt. 1250   Capogita : Gabriella Russo.

18 – 19 giugno                    Cima Cannone dell’Adamello (mt. 3315)

Sabato: Dal Passo del Tonale con gli impianti sino al Passo Presena (mt. 3000), di qui da prima in discesa sino al rifugio Mandrone, poi in salita sino alla vedretta del Mandrone e su ghiacciaio al Passo della Lobbia Alta e al rifugio Caduti dell’Adamello (mt. 3040). Domenica: Dal Passo della Lobbia Alta si sale alla Cima della Cresta Croce (mt. 3320) passando per un ripido nevaio e quindi una cresta rocciosa con passaggi sino al II+ (1h. ½), poi per la Cresta Sud in mezzora ca. alla Cima del Cannone (dove è posto il Cannone “Ippopotamo” posto dagli alpini nella I Guerra Mondiale).Dalla cima si scende costeggiando il ghiacciaio e ci si ricollega alla via di salita (rifugio Mandrone e Passo di Presena). Difficoltà:PD     Dislivello:         Capogita : Alessandro Barin

25- 26 giugno          Monte Caré Alto (mt. 3463) dalla valle di Borzago per la Cresta Est (via Cerana)

Un’ altra salita nel gruppo dell’Adamello su una cima isolata e imponente.

Sabato: dalla fine della strada della Val di Borzago (mt. 1260) si sale in 3h. ca al rifugio Carè Alto (mt. 2459). Possibilità di trasferire gli zaini con teleferica sino al rifugio. Domenica: Dal rifugio in 1h. si risale per facili roccette sino ad una bocchetta, di qui si scende per pochi metri in direzione della cresta Est. Si sale alla ripida Vedretta di Conca su terreno misto ghiaccio. Di qui si risale per roccia e ghiaccio con tratti di III grado sino alla cresta che si percorre in conserva con passaggi sino al II grado tenendosi sul lato Nord sino in vetta. Discesa: per la via normale sul versante Nord. Difficoltà : AD- per la salita, h. 4.30 dal rifugio / PD-PD+ per la discesa h. 3.30

Dislivello : 900 m. dal rifugio Capogita : Claudio Crespi

2 – 3 luglio           Sustenhorn 3.503m                                              

Grande montagna svizzera. Sabato: dal grande parcheggio di Umpol mt.2100 (raggiungibile con strada a pedaggio dallo Steingletscher) si sale alla Tierberglihuette mt. 2795) su via ferrata. Domenica: dal rifugio si scende sul ghiacciaio sottostante, quindi si attraversa verso Sud un lungo pianoro poi salita ripida a fianco di un’ampia seraccata sino ad un’ampia sella mt. 3100. Da quindi puntando decisamente a Est si affronta il ripido pendio finale (pendenza max 30 gradi) sino in vetta (3 h. dal rifugio). Discesa: per l’itinerario di salita sino al rifugio e quindi al parcheggio per la via normale. Dislivello mt. 700 ca. dal rifugio Difficoltà: F   Capogita : Ferdinando Vigano’

9- 10 luglio               Anello della Cima d’Asta (mt. 2847)

La Cima d’Asta è la massima elevazione nella catena Lagorai-Cima d’Asta ed uno degli itinerari più classici del Trentino a nord delle Prealpi Venete e a sud delle Dolomiti. Da Trento si percorre la SS47 della Valsugana per Borgo Valsugana- Strigno- Bieno, di qui a Malga Sorgazza, mt. 1.441, da dove parte il sentiero. Sabato: si raggiunge in ca. 3h il rifugio Ottone Brentari e Cima d’Asta (mt. 2.476) al Lago della Cima d’Asta. Difficoltà E. Dislivello mt. 1.035ca.Pernottamento.                              Domenica : Salita alla cima. Dislivello mt. 400 ca. Si passa per la Forzeleta (mt. 2.680), segue una breve discesa attrezzata (mancorrente, non serve set da ferrata). Poi si sale per il vallone Lasté dei Fiori sino in vetta in 1h. 1/2. Difficoltà EE. Si scende al rifugio e di qui per il lungo Sentiero del Passetto per Forcella del Passetto- Campagnassa- Monte Coston si rientra al punto di partenza. Tempi 3h 1/2 ca.   Capogita : Giovanni Gaiani

16- 17 luglio            Weissmiess (mt. 4017) – cresta SW (Rotgrat)

Grandioso 4000 del Vallese Sabato: si sale da Saas Almagell (mt. 1660) al rifugio Almageller Huette (mt. 2894) in 3h ½..   Domenica: la cresta Sud-Ovest si raggiunge in ca. 3h. dal rifugio con percorso prevalente di roccia con passaggi sino al III grado.

Si segue il filo della cresta, rocciosa e poi mista, sino a quota 3814, quindi scendendo 30 m. si raggiunge la via normale proveniente da Hohsaas e di qui in vetta. Tempi : 5h. ½ dal rifugio.     Discesa: per la cresta SE rientrando al rifugio Difficoltà: PD+/-AD- Capogita : Claudio Crespi

23- 24 luglio            Tete de Valpelline (mt. 3.802).                                        

Cima posta al confine tra la Val d’Aosta e la Svizzera, ascensione in ambiente molto selvaggio che presenta la maggiore difficoltà nell’attraversamento del ghiacciaio Tsa de Tzan, non sempre in condizioni. Sabato: dalla Diga di Place Moulin (mt. 1980) al rifugio Prarayer (mt. 2006) costeggiando il lago per strada sterrata, quindi al rifugio Aosta (mt. 2788) Tempi : dalla diga h. 4. Domenica : Dal rifugio si segue il sentiero sino alla base del canale roccioso che scende dal Col de la Division (mt. 3314), che si risale con l’aiuto di alcune catene. Si mette piede sul ghiacciaio e di qui verso la vetta con itinerari più o meno ripidi a seconda della condizioni (salita diretta con pendio max 35 gradi oppure giro più lungo che raggiunge l’ampia dorsale glaciale che scende dalla vetta). Discesa per la via di salita. Difficoltà : F+   Dislivello: mt. 1.014  Capogita : Paolo Cesa Bianchi.

 

Uglio Cima Presanella (mt. 3558) dal rifugio Segantini                                                          

Grande cima nel gruppo Adamello-Brenta Sabato : dalla strada SS239 Madonna di Campiglio-Pinzolo si raggiunge la val Nambrone e di qui la Malga Vallina d’Amola (mt. 2021), dove si parcheggia. Di qui in 1h. si raggiunge il rifugio Segantini(mt. 2373).

Domenica: Da alcuni anni non è più possibile passare (causa crolli) per il Monte Nero. Si procede quindi verso il Passo dei 4 Cantoni, che si supera calando sul versante Val di Nardis per ca. 80 metri, poi salendo a mezza costa si raggiunge una conca e sulla sinistra un canale di detriti in direzione del Bivacco Orobica. Si supera un caminetto di I-II grado (poche decine di metri), quindi il Bivacco e in mezzora ca. si raggiunge la vetta. Discesa per la via di salita. Difficoltà:F+   Dislivello:mt.1185     Capogita : Ferdinando Vigano’

CIASPOLE

21 maggio Cima del Carro 3326m

Attraversare la diga del Lago Serrù, proseguire entrando in una conca; salire i ripidi pendii a NO raggiungendo quota 2720m. A questo punto si scende una sessantina di metri in direzione della base della paretina rocciosa quotata 2879m. Risalire il ripido pendio evitando la seraccata e raggiungere il Colle d’Oin senza raggiungerlo. Proseguire a sinistra e raggiungere la cima Dislivello: 1050m Difficoltà: BRA/F+   Capogita: Ferdinando Viganò

I CORSI del GAM

……con LUCA&VALENTINA guide alpine

  • Corso di Alpinismo Avanzato   Per acquisire tecnica di arrampicata(su roccia e su ghiaccio), tecnica di sicurezza (su roccia e su ghiaccio) e autonomia della cordata

Tutte le informazioni su date e costi sul sito GAM al link: http://www.gam.milano.it/attivita/corso-di-alpinismo-a2/

Referente GAM per questo programma: Giovanni Gaiani mail: gajani.giovanni@gmail.com cell: 329 8191578

ESCURSIONISMO

Referenti per il programma di Escursionismo sono:

Gemma Assante mail: gemma.assante2017@gmail.com cell: 347958354

Cristina Mazzetti mail:  mazzetticristina1@gmail.com   cell: 3398320257

Barbara Savy mail: barbara_savy@hotmail.com cell.338 8199152

 APRILE

 9         SENTIERO BONATTI sopra Colico: da Alpe Piazza 960 al Monte Bassetta.

Disl. 700 m Diff. E. Salita molto panoramica con vista sulle Retiche della val Chiavenna e sulle Orobie della Valtellina (Gemma Assante)

MAGGIO

 7      TICINO SVIZZERO: Denti della Vecchia Rif. Pairolo (1347m)

Disl. 800 m Diff. E. –Escursione per prati verdeggianti nel territorio di Sonvico, da Dasio/Como/Menaggio/Porlezza (Cristina Mazzetti)

21       VALVOGNA IN VALSESIA: Alpe e laghetto LarecchioEscursione

Poco impegnativa, alla scoperta degli antichi insediamenti Walser e di un ambiente naturale straordinarioDisl. 600 m Diff. E. (Gemma Assante)

GIUGNO

 29/5-02/6      ISOLE TOSCANE: Elba e Pianosa.

Un viaggio nello spazio e nel tempo per scoprire due dei tesori del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscanotra natura e storia (Cristina Mazzetti)

 11       VAL BREMBANA: Sentiero dei fiori dalle Baite di Mezzeno, Roncobello – Lago Branchino, Rifugio Capanna 2000.

Disl. 500 m Diff. E. Piacevole percorso e panoramico. (Gemma Assante)

 25       VAL GEROLA in VALTELLINA: Laveggiolo 1470 – rif.Trona Soliva 1910

con eventuale salita alla bocchetta Trona 2092 e al rifugio FALC 2120 egiro dei laghiDisl. da 450 a 840 m Diff. E. (Gemma Assante)

LUGLIO

2         VAL D’AOSTA:Estoul – Corno Bussola

Disl. 1300 m Diff. EE. Bella e facile escursione, con due tratti attrezzati, che permette di ammirare fantastici panorami sul gruppo del Monte Rosa e sul Cervino.(Barbara Savy)

10-17             ABRUZZO: SETTIMANA VERDE nel Parco Nazionale d’Abruzzo

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/settimana-verde-nel-parco-dabruzzo/

Referente per iscrizioni: Cristina Mazzetti 3398320257  mail: mazzetticristina1@gmail.com

ANTICIPAZIONI D’AUTUNNO

17-24 settembre                SELVAGGIO BLU originale

con calate di BacuPadente, una vera avventura nei sentieri più selvaggi della costa di Baunei con 40 km di percorrenza e passaggi tecnici su roccia e calate in corda doppia.

Tulle le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/selvaggio-blu/

Referente per iscrizioni: Barbara Savy email: barbara_savy@hotmail.com cell.338 8199152

24 sett-1 ottobre                 TRA CALABRIA e BASILICATA: TREK al POLLINO

Tra le vette del Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino e gli orizzonti sulle acque del Tirreno e dello Jonio Difficoltà: E   Coordinatrice: Gemma Assante

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/trekking-nel-parco-nazionale-del-pollino/

SCIALPINISMO

La stagione va verso la fine ma …..

Referente GAM per questo programma: Paolo Cesa Bianchi cell. 335261795 mail: p.cesabianchi@sacebi.com

7-8 maggio              MONT VELAN 3735 m

Il Mont Vélan si alza sulla cresta di confine tra la Valle d’Aosta e il Vallese. Stupenda cupola di ghiaccio a sud ovest del Gran Combin raggiungibile con vari itinerari, noi abbiamo scelto quello più classico e remunerativo. Sabato: arrivo al Rifugio Du Velan. Si risale il lungo vallone sino a qta 2200 e poi da qui si sale l’erto pendio in direzione del rifugio, ben evidente sul promontorio. E’ probabile che la prima parte della salita richieda lo spallaggio degli sci
Domenica: dal rifugio si prosegue direzione sud sino sul ghiacciaio del Tseudet che si traversa da dx a sino a qt 2800. Si risale quindi il lato destro orografico sino al colle Della Gouille.  Scala e catene per passare il colle. Scesi sul ghiacciaio di Valsorey si risale prima a destra e poi a sinistra, quindi si gira verso W e poi N per raggiungere la calotta sommitale. La discesa avviene su lungo il ghiacciaio di Valsorey restando a destra nel tratto ripido presso il Mont Cordine. Pertanto non si ritorna al rifugio, con risparmio di tempo e magnifica discesa.

Tutte le informazioni al link: http://www.gam.milano.it/attivita/mont-velan-3735m/

Referente per iscrizioni: Paolo Cesa Bianchi cell: 333 261795   mail: p.cesabianchi@sacebi.com

2-5 giugno            FINSTERAARHORN 4274m

1° giorno Arrivo alla Finsteraaronhutte 600 mt di dislivello 2° giorno Finsteraarhorn – Dalla Finststeraarhornhutte risalire il ripido pendio che conduce al ghiacciaio vero e proprio. Procedere sullo stesso in direzione N risalire la ripida rampa glaciale dove si lasciano gli sci ( 4088 mt ).Proseguire a piedi lungo l’affilata cresta Nord Ovest Difficoltà: OSA – Dislivello: 1225m – 3° giorno Fiescher Gabelhorn discesa e risalita al Grunhornlucke e discesa alla Konkordiahutte – ca. 1.000 mt – 4° giorno salita al Lauroinhorn – discesa e risalita alla Jungfraujoch – ca. 1.300 mt Capogita : Paolo Cesa Bianchi

15 giugno         GRAN CENA di FINE STAGIONE

Grande serata di condivisione delle avventure vissute nella splendida cornice del locale che ci verrà proposto dal Gourmet scialpino Giovanni Foti

 SERATE IN SEDE

 25 maggio h 21      CONSIGLIO DIRETTTIVO

insediamento del CONSIGLIO DIRETTIVO uscito dalle votazioni assemblea del 21 aprile 2022. Tutti i soci sono invitati a partecipare

19 maggio h 21    PRESENTAZIONE DEL LIBRO

“Il Sentiero Italia: Una sfida per il CAI e per il turismo sostenibile in montagna”

A cura della socia Giovanna Prennushi. Introduce la serata Giovanni Gaiani

 LA BACHECA DELLE OCCASIONI

Il GAM AFFITTA la sua bella sede rinnovata ai Soci per attività personali durante le ore diurne. La tariffa varia a seconda della durata dell’utilizzo da € 50 a €150 (+ IVA) da concordare con il CD

Chi è interessato può scrivere a: gam.milano0@gmail.com

Ricordatevi di comunicare al GAM cambiamenti di indirizzo, mail, N° telefono. Questo ci permetterà di tenere sempre aggiornata la nostra anagrafica e potervi raggiungere più facilmente.

Ricevete questa newsletter perché il vostro indirizzo si trova nella mailing list del GAM. Assicuriamo che i vostri dati sono trattati con estrema riservatezza e non vengono divulgati. Le nostre informative sono comunicate individualmente anche se trattate con l’ausilio di spedizioni collettive. In ogni momento ci si può cancellare dalla lista: rispondendo a questa mail con “CANCELLAMI” in oggetto, sarete espunti immediatamente con tante scuse. Parimenti per iscriversi alla nostra newsletter, mandate una mail a gam.milano0@gmail.com

 Notiziario G.A.M. – N. 3 – MAGGIO-AGOSTO 2022 – Spedito via mail e pubblicato sul sito il giorno 28.4.2022

Pubblicato dal GRUPPO AMICI della MONTAGNA Sottosezione del C.A.I. Milano

Via G.B.Merlo, 3 – 20122 MILANO – Telefono: 02.799.178 – e-mail: milano0@gmail.com        http://www.gam.milano.it

 

Programma di Alpinismo

ALPINISMO 2022

   IL PROGRAMMA   

PROGRAMMA ALPINISMO GAM 2022

 Sabato 28 maggio

 Monte Grabiasca (mt. 2705) per il Canale Nord.                                                          

Questo bell’itinerario nella bergamasca è stato anticipato viste le condizioni di scarso innevamento della montagna. Salita: da Carona (mt. 1100) si sale in mezzora ca. al rifugio Calvi (mt. 2015) utilizzando un servizio privato di fuoristrada sino alla base della diga. Dal rifugio si segue dapprima il Sentiero delle Orobie direzione rif. Brunone, poi passando per il Lago Rotondo si risale sotto la parete del Grabiasca raggiungendo infine il Canale Nord, che si risale con pendenza 35-40 sino a massima 45 gradi; in uscita dal canale breve tratto di roccette sino in cima. Discesa:Lungo la normale del Monte Grabiasca. Difficoltà: PD-PD+ Dislivello:700 ca dal rifugio Calvi   Capogita : Claudio Crespi                                                                                                            

 Domenica 12 giugno                                   

Punta Valrossa (mt. 2968)                                                    

Alla scoperta dell’alta Val Formazza, itinerario tutto su sentiero fattibile in giornata. Salita: dal parcheggio di Riale (mt. 1718) si sale al rifugio Maria Luisa, di qui breve tratto di sterrata sino al primo tornante. Si gira a sinistra seguendo le indicazioni per la Punta. Superata la baita Darioli si risale la Valrossa con tornanti su ripidi pendii detritici sino a raggiungere l’ampia dorsale Ovest che si percorre sino in cima. Discesa: per la via di salita. Difficoltà : EE Dislivello: mt. 1250   Capogita : Gabriella Russo.

 

Sabato 18 – Domenica 19 giugno

 Cima Cannone dell’Adamello (mt. 3315)

Sabato: Dal Passo del Tonale con gli impianti sino al Passo Presena (mt. 3000), di qui da prima in discesa sino al rifugio Mandrone, poi in salita sino alla vedretta del Mandrone e su ghiacciaio al Passo della Lobbia Alta e al rifugio Caduti dell’Adamello (mt. 3040). Domenica: Dal Passo della Lobbia Alta si sale alla Cima della Cresta Croce (mt. 3320) passando per un ripido nevaio e quindi una cresta rocciosa con passaggi sino al II+ (1h. ½), poi per la Cresta Sud in mezzora ca. alla Cima del Cannone (dove è posto il Cannone “Ippopotamo” posto dagli alpini nella I Guerra Mondiale).Dalla cima si scende costeggiando il ghiacciaio e ci si ricollega alla via di salita (rifugio Mandrone e Passo di Presena). Difficoltà:PD     Dislivello:                   Capogita : Alessandro Barin

 

 Sabato 25- Domenica 26 giugno                    

 Monte Caré Alto (mt. 3463) dalla valle di Borzago per la Cresta Est (via Cerana)      

Un’ altra salita nel gruppo dell’Adamello su una cima isolata e imponente. Sabato: dalla fine della strada della Val di Borzago (mt. 1260) si sale in 3h. ca al rifugio Carè Alto (mt. 2459). Possibilità di trasferire gli zaini con teleferica sino al rifugio. Domenica: Dal rifugio in 1h. si risale per facili roccette sino ad una bocchetta, di qui si scende per pochi metri in direzione della cresta Est. Si sale alla ripida Vedretta di Conca su terreno misto ghiaccio. Di qui si risale per roccia e ghiaccio con tratti di III grado sino alla cresta che si percorre in conserva con passaggi sino al II grado tenendosi sul lato Nord sino in vetta. Discesa: per la via normale sul versante Nord. Difficoltà : AD- per la salita, h. 4.30 dal rifugio / PD-PD+ per la discesa h. 3.30  Dislivello : 900 m. dal rifugio  Capogita : Claudio Crespi

 

Sabato 2 – Domenica 3 luglio                          

Sustenhorn 3.503m                                             

Grande montagna svizzera. Sabato : Dal grande parcheggio di Umpol mt.2100 (raggiungibile con strada a pedaggio dallo Steingletscher) si sale alla Tierberglihuette mt. 2795) su via ferrata. Domenica: dal rifugio si scende sul ghiacciaio sottostante, quindi si attraversa verso Sud un lungo pianoro poi salita ripida a fianco di un’ampia seraccata sino ad un’ampia sella mt. 3100. Da quindi puntando decisamente a Est si affronta il ripido pendio finale (pendenza max 30 gradi) sino in vetta (3 h. dal rifugio). Discesa: per l’itinerario di salita sino al rifugio e quindi al parcheggio per la via normale.  Dislivello mt. 700 ca. dal rifugio Difficoltà: F     Capogita : Ferdinando Vigano’

 

Sabato 9-Domenica 10 luglio

 Anello della Cima d’Asta (mt. 2847)

La Cima d’Asta è la massima elevazione nella catena Lagorai-Cima d’Asta ed uno degli itinerari più classici del Trentino a nord delle Prealpi Venete e a sud delle Dolomiti. Da Trento si percorre la SS47 della Valsugana per Borgo Valsugana- Strigno- Bieno, di qui a Malga Sorgazza, mt. 1.441, da dove parte il sentiero. Sabato: si raggiunge in ca. 3h il rifugio Ottone Brentari e Cima d’Asta (mt. 2.476) al Lago della Cima d’Asta. Difficoltà E. Dislivello mt. 1.035ca.Pernottamento.Domenica : Salita alla cima. Dislivello mt. 400 ca. Si passa per la Forzeleta (mt. 2.680), segue una breve discesa attrezzata (mancorrente, non serve set da ferrata). Poi si sale per il vallone Lasté dei Fiori sino in vetta in 1h. 1/2. Difficoltà EE. Si scende al rifugio e di qui per il lungo Sentiero del Passetto per Forcella del Passetto- Campagnassa- Monte Coston si rientra al punto di partenza. Tempi 3h 1/2 ca.                        Capogita : Giovanni Gaiani

 

Sabato 16-domenica 17 luglio

 Weissmiess (mt. 4017) – cresta SW (Rotgrat)

Grandioso 4000 del Vallese  Sabato: si sale da Saas Almagell (mt. 1660) al rifugio Almageller Huette (mt. 2894) in 3h ½. Domenica: la cresta Sud-Ovest si raggiunge in ca. 3h. dal rifugio con percorso prevalente di roccia con passaggi sino al III grado. Si segue il filo della cresta, rocciosa e poi mista, sino a quota 3814, quindi scendendo 30 m. si raggiunge la via normale proveniente da Hohsaas e di qui in vetta. Tempi : 5h. ½ dal rifugio. Discesa: per la cresta SE rientrando al rifugio Difficoltà: PD+/-AD- Capogita : Claudio Crespi

 

Sabato 23-Domenica 24 luglio                                           

 Tete de Valpelline (mt. 3.802).                                        

Cima posta al confine tra la Val d’Aosta e la Svizzera, ascensione in ambiente molto selvaggio che presenta la maggiore difficoltà nell’attraversamento del ghiacciaio Tsa de Tzan, non sempre in condizioni. Sabato: dalla Diga di Place Moulin (mt. 1980) al rifugio Prarayer (mt. 2006) costeggiando il lago per strada sterrata, quindi al rifugio Aosta (mt. 2788) Tempi : dalla diga h. 4. Domenica : Dal rifugio si segue il sentiero sino alla base del canale roccioso che scende dal Col de la Division (mt. 3314), che si risale con l’aiuto di alcune catene. Si mette piede sul ghiacciaio e di qui verso la vetta con itinerari più o meno ripidi a seconda della condizioni (salita diretta con pendio max 35 gradi oppure giro più lungo che raggiunge l’ampia dorsale glaciale che scende dalla vetta). Discesa per la via di salita. Difficoltà : F+   Dislivello: mt. 1.014 Capogita : Paolo Cesa Bianchi.

 

Sabato 30-Domenica 31 luglio                  

Cima Presanella (mt. 3558) dal rifugio Segantini                                                          

Grande cima nel gruppo Adamello-Brenta  Sabato : dalla strada SS239 Madonna di Campiglio-Pinzolo si raggiunge la val Nambrone e di qui la Malga Vallina d’Amola (mt. 2021), dove si parcheggia. Di qui in 1h. si raggiunge il rifugio Segantini(mt. 2373).                                  Domenica: Da alcuni anni non è più possibile passare (causa crolli) per il Monte Nero. Si procede quindi verso il Passo dei 4 Cantoni, che si supera calando sul versante Val di Nardis per ca. 80 metri, poi salendo a mezza costa si raggiunge una conca e sulla sinistra un canale di detriti in direzione del Bivacco Orobica. Si supera un caminetto di I-II grado (poche decine di metri), quindi il Bivacco e in mezzora ca. si raggiunge la vetta. Discesa per la via di salita. Difficoltà:F+   Dislivello:mt.1185 Capogita : Ferdinando Vigano’

 

Sabato 3 settembre

 Corno Stella (mt. 2620) da Foppolo              

Il Corno Stella è una delle più famose montagne bergamasche, una cima isolata ed estremamente panoramica al centro delle Alpi Orobie. Dal piazzale degli impianti di Foppolo si sale attraverso il Passo della Croce sino al Rifugio Montebello. Si segue la cresta quasi in piano con qualche masso sparso fino ad una selletta. Da qui la traccia si sposta a destra sul versante S-SE, si fa piu’ impegnativo, strappi piuttosto ripidi si intercalano con traversi in quota fino a raggiungere la cresta, abbastanza esposta ma larga, per ritornare sul versante destro per superare l’ultimo salto di roccia.   Dislivello:mt.1020 Difficoltà:EE     Capogita : Barbara Savy

 

Sabato 10- Domenica 11 settembre        

Sentiero Attrezzato Dibona- Gruppo del Cristallo                                                          

Stupendo itinerario di cresta sopra Cortina d’Ampezzo. Nella giornata di sabato si trova alloggio in valle. Eventuale escursione decisa all’ultimo momento. Domenica : Dalla strada per il Passo Cento Croci, località Rio Gere, con seggiovia al rifugio Son Forca (mt. 2235) e di qui in ca. 2h. all’ex rifugio Lorenzi (mt. 2932) salendo per il canalone Staunes. L’originaria ovovia che collegava i due rifugi è momentaneamente dismessa per lavori. La ferrata inizia dal rif. Lorenzi con una scala metallica cui seguono tratti non attrezzati, cenge artificiali costituite da assi di legno e quindi un ponte sospeso sino alla Forcella Grande (mt. 2875), ove si può optare per la salita alla panoramica cime del Cristallino (mt. 3008) oppure per il proseguimento del sentiero Dibona. Dalla Forcella Grande si prosegue per una serie di cenge sino all’ex ricovero militare maggiore Buffa, quindi per una serie di forcelle si perviene al Col dei Stombi e quindi in discesa nella Val Padeon sino al Rifugio Ospitale (SS Alemagna). Tempi : 8h. 1/2 Difficoltà : PD   Capogita : Alessandro Barin

 

Da Sabato 17 a Sabato 24 settembre          

Selvaggio Blu originale da Pedra Longa a Cala Sisine con calate a Bacu Padente.

Supporto organizzazione locale. Programma dettagliato già in notiziario.                               Capogita : Barbara Savy

 

Sabato 17-Domenica 18 settembre              

Pizzo Cengalo (mt. 3367) via normale          

Bellissima ascensione nel santuario del granito della Val Masino, tra i più maestosi delle Alpi. Sabato : dal parcheggio ai Bagni di Masino si sale in ca. 3h. ½ al Rifugio Gianetti (mt. 2534) Domenica : dal rifugio si procede in mezzacosta in direzione del rifugio Allevi poi, quando il sentiero si abbassa, lo si abbandona per risalire il pendio erboso sulla sinistra. Si risale la cresta morenica in direzione dello spettacolare intaglio tra Punta Sertori del Pizzo Badile e cresta Ovest del Cengalo. Prima dell’intaglio si risale un canale con corda fissa di 15 metri aggirando quindi un masso che lo occlude con passaggi di II. Giunti al colle si passa sul lato Nord e si affronta la cresta Ovest che consiste nella salita di due elevazioni con passaggi max II grado sino in vetta . Discesa per la via di salita. Dislivello: mt. 833 dal rifugio alla vetta. Difficoltà: PD  Capogita : Gabriella Russo.

 

Sabato 25-Domenica 26 settembre          

Mongioie (mt 2630)

Il Mongioie è una delle maggiori montagne delle Alpi Liguri, un grande massiccio che domina la Val Tanaro. Si raggiunge uscita Ceva dell’autostrada Torino-Savona e si prosegue in direzione Imperia sino al paese di Viozene (mt.1.245). Sabato : In ca. 1h. si raggiunge il rifugio Mongioie (mt. 1.550), dove si pernotta. Domenica : Ci sono vari itinerari di salita su questo versante, noi seguiremo in salita la Gola delle Scaglie sino al Bocchin delle Scaglie (mt.2325) e la cresta Sud-Ovest. Si sale per un’esile traccia sino alla Rocca Garba e quindi per il crinale in vetta. Tempi : 3h. ½. Discesa per il versante Est passando per il Bocchin dell’Aseo (mt 2295) e il Piano dell’Olio (mt. 2032) sino al rifugio o direttamente a Viozene. Dislivello: mt. 1080 dal rifugio alla vetta. Difficoltà: EE.                                                        Capogita : Giovanni Gaiani.

 

Domenica 2 ottobre                                      

Grand Tournalin (Punta Sud) mt. 3371 dalla Valtournenche

Il Grand Tournalin è la cima più alta della cresta che divide le valli Ayas e Tournenche, Da Cheneil si prende il sentiero che porta al colle dei Tournalin poi seguire gli ometti fin sulla cresta abbastanza esposta poi per placca si giunge al tratto attrezzato. In seguito si sale ancora per roccette non difficili fino all’anticima. Il percorso escursionistico termina qui, la vera cima si raggiunge per passaggi rocciosi di III°, una breve calata in doppia e di conserva fino alla cima. Dislivello: 1350mt Difficoltà: EE/ PD  Capogita: Max Aicardi

 

Domenica 9 ottobre                                                                                      

Resegone (mt. 1875) Sentiero delle Creste

Classico itinerario, recentemente ri-segnalato. Si sale da Erve (mt. 566) alla Capanna Alpinisti Monzesi (mt 1173), di qui per sentiero in direzione Est al valico della Passata, dove inizia il percorso che attraversa in direzione Est-Ovest tutti i denti del Resegone passando e superado la cima principale. Capogita : Ferdinando Vigano’

 

 Sabato 15 ottobre                                              

Ferrata Mazzocchi al Dente delle Ali con salita al Monte Nero                                               

Alla scoperta dell’Appennino Piacentino. Il Passo dello Zovallo (mt. 1405) si raggiunge dalla SS 654 della Val Nure. Dal parcheggio il sentiero si dirige verso il Lago Nero, di qui si raggiunge il Bivacco Sacchi (mt. 1600), alla base del Dente delle Ali (h. 1 ½ dal Passo). Il Bivacco è alla base del Dente (Via Normale, due tiri di III grado) e a 5 minuti dalla ferrata. La Via Ferrata Mazzocchi è classificata MD e abbastanza breve (1 h.), al termine della quale il sentiero prosegue in direzione del Monte Nero (mt. 1752) con percorso EE con alcuni brevi tratti attrezzati. Tempi : 1h. dal termine della ferrata. Discesa per sentieri al Passo dello Zovallo.  Capogita : Giovanni Gaiani

 

Domenica 23 ottobre                                          

Cima Capezzone (mt.2421)                              

Bella escursione autunnale nell’alta Valle Strona, con grandi vedute sul gruppo del Monte Rosa. Dal villaggio Walser di Campello Monti (mt. 1305) si sale al Lago di Capezzone (mt. 2100) che si costeggia sulla destra e di qui con salita su pietraia si raggiunge la vetta.               Dislivello:mt.1116 Difficoltà:E  Capogita : Gabriella Russo

Sentieri – Un cammino per crescere insieme

MANIFESTAZIONE SOCIALE- PROGETTO GAM in collaborazione con CxG e FALC 

 

SENTIERI – UN CAMMINO per CRESCERE INSIEME  

PresentazioneProgetto GAM

Il GAM propone a tutti i suoi soci e simpatizzanti un’importante iniziativa in collaborazione con il Centro Giovani di COMUNITA’ NUOVA.

Il programma di cui il GAM si fa promotore e finanziatore sarà presentato in sede con la partecipazione dei rappresentanti del Progetto.

Collaborerà alla realizzazione del Progetto la FALC, mettendo a disposizione per le attività proposte i suoi istruttori

I Soci interessati a finanziare in modo individuale il Progetto possono versare il loro contributo a GAM  banca MPS c/c  IBAN MPS IT 62 D 01030 01654 000061104572 (specificare nella causale: nome cognome  contributo Progetto Sentieri )

IMPORTANTE: per poter usufruire della detrazione fiscale per donazioni liberali a enti APS occorre fare il bonifico con l’indicazione ” donazione liberale” e nel beneficiario indicare” Gruppo Amici della Montagna APS”

Dal GAM verrà rilasciata idonea ricevuta.

SENTIERI – UN CAMMINO per CRESCERE INSIEME  

PresentazioneProgetto GAM

Il GAM propone a tutti i suoi soci e simpatizzanti un’importante iniziativa in collaborazione con il Centro Giovani di COMUNITA’ NUOVA.

Il programma di cui il GAM si fa promotore e finanziatore sarà presentato in sede con la partecipazione dei rappresentanti del Progetto.

Collaborerà alla realizzazione del Progetto la FALC, mettendo a disposizione per le attività proposte i suoi istruttori

Referente GAM per il Progetto: Ferdinando Viganò cell: 3939012151   mail: vferdinando@libero.it

SENTIERI – un cammino per crescere insieme

 

Il GAM in collaborazione con la FALC con il Centro per Giovani (CxG) di Comunità Nuova per fare conoscere a dei Ragazzi della periferia milanese la Montagna come percorso di crescita comunitario e di condivisione di valori universali.

Il CxG

Il Centro Per Giovani Ermanno Olmi è presente sul quartiere che dal 1992 accogliendo preadolescenti, adolescenti e le loro famiglie. La gran parte dei ragazzi e delle ragazze che frequentano il centro arriva dalle abitazioni popolari che lo circondano caratterizzate da molteplici fragilità. Un contesto che ne influenza crescita e sviluppo: abbandono scolastico, povertà economica e allontanano dai processi di giustizia sociale. Offrendo spazi di socializzazione tra pari promuoviamo un buon uso del tempo libero, occasioni di relazione accompagnati da punti di riferimento positivi e opportunità di sperimentare responsabilità individuali dentro la collettività. La colonna portante del Centro Per Giovani è l’attività di doposcuola, al fine di supportare i giovani nei propri percorsi studio e contrastare l’abbandono scolastico, anche con laboratori di orientamento formativo. In ambito artistico offriamo corsi di musica nella nostra sala prove, dove si svolgono lezioni gratuite di chitarra, batteria e dj. Anche lo sport è un importante strumento educativo, veicolo per il consolidamento delle relazioni tra pari e con le figure adulte, attente a valorizzare la dimensione ludica, il rispetto delle regole e del fair play.

 La Montagna

A seguito dei lockdown dell’ultimo biennio il rischio di ritiro sociale da parte dei/delle giovani è aumentato esponenzialmente, tornare a frequentare spazi aperti e luoghi è dunque uno strumento per la tutela di una crescita armonica. Le famiglie che il CxG incontra a volte non hanno le possibilità di organizzare gite per i propri figli, e per dei giovani della periferia Milanese il territorio viene vissuto passivamente, ne consegue uno scarso interesse nell’approfondire le potenzialità che offre.

Il CxG per mostrare altri punti di osservazione, stimolare e attivare i ragazzi e le ragazze al pieno godimento del nostro ambiente per una riscoperta della natura e fare apprezzare il legame intrinseco tra salute pubblica e tutela del territorio, a pensato di portare i “suoi ragazzi” in Montagna.

La montagna si presta come luogo simbolo per avviare un cammino, infatti comprende sapersi porre una meta, affrontare la fatica, mettersi in ascolto di sé, misurare le proprie forze, indagare i propri limiti, cooperare per tutelarsi reciprocamente. Gli ostacoli del cammino e l’isolamento dell’ambiente alpino favoriscono l’introspezione ma anche il bisogno di collaborare con il gruppo e di essere comunità.

L’attività fisica favorisce il benessere psichico-fisico in un continuo rapporto con la natura che attiva tutti i sensi. L’ambiente richiede l’esercizio della responsabilità individuale e collettiva finalizzato alla sua salvaguardia, un luogo ideale dove sperimentare diritti e doveri. La cura del paesaggio e il diritto delle persone a beneficiarne sono strettamente interdipendenti e richiedono azioni di partecipazione responsabile, rendendo così visibile il nesso tra partecipazione civile e libertà individuale.

Il Progetto GAM CxG in collaborazione con la FALC

La conoscenza della Montagna avverrà attraverso le gite sarà graduale nelle difficolta e completa delle varie attività, sarà necessario attivare un assicurazione specifica e che copra tutti i partecipanti.

Il metodo che si vuole adottare è di più cicli annuali che attraversano più stagioni attraverso i tipi di attività che la stagione permette, oltre alle attività fisiche si inseriranno anche degli approfondimenti su temi territoriali, ambientali, storici, scientifici che la Montagna può raccontare;

Ciclo di approccio alla Montagna

Gite escursionistiche di una giornata; Inverno, sulla Neve (camminare, con le ciaspole), Primavera, Escursioni in Media Montagna, Estate Autunno escursioni di Alta Montagna

Ciclo di approfondimento

Gite che inizializzano alle attività tecniche dell’andare in Montagna come le escursioni da Esperti, l’arrampicata e l’arrivare in cima su vie attrezzate.

La stagione 2022 prevede un percorso così articolato:

  1. Gita Escursionistica Facile di un giorno al Monte Sodadura dai Piani di Artavaggio (presumibilmente 21o 28 maggio)
  2. Gita Escursionistica di 3 giorni 2 notti a luglio  al rifugio FALC. La proposta prevede il raggiungimento del Rifugio Falc e approccio all’arrampicata con la supervisione degli istruttori della FALC ( presumibilmente 8-9-10 luglio)
  3. Gita Escursionistica di un giorno a completamento del progetto con data e destinazione da stabilire

Per l’attività di arrampicata la FALC metterà a disposizione il materiale necessario ( imbraghi, scarpette, caschetti e corde)

Fare tutte e tre le gite sarà possibile se si troveranno i fondi sufficienti, per la gita estiva di più giorni il GAM ha messo a disposizione l’importo per i pernotti dei Ragazzi e l’assicurazione CAI. Per le altre Gite si organizzeranno degli eventi con raccolta fondi.